Dal campo…squadra che vince non si cambia?

Dal campo…squadra che vince non si cambia?

Terza giornata di lavoro per gli azzurri in vista del match contro il lanciatissimo Verona di mister Mandorlini.   Mister Pillon, come già detto ieri, vuole tenere tutta la squadra sulla corda, anche oggi nella parte tattica fatta dalla classica partitella a campo ridotto, il tecnico azzurro

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Terza giornata di lavoro per gli azzurri in vista del match contro il lanciatissimo Verona di mister Mandorlini.   Mister Pillon, come già detto ieri, vuole tenere tutta la squadra sulla corda, anche oggi nella parte tattica fatta dalla classica partitella a campo ridotto, il tecnico azzurro ha mischiato più volte le carte cercando soprattutto a centrocampo, e più dettagliatamente tra gli interni, tutti gli uomini a sua disposizione per capire chi possa essere la pedina giusta per una gara che si preannuncia molto fisica, come ricordato ai suoi proprio da Pillon. Per quella zona di campo il duo Signorelli-Valdifiori è ovviamente in prima fila ma anche gli altri elementi si giocano una maglia da titolare, con un Guitto che potrebbe risultare un asso nella manica sfruttando proprio la sua velocità ed i dribbling stretti contro avversi più grossi fisicamente e quindi più lenti. L’idea di massima però è che a grosse linee l’undici che ha espugnato Modena, con il quasi certo impiego di Gorzegno (oggi era presente anche Regini), abbia maggiori possibilità di essere ripresentato dal primo minuto. Non ci sono però, è giusto segnalarlo, certezze, anche perché bisognerà valutare la condizione fisica di alcuni elementi. Su tutti quella di Antonio Buscè che ha lasciato anzitempo l’allenamento, se il napoletano non dovesse farcela c’è pronto Saponara che oggi ha provato qualche movimento anche a sinistra. Una sinistra che dovrebbe, secondo quanto detto, vedere Lazzari in campo, ma Brugman illumina spesso gli occhi di Pillon che ha voglia di gettare nella mischia ed è in quella posizione come in quella d’attacco che potrebbe essere schierato. In attacco Coralli non è al 100%, sta bene, si allena con i compagni, completa tutta la seduta, ma su di lui la precauzione non è mai troppa, ecco che quindi anche il Cobra può tranquillamente sentirsi in ballottaggio sia con il sopracitato Brugman che con Mchedlidze rientrato dalle fatiche in nazionale. Anche dietro i giochi non sono assolutamente fatti perché oltre al già citato Buscè c’è da capire chi tra Mori e Ficagna affiancherà Stovini al centro. L’ex Siena sembra ad oggi i favori del mister ma ieri ha avuto un problema e questo potrebbe favori Mori che in Under21 non ha mai giocato ed è quindi anche fresco. Interessante lavoro nel finale di seduta fatto con alcuni giocatori dove si provavano dei tiri in porta dalla media distanza. A parte Buscè, domani ne sapremo di più, nessun’altro giocatore è ai box.   Il Verona per mister Pillon deve essere un’opportunità, quella di dare continuità agli ultimi risultati positivi ed iniziare a mettersi alle spalle definitivamente la crisi di inizio campionato: “ Non ci attende un incontro facile sabato, ma giocare contro una squadra votata all’attacco e che non verrà ad Empoli a fare barricate potrebbe essere per noi positivo. Abbiamo visto che quando dobbiamo fare la partita, come nel caso dell’Albinoleffe, qualche problema c’è stato, adesso dobbiamo dimostrare che anche in questo siamo migliorati perché la strada che abbiamo intrapreso è all’inizio, c’è la voglia e la volontà da parte di tutti di continuare questa striscia di risultati positivi che poi, gioco-forza, ci faranno uscire da questa crisi, se cosi la vogliamo ancora chiamare.”   Per domani è prevista una seduta pomeridiana con inizio programma alle ore 15:00   Al. Coc.

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