Dal campo…obbiettivo Cittadella

Dal campo…obbiettivo Cittadella

Rientrati a notte inoltrata da Pescara, la squadra azzurra si è subito adunata questo pomeriggio per praparare la sfida di sabato contro il Cittadella, una gara, dopo i due KO consecutivi, che diventa importantissima anche in ottica salvezza tranquilla.   La squadra ha lavorato per di più sull’

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Rientrati a notte inoltrata da Pescara, la squadra azzurra si è subito adunata questo pomeriggio per praparare la sfida di sabato contro il Cittadella, una gara, dopo i due KO consecutivi, che diventa importantissima anche in ottica salvezza tranquilla.   La squadra ha lavorato per di più sull’aspetto atletico, dando maggior respiro a chi ieri ha giocato i novanta minuti. La tattica c’è stata ma diventa difficile cogliere quest’oggi quelli che potranno essere i pensieri che poi mister Aglietti vorrà mettere in pratica sabato, soprattutto perchè ci sarà da capire se vorrà far tirare il fiato a qualcuno. Crediamo comunque di non sbagliare andando ad immaginare una conferma dell’assetto tattico, dando ancora fiducia al modulo 4-3-3. Purtroppo l’infermeria non restituisce nessuno dei giocatori indisponibili (Fabbrini, Foti, Lazzari e Mchedlidze) ma anzi arruola Gorzegno, per lui una semplice influenza che dovrebbe andar via in poco tempo e che gli dovrebbe dare modo di poter essere della partita sabato al “Castellani”.   Sul discorso infortuni è tornato anche mister Aglietti che ha voluto rileggere a freddo il match di ieri sera: “Come già detto, l’obbiettivo sarebbe quello di recuperare alcuni nostri giocatori, perchè la coperta in alcune zone del campo è davvero corta, ed in questo momento, oltre ai piedi ed alla voglia, servono anche i polmoni e la benzina nelle gambe. Al momento rimane davvero difficile mettere a riposo chi una giornata di stop la meriterebbe. Indiscutibilmente la seconda frazione della gara di ieri sera è stata inferiore alla prima, di sicuro il gol preso, con relativa maggiore copertura da parte del Pescara ed appunto un po’ di stanchezza, hanno fatto si che quella metà di gioco non sia stata sul livello della prima. Dobbiamo ripartire da li, consci che ogni gara sarà difficile ma consci altresì di non venir messi sotto da nessuno.”   To. Che.

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