Dal campo…in diversi ai box

Dal campo…in diversi ai box

Dopo la gara di Carrara la squadra si  è subito calata nella nuova adoppia seduta di ieri, giovedi.   Al mattino, come era già successo, il gruppo azzurro ha lavorato in piscina per scaricare al meglio le fatiche della sera precedente ma anche del momento davvero impegnativo a cui è s

Commenta per primo!

Dopo la gara di Carrara la squadra si  è subito calata nella nuova adoppia seduta di ieri, giovedi.   Al mattino, come era già successo, il gruppo azzurro ha lavorato in piscina per scaricare al meglio le fatiche della sera precedente ma anche del momento davvero impegnativo a cui è sottoposto. Nel pomeriggio invece la squadra è tornata sul campo “Sussidiario” per continuare il lavoro tattico che ormai è improntato sul 4-4-1-1 e 4-2-3-1. Niente di particolarmente nuovo a livello di movenze tattiche, solito grande lavoro degli esterni, chiamati a verticalizzare praticamente sempre, e lavoro minuzioso con la difesa che ha lavorato da prima da sola e poi con il resto della squadra nella partitella finale. Una difesa che ormai sembra aver trovato anche la sua esatta posizione, visto che viene tenuta costantemente alta da mister Sarri, pronta a dar man forte al gioco offensivo ma altrettanto pronta a ripiegare qualora la palla venisse persa e ripartisse l’azione avversaria.   La nota più importante della giornata di ieri è quella dell’andare a registrare diverse defezioni fisiche. La prima, partendo anche a ritroso a livello cronologico è quella di Pratali: per lui un piccolo fastidio muscolare, dovuto (cosi ci ha detto lo stesso giocatore anche in tono simpatico) alla voglia di strafare che ha avuto nei suoi primi giorni di allenamento. Un problema al piede ha fermato invece l’esterno fido di Sarri, Daniele Croce, il giocatore ha di fatto subito vari colpi duri nel match di Carrara, ma un particolare pestone al piede destro è stato “fatale” per metterlo ai box. Un problema al ginocchio ha invece interrotto la seduta di Levan Mchdlidze. Anche nel suo caso sembra trattarsi di una botta (visto anche come era gonfio lo stesso) che deve soltanto smaltire il dolore. Sempre fermo Tavano che continua a lavorare a parte ed onestamente sono in molti adesso a non capire del perchè cosi tanto tempo per un problema che nel dopo gara di Montelupo ci avevano indicato come di lieve entità; rimane difficile capire anche i reali tempi di recupero nonostante lo staff medico non si dica per niente preoccupato. Hanno poi lavorato a parte anche Spinazzola, Shekiladze e Laurini, ma per loro non dovrebbe trattarsi di niente di particolarmente grave. Tutto ok, una notizia buona ci voleva, per Lazzari: il romano aveva precauzionalmente saltato la gara di Carrara per il suo solito fastidio legato alla pubabalgia, ma ieri Flavio era regolarmente in campo stando discretamente bene.   Anche per oggi doppia seduta, l’ultima di questo ritiro visto che domani sera si andrà a giocare a Sassuolo e poi ci sarà il rompete le righe con ben tre giorni di riposo per gli azzurri.   Al. Coc.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy