Assane Dioussè a PE: “Un onore gli elogi di Pirlo, ma non mi monto la testa”

Assane Dioussè a PE: “Un onore gli elogi di Pirlo, ma non mi monto la testa”

Al termine dell’allenamento odierno -sul quale vi ragguaglieremo tra poco – abbiamo avvicinato il centrocampista Assane Dioussè, in ballottaggio con Maiello per sostituire Paredes in cabina di regia nel match con il Milan. Con lui abbiamo affrontato vari temi, ecco le sue parole:   Assane, s

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Al termine dell’allenamento odierno -sul quale vi ragguaglieremo tra poco – abbiamo avvicinato il centrocampista Assane Dioussè, in ballottaggio con Maiello per sostituire Paredes in cabina di regia nel match con il Milan. Con lui abbiamo affrontato vari temi, ecco le sue parole:   emp sassuolo (11)Assane, siamo qui a commentare un Empoli all’ottavo posto in classifica dopo una partita, quella contro il Chievo, che alla vigilia nascondeva molte insidie ma che alla fine ci ha fatto guadagnare un punto prezioso. “Stiamo facendo un bel campionato, stiamo lavorando nella maniera giusta però non ci accontentiamo. Vogliamo fare sempre di più, lo stiamo dimostrando di partita in partita. Quello contro il Chievo era un match duro ed essere riusciti a portare a casa un pareggio è stato comunque molto importante per la classifica e per il morale”.   Il prossimo avversario sarà il Milan, squadra con la quale abbiamo perso all’andata ma che per te evoca bei ricordi, vista la grande prestazione fatta al Meazza. “Era la mia seconda partita in A e ho provato forti emozioni ad entrare in campo in uno stadio così glorioso. Fare una grande partita lì, in uno degli impianti più belli d’Italia, è stato una specie di sogno che si è realizzato, anche se poi, come dicevi tu, non siamo purtroppo riusciti a portare a casa punti”.   Si può dire che questo Empoli riesca a sopperire anche alle difficoltà con grande forza d’animo? Anche col Chievo, dopo una settimana travagliata e con molte assenze, sono venute fuori le qualità del gruppo. “Il campionato italiano è molto difficile e non puoi essere sempre al 100%. A volte fai una partita al 90, altre volte al 110: a Verona siamo entrati nella maniera giusta in campo e, seppur non giocando il nostro miglior calcio, abbiamo preso un punto importante”.   Come valuti il tuo campionato fino a questo momento? Senti fiducia intorno a te? “Sono molto contento di come sono partito, ho solo 18 anni e ho già fatto 12 partite in Serie A. Non mi posso certo lamentare, non me lo aspettavo, sento molta fiducia intorno a me. Anche se sto giocando meno rispetto a qualche mese fa sono sempre attento e cerco di lavorare al massimo per farmi trovare pronto quando il mister lo vorrà”.   In settimana sono arrivati dei complimenti nei tuoi confronti da un certo “Andrea Pirlo”, che ha elogiato soprattutto la tua personalità nello stare in campo. “Sono elogi che mi hanno fatto molto piacere, perché vengono direttamente da uno dei più grandi campioni della storia del calcio. È stata una sensazione forte, che non mi fa certo diminuire l’attenzione negli allenamenti ma mi dà maggiore carica. L’ho ringraziato anche tramite messaggio, mi ha risposto e sono molto contento che abbia fatto il mio nome”.   La salvezza dell’Empoli, dopo un’andata davvero esaltante, sembra a un passo. Secondo te qual è il prossimo step al quale potete pensare? “Intanto dobbiamo raggiungere la quota della salvezza, visto che ancora non l’abbiamo fatto. Poi, continuando a lavorare come stiamo facendo, con dedizione e attenzione, potremmo toglierci molte soddisfazioni. Secondo me non dobbiamo pensare a un obiettivo ben preciso, dobbiamo pensare di gara in gara e a fine anno tireremo le somme”.   Simone Galli

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