Davide Bassi: “Mi ha fatto piacere giocare, adesso non so…”

Davide Bassi: “Mi ha fatto piacere giocare, adesso non so…”

E’ stata sicuramente la grande sorpresa di sabato, e per sorpresa parliamo del fatto di averlo visto tornare a difendere la porta azzurra. Parliamo di Davide Bassi, che dopo l’ultima esperienza ad Empoli, risalente al campionato 2009/10 sembrava volesse chiudere definitivamente con la squadra che lo

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E’ stata sicuramente la grande sorpresa di sabato, e per sorpresa parliamo del fatto di averlo visto tornare a difendere la porta azzurra. Parliamo di Davide Bassi, che dopo l’ultima esperienza ad Empoli, risalente al campionato 2009/10 sembrava volesse chiudere definitivamente con la squadra che lo aveva lanciato, tanto che, nonostante fosse sotto contratto, non aveva preso parte ai ritiri precampionato. Poi nelle due stagioni successive a quella citata, aveva trovato nel Torino e nel Sassuolo due club pronti a rilevarlo. Quest’anno, nonostante molte voci che lo accostavano all’Ascoli e la prova ai “Citizen” di Mancini, si è visto senza squadra, tornado ad Empoli per allennarsi, ma solo come appoggio. Sabato, complice l’infortunio a Dossena è stato chiamato a giocare dal primo minuto.   Davide partiamo da li. Te lo aspettavi? In generale no, ma in settimana, mi era stato chiesto se fossi stato disponibile, dando il mio assenso. Sono un calciatore dell’Empoli e per l’Empoli, se c’è bisogno, sono tenuto a mettermi a disposizione. Mi ha fatto piacere, non lo nego, era da diversi mesi, troppi, che non giocavo una partita, quindi non me lo sono fatto dire due volte.”   Tra l’altro hai dimostrato di essere pronto… In questi mesi mi sono allenato alla stregua dei miei compagni, nonostante il mio destino fosse quello di star fuori a prescindere. Ho cercato di mettere sempre il massimo in allenamento e quindi, passati i primissimi minuti, ho ritrovato anche sicurezza.”   Alla domanda, fatta a tecnico e dirigenza, sul perchè della tua scelta, hanno risposto per la tua maggiore serenità… Questo non lo so. Io mi sento sereno, vivo comunque il momento della squadra, mi sento uno dei giocatori dell’Empoli, però in questi anni, anche dalle esperienza negative, sono maturato molto, soprattutto sotto il profilo mentale. Ho iniziato ad allenarmi quest’anno con l’Empoli cercando di mettere da parte eventuali diaspiaceri passati, non mi avrebbero portato a niente, magari questo è arrivato.”   Cosa cambia per te? Assolutamente niente. Sono sereno e so qual’è il mio posto. La società ed il mister sanno che possono contare su di me, io non mi aspetto niente di più di quello che mi aspettavo prima di andare a giocare a Lanciano. Tra l’altro ci tengo a sottolineare che ho un buonissimo rapporto sia con Alberto che con Renato (Pelagotti, Dossena, ndr.) due ragazzi che conosco praticamente da sempre. L’ultima cosa che vorrei è che si creaserro problemi o situazioni poco simpatiche.”   Ti aspetti però di poter essere richiamato in causa? Ripeto, non mi aspetto niente, c’è chi decide e questo non sono io. Quello che posso dire è che continuerò ad allenarmi bene, poi se sabato sarò a fare lo spettatore , lo farò con il massimo della serenità, augurandomi solo che l’Empoli possa vincerne un’altra.”   Al. Coc.

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