Dibattito pubblico sullo Stadio. Assenti (invitati) il Comune, l’EmpoliFC e la Società di Atletica Leggera.

Dibattito pubblico sullo Stadio. Assenti (invitati) il Comune, l’EmpoliFC e la Società di Atletica Leggera.

Ieri sera mercoledì 14 ottobre si è svolto al Palazzo delle Esposizioni di Empoli, come preannunciato nei giorni scorsi, un incontro pubblico organizzato dal Gruppo Consiliare “FabricaComune” sui temi dello Stadio e della Viaccia (quest’ultimo, ampiamento connesso con il primo). Assenti, nonostant

Ieri sera mercoledì 14 ottobre si è svolto al Palazzo delle Esposizioni di Empoli, come preannunciato nei giorni scorsi, un incontro pubblico organizzato dal Gruppo Consiliare “FabricaComune” sui temi dello Stadio e della Viaccia (quest’ultimo, ampiamento connesso con il primo).

Assenti, nonostante fossero stati invitati, proprio i protagonisti principali: l’Amministrazione Comunale di Empoli, l’Empoli FC e la Società di Atletica Empolese.

Il Gruppo Consiliare “FabricaComune”, attraverso un comunicato che vi riportiamo fedelmente di seguito, si è rammaricato per queste “assenze eccellenti” che hanno privato gli sportivi, ma sopratutto i cittadini, di un confronto aperto e trasparente sul futuro dello stadio e di una parte della città.

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Per doverosa informazione riportiamo per intero il Comunicato stampa di FabricaComune pervenutoci oggi in Redazione in merito alla serata di ieri.

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Successo di partecipazione e dibattito serrato. La serata sullo stadio funziona

Tante persone, tanti interventi, interesse e partecipazione ieri sera al palazzo delle esposizioni per parlare dello stadio e dello sviluppo futuro di Empoli.

Non c’erano i principali protagonisti – e non capiamo ancora perché ci si sottrae al confronto, dicono gli organizzatori – ma i cittadini invece c’erano a parlare dello stadio ieri sera al palazzo delle esposizioni, all’incontro organizzato dal gruppo consiliare FabricaComune per la Sinistra e c’erano anche voci autorevoli.

Come quella dell’ex assessore e vice sindaco di Empoli, Rossella Pettinati, intervenuta per esprimere stupore e preoccupazione per il rifiuto del confronto da parte dell’Amministrazione. “Le decisioni importanti non si prendono in pochi dentro una stanza, il rapporto con i cittadini è la forza dell’amministrazione. C’è un legge regionale che delinea le modalità di partecipazione dei cittadini alle decisioni. Ci sono esempi positivi vicini a noi come il processo partecipativo per l’intervento a Castelfalfi” ha detto. Ma soprattutto per richiamare l’attenzione sui problemi di sostenibilità dell’eventuale localizzazione dello stadio nella zona Viaccia e della urbanizzazione che ne dovrebbe necessariamente seguire. “Gli espropri in quell’area sono di molti anni fa. L’attuale destinazione ad attività sportive fu trovata per mitigare al massimo l’impatto ambientale ed era pensata per strutture molto leggere, a bassissimo impatto; mentre per il Castellani “già 15 anni fa era stato pensato un project financing che disegnava una struttura molto simile a quella proposta dall’Empoli”.

Molti gli interventi di cittadini impegnati nello sport, appassionati di calcio (sono intervenuti anche esponenti di rilievo della tifoseria) o di atletica. Sono intervenuti anche esponenti politici, consiglieri comunali di tutti i gruppi di opposizione, nonché Rossano Rossi, coordinatore della Camera del lavoro di Empoli..

Soddisfazione degli organizzatori che sottolineano la voglia di dire la loro dei cittadini e si son detti pronti a recepire considerazioni e suggerimenti e a riportarli in Consiglio Comunale. “ Le scelte di cui parliamo sono rilevanti per la città e per il suo futuro. Ci fa piacere riscontrare condivisione delle nostre preoccupazioni sulla localizzazione a Viaccia. Invece potrebbe esserci l’occasione di arricchire il patrimonio cittadino se si indirizzano tutti gli sforzi nella direzione giusta.

Certo il patrimonio pubblico non si può svendere.

Il progetto deve essere complessivo: chi chiede l’uso esclusivo dello stadio deve pensare anche a restituire alla città un polo per l’atletica, non faraonico ma di dimensioni e con strutture a supporto adeguate. Nella zona scolastica sarebbe ottimo, viste anche le esigenze del plesso di via Sanzio e non solo.

E comunque sull’area della Viaccia va rimesso pensiero e la sua destinazione futura definita. Per noi è un polmone verde, che tale deve rimanere. Al limite si può pensare a verde attrezzato per aumentarne la fruibilità. Ma quel territorio va salvaguardato, non certo svenduto.” dice Dusca Bartoli, Capogruppo di FabricaComune per la Sinistra che ha organizzato l’incontro “ E comunque le scelte devono essere ponderate con la partecipazione dei cittadini e delle loro rappresentanze. Daremo seguito alle domande espresse stasera ed alla richiesta di partecipazione dei cittadini”.
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Gruppo Consiliare FabricaComune per la Sinistra

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