Dal campo | Squadra divisa in due gruppi, difesa e attacco

Dal campo | Squadra divisa in due gruppi, difesa e attacco

Ci accingiamo a chiudere la settimana di allenamenti, anche se questo weekend vi sarà il riposo per le Nazionali. La preparazione continua a spron battuto e riguarda sia l’aspetto puramente tecnico che quello atletico. In questi ultimi giorni stiamo assistendo a esercizi col pallone inframezzati da

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allenamento 3 settembre 2015Ci accingiamo a chiudere la settimana di allenamenti, anche se questo weekend vi sarà il riposo per le Nazionali. La preparazione continua a spron battuto e riguarda sia l’aspetto puramente tecnico che quello atletico. In questi ultimi giorni stiamo assistendo a esercizi col pallone inframezzati da altri senza, basati sulla corsa. E, dopo il solito riscaldamento iniziale, la squadra si è soffermata sulle ripartenze e sulle situazioni di 3 vs 2 attacco/difesa: esercitizioni svolte a ritmi molto alti, che hanno permesso a Giampaolo di sollecitare i suoi sulla velocità dell’azione d’attacco.   Il gruppo è stato poi portato nel campo adiacente il Sussidiario, per alcuni scatti, agli ordini del preparatore Peressutti, dopodiché è stato suddiviso in due: il gruppo per così dire “difensivo”, composto da difensori e centrocampisti, si è impegnato (agli ordini di mister Giampaolo) in un esercizio riguardante la compattezza del reparto arretrato, andando a sollecitare il movimento armonico di tutta la linea. Gli attaccanti, invece, sotto la guida di Martusciello, hanno svolto una preparazione di avvicinamento al tiro: in questo caso ci sono state anche delle vere e proprie perle, come la rovesciata di Saponara e le pregevoli conclusioni del nuovo arrivato Livaja.   Per quanto riguarda il capitoli infortuni, vi avevamo detto ieri che Krunic era uscito anzitempo per un problema al ginocchio: la TAC a cui è stato sottoposto il bosniaco ha dato esito negativo e quindi non ci saranno complicazioni, il giocatore dovrà solo riposare per qualche giorno. Ancora fuori Dioussè, bloccato dai denti del giudizio, Croce (per lui l’affaticamento è passato ma non si è voluto rischiare) e Laurini (che procede con il suo programma di recupero). Ancora via con le proprie Nazionali Mchedlidze, Zielinski e Piu.   Simone Galli

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