Empoli-Roma… l’analisi

Empoli-Roma… l’analisi

L’Empoli si prende un punto contro la Roma davanti al pubblico amico dando segnali importanti a livello prestazionale. Resta da migliorare la fase offensiva.

4 commenti

L’Empoli raccoglie un punto in casa con la Roma, un punto davvero prezioso e sicuramente non scontato alla viglia. Un pareggio assolutamente meritato per i ragazzi di Martusciello che cosi si scrollano di dosso un pizzico di quella pressione che negli ultimi giorni si era caricata sulle loro spalle, così come su quelle dello stesso allenatore. La gara pero’ finisce a reti bianche, in quello che al momento pare essere il miglior risultato che l’Empoli possa portare a casa visto che prosegue l’anemia da gol, uno 0-0 che non evita di andare a registrare uno storico record negativo con l’ottava partita consecutiva senza metterla dentro, nonostante ieri ci siano state alcune nitide occasioni. Della gara di ieri pero’ va assolutamente preso il risultato ed il coraggio con cui i nostri hanno saputo interpretare il match, contro quella che al momento è l’antagonista numero uno per il titolo.

La Roma di fatto apre e chiude. In apertura sono davvero da cardiopalma i primi minuti con due occasioni importanti per i giallorossi che vengono sventate da uno Skorupski che di gara in gara dimostra di essere uno dei migliori portieri del campionato. Poi la Roma subisce il ritorno degli azzurri anche se davanti siamo sterili e pericoli a Szczesny non ne vengono mai portati. E’ però nella ripresa che l’Empoli torna a farci vedere sprazzi di quel gioco tanto decantato nelle passate stagioni, andando con veemenza diverse volte dalle parti del portiere. Non bene Gilardino che, nonostante la gara di sacrificio, andando spesso dietro la linea della palla, fatica a tenere palla e quando ha la giocata giusta per battere a rete si lascia cadere a terra sperando nella svista arbitrale che invece non c’è ed arriva per lui un meritato giallo. L’ingresso di Maccarone è rabbioso, come a Napoli. Il capitano soffre evidentemente queste panchine e messo dentro da tutto quello che ha, sfiorando il gol a dieci minuti dalla fine con un diagonale a fil di palo, ma è poi anche dai piedi di Pasqual (grande intelligenza di Maccarone nel fermarsi essendo in offside) che arriva un’altra occasione concreta. Come detto poi è pero’ la Roma che chiude la gara in attacco, con ancora uno Skorupski meraviglioso a disinnescare un tiro ravvicinato di El Shaarawy che sarebbe stato davvero beffardo si fosse infilato.

Il pari è sicuramente il risultato giusto. Per onestà dobbiamo dire che l’avessimo portata a casa per intero non sarebbe stata cosi meritata e guardando i numeri della gara (che non mentono mai) ci si accorge di questo. Pero’ gli azzurri hanno indubbiamente dato vita alla miglior prestazione stagionale, si, ancora senza gol per l’amor del cielo, ma l’ardore che si chiedeva alla vigilia è venuto fuori tutto, assieme ad alcune conferme che non possiamo far finta di non vedere. Di Skorupksi abbiamo già detto ampiamente (pessimi i tanti commenti sui social rilasciati dai tifosi giallorossi sul “loro” portiere) ma tutta la linea difensiva ha dimostrato ancora grande solidità, perchè se da una parte è giusto evidenziare che l’Empoli non segna, è altrettanto corretto sottolineare di come sia difficilissimo farci gol. Altra bella conferma è rappresentata da Diousse che, forse, ha pure scavalcato Mauri nelle gerarchie vista la doppia maglia da titolare in due gare cosi ravvicinate, un Diousse che ieri ci ha fatto rivedere cose viste in apertura della passata stagione. Poi c’è un Croce che, ci ripetiamo fino alla noia, è imprescindibile per questa squadra. Peccato per l’ammonizione di Bellusci, anche lui altra bella conferma, che non potrà essere presente a Pescara. Le sensazioni al termine di questa gara sono positive ed incoraggianti e, con grande serenità, lo sarebbero state anche se fosse arrivato nel finale un gol della Roma a toglierci quel punticino che fa più morale che classifica. Resta da migliorare la fase offensiva, si fa fatica a creare e quel poco che si crea lo si finalizza ancora peggio, ieri ( a differenza di Napoli) non si è potuto certo parlare di sfortuna da questo punto di vista. A fine gara una bella soddisfazione per Martusciello la da il suo ex mister, Spalletti, ribadendo come Giovanni sia l’uomo giusto al posto giusto.

Non eravamo retrocessi prima di questa gara, non siamo salvi dopo il pareggio con la seconda della classe. Il punto, di se per se, è un piccolo seme da mettere sotto terra sperando di poter raccogliere domenica prossima il frutto, perchè quella è una di quelle gare da cui passa la nostra salvezza, quella è la gara in cui non ci potranno essere valutazioni parallele al risultato finale che emergerà. La partita con la Roma ci consegna una squadra in crescita, convinta e motivata ma anche arrabbiata per quel che non è arrivato. A Pescara ci vorrà tutto quello che è stato dato ieri colmando pero’ quel gap che adesso c’è, quel gap che al momento non ci permette di andare oltre lo 0-0.

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  1. claudio - 1 mese fa

    Ma si, Krunic e Tello per ora non sembrano avere le doti che ci farebbero comodo a centrocampo: ci và provato Josè Mauri.

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  2. Mork - 1 mese fa

    Adesso ci siamo in quanto a determinazione e voglia di soffrire e indubbiamente la partita di ieri l’ha dimostrato in pieno.Un punto con la Roma per noi equivale ad un risultato positivo di non poco conto.Siamo guariti?Direi che siamo sulla buona strada ma sarà la partita con il Pescara il vero spartiacque.Se vinciamo quella partita ci avviciniamo e di molto al gruppetto di squadre che ad oggi hanno un vantaggio importante sulle ultime 4,se la pareggiamo ho il presentimento che quel quartultimo posto ce lo giocheremo per parecchie partite…se la perdiamo ahi ahi ahi ahi sarà un campionato di vera sofferenza che speriamo alla fine ci porti lo stesso alla salvezza.Una piccola considerazione su 2 dei giocatori più positivi di ieri….Skorupski….quando arrivò ad Empoli tra lo scetticismo generale,scrissi che non si poteva giudicare un portiere per un paio di incertezze dovute più che altro anche allo scarso utilizzo datogli a Roma….ma tutti o quasi a dire che era un bidone….Vorrei chiedere se questi tifosi su di lui la pensano sempre così.Capito Dioussè….non è da oggi che si puo’ non notare i notevoli progressi fatti da un ragazzino che nonostante qualche battuta a vuoto a sempre dimostrato di giocare con spregiudicatezza e autorità in mezzo al campo….Ribadisco….un ragazzino di appena 19 anni che per me(e non lo dico da ora)in quel ruolo è il più bravo dei tre.In quanto a Jose Mauri,visto che le qualità tecniche non gli mancano fossi in Martusciello lo proverei a destra al posto di Tello e di Krunic che per ora obiettivamente in quel ruolo hanno dato un contributo così così.Mi son piaciute molto le parole di Bellusci nel dopo partita la sua analisi sulla squadra e sul suo momento è da condividere in totò….un giocatore che di sicuro alla fine della partita ha dato tutto e di più!

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  3. Riccardo - 1 mese fa

    Analisi perfetta caro Alessio convidivisibile al 100%. Pescara di domenica è un crocevia fondamentale per tutta la stagione da preparare e vivere come una finale, ma finalmente ieri ho visto cuore e grinta … Non sono d’accordo sulla valutazione della presentazione di Gila che ha ancora bisogno di tempo. Macca sempre più il ns Totti

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  4. Francesco Conturso - 1 mese fa

    Onestamente l’Empoli meritava di perdere viste le tante palle gol create dalla Roma disinnescate da un eccezionale Skorupski aiutato da una buona fase difensiva della squadra. Finalmente Martusciello mette in campo l’undici che ritengo ideale (unica eccezione Maccarone per Gilardino che non c’entra nulla con questa squadra), schierando l’unico vero regista e il reale sostituto di Zielinski. L’Empoli deve ripartire dallo spirito agonistico messo in campo ieri. Non mi sono piaciute le parole di Costa che ha detto che sarà più difficile trovare motivazioni con il Pescara, se sei consapevole che lotti per salvarti e che domenica è uno scontro diretto le motivazioni vengono da sole.

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