Empoli, grande cuore pareggia nel recupero

Empoli, grande cuore pareggia nel recupero

  Al Danilo Martelli di Mantova è in programma la quarantesima giornata del campionato degli azzurri. Si gioca davanti ad un buon pubblico: fa caldo e c’è pure afa. Da Empoli un centinaio di tifosi azzurri. L’Empoli fa capire subito ai virgiliani che le intenzioni sono quelle

 

Al Danilo Martelli di Mantova è in programma la quarantesima giornata del campionato degli azzurri. Si gioca davanti ad un buon pubblico: fa caldo e c’è pure afa. Da Empoli un centinaio di tifosi azzurri. L’Empoli fa capire subito ai virgiliani che le intenzioni sono quelle di essere saliti fino a Mantova per conquistare punti pesanti pe rl’accesso ai Play Off. Buscè all’8′ minuto certifica quanto scritto andando a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere mantovano Handanovic. Un minuto più tardi il portiere biancorosso si supera togliendo la palla dall’incrocio dei pali dopo il tiro di Sabato.

Il ritmo frenetico dell’inizio partita si abbassa ed è proprio nel momento in cui le due squadre si equivalgono che arriva il gol del Mantova al 26′ con Corona che infila la palla dopo una sponda aerea di Godeas che vince il duello acrobatico con Marzoratti.

L’Empoli sembra reagire bene e tenta la rimonta con svariati tentativi da parte di Moro e Pozzi, i quali si vedono neutralizzare le loro conclusioni dal bravo portiere avversario.

Il primo tempo si conclude con il risultato di 1 a 0 per la squadra di avversaria. Un risultato che già va strettissimo agli azzurri che certamente ai punti avrebbero meritato di più.

Nel secondo tempo gioca solo una squadra: l’Empoli. Gli azzurri si riversano nella metà campo dei virgiliani ed iniziano un vero e proprio assedio. Corvia, Moro, Flachi, Musacci, Buscè, Pozzi, Vinci, ci provano tutti senza fortuna, anche grazie alla giornata tipo “paro-tutto” del portiere avversario Handanovic. Perfino Marzoratti con un velenoso colpo di testa impegna sveramente il portiere virgiliano.

La porta del Mantova sembra stregata, e la lavagna luminosa del quarto uomo che segnala i quattro minuti di recupero risuonano come una fastidiosa sberleffa.

Ma non è così. Al secondo dei quattro minuti di recupero arrivata la zampata azzurra che riporta il sorriso e rende giustizia ad una gara giocata bene dall’Empoli che nel secondo tempo ha letteralmente travolto i padroni di casa. Incursione dalla destra del duo Vinci-Buscè.cross al centro per Pozzi che di tacco invita al tap-in Flachi. La conclusione dell’ex sampdoriano è ribattuta dal corpo di un difensore avversario. La palla arriva a Lodi che con un preciso piatto sinistro piazza la sfera all’angolino basso alla destra di Handanovic che nulla può.

Come a Grosseto, con il cuore, la generosità, la volontà, il volerci riuscire a tutti i costi, l’Empoli acciuffa un risultato che sembrava diventato impossibile. Segno del destino. E questa volta con il Mantova il pari va pure stretto; figuriamoci.

Sabato al Castellani arriverà la Triestina per un vero e proprio spareggio-qualificazione. Servirà un altro grande Empoli, e ci sarà bisogno del sostegno dei propri tifosi.

 

M. S. – G. G.

 

 

MantovaMantova (4-2-3-1): Handanovic, Salviato, Sacchetti, Franchini, Balestri, D’Aversa, Spinale, Marchesetti, Sedivec, Corona, Godeas.

(1 Bellodi, 28 Pizzuti, 16 Coppari, 14 Grauso, 2 Cuneaz, 18 Mendy, 20 Locatelli). All: Somma

 

EmpoliEmpoli (4-1-3-2): Bassi, Vinci, Angella, Sabato, Marzoratti, Musacci, Buscé, Moro, Valdifiori (1′ st Lodi), Pozzi, Corvia (27′ st Flachi).

(37 Dossena, 3 Kokoszka, 63 Bianco, 20 Carrus, 34 Pasquato). All.: Baldini


Arbitro: Celi di Campobasso

Reti: 27′ pt Corona, 47 st Lodi

 

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