Dal campo…primi esperimenti per l’Ascoli

Dal campo…primi esperimenti per l’Ascoli

Azzurri in campo in una doppia seduta quest’oggi per quello che è stato il primo vero allenamento in vista del match di sabato contro l’Ascoli.   Al mattino, come da copione, la squadra ha lavorato prevalentemente in palestra per il potenziamento con delle esercitazioni ad personam studi

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Azzurri in campo in una doppia seduta quest’oggi per quello che è stato il primo vero allenamento in vista del match di sabato contro l’Ascoli.   Al mattino, come da copione, la squadra ha lavorato prevalentemente in palestra per il potenziamento con delle esercitazioni ad personam studiate dallo staff atletico e sanitario. Nel pomeriggio invece si è lavorato prevalentemente sulla tattica iniziando ad abbozzare le prime idee per sabato pomeriggio. Iniziamo col dire che  mister Carboni, in una specie di filo conduttore, sta come i suoi due predecessori, lavorando molto alacremente sulla difesa, anche oggi impegnata in alcune simulazioni, soprattutto da palla inattiva, dove, con l’ausilio del vice Bianconi, si sono provati determinati movimenti, interessanti quando la squadra va a marcare a zona e non ad uomo. Nella partitella che ha praticamente chiuso l’allenamento la squadra si è disposta prevalentemente con il centrocampo a rombo, modulo con cui si è giocato i novanta minuti di Firenze e con il quale si è iniziato a Gubbio, facendo vedere sicuramente cose migliori rispetto al 4-4-2. Tanti, tantissimi esperimenti sono stati fatti nel corso della suddetta partitella, anche se per una lunga parte di questa il mister ha tenuto, tra i presumibili titolari, lo stesso undici fisso e la grande sorpresa è stata quelle di vedere Brugman a fare il vertice basso: un ruolo non prettamente suo ma che dove ha fatto vedere cose interessanti toccando sempre discretamente la palla per i compagni a far salire la squadra. Serve qualità la in mezzo e questo lo sa anche Carboni. Nel ruolo di trequartista sembra si vada per la conferma di Saponara, come il vice Stovini/Ficagna dovrebbe essere Tonelli, oggi provato maggiormente rispetto a Chara che dopo la convincente prova di giovedi in coppa sta facendo vedere netti progressi anche in allenamento. Inizia una settimana di vero ballottaggio anche sull’out mancino di difesa tra il maturo Gorzegno ed il giovane Regini. Assenti Buscè e Tavano per motivi precauzionali, abbiamo visto muoversi Lazzari sulla destra mentre in attacco si sono alternati tutti gli effettivi, buone cose sono state fatte vedere da uno scoppiettante Shekiladze che difficilmente partirà dal primo minuto ma che rischia di mettere in seria difficoltà i compagni. Valdifiori alla fine non ha preso parte alla seduta ma le sue condizioni restano migliori rispetto alla fine del match di Gubbio, il romagnolo già domani potrebbe essere in campo con i compagni.   Per mister Carboni adesso conta resettare la partita di domenica e trovare maggiori stimoli per giocare contro un avversario ostico come questo Ascoli reduce da tre vittorie consecutive: “ Come ci siamo detti anche a Gubbio, adesso per noi è fondamentale capire che non abbiamo fatto niente, troppe volte dopo un mezzo passo in avanti questa squadra si è subito fermata. Sabato arriva un avversario tosto che giocherà alla morte con maggiore convinzione e qualità del Gubbio, ecco, noi dovremo essere più cattivi ed arrabbiati di loro perché dobbiamo toglierci il prima possibile dalle acque in cui siamo.” Ovviamente ancora il mister non si sbilancia sull’eventuale undici: “ Abbiamo tre giorni davanti in cui dobbiamo lavorare su tanti aspetti, giocherà chi sta meglio e chi avrà maggiore fame, adesso non ci sono turn over, a parte Ficagna e Stovini spero di avere tutti a disposizione e tutti dovranno dare il massimo per convincermi a mandarli in campo, poi su di loro si forgerà il modulo.”   Per domani è prevista una sola seduta di lavoro al pomeriggio.   Al. Coc.

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