Esclusiva PE : Con Antonio Buscè

Esclusiva PE : Con Antonio Buscè

Con l’arrivo del 30 giugno anche Antonio Buscè diventa un calciatore svincolato, avendo in oggi la scadenza di contratto che lo legava al Bologna. In questi giorni Antonio ha dovuto rispettare un silenzio stampa impostogli dalla società felsinea, ma oggi, in esclusiva per gli amici di PE, torna

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Con l’arrivo del 30 giugno anche Antonio Buscè diventa un calciatore svincolato, avendo in oggi la scadenza di contratto che lo legava al Bologna. In questi giorni Antonio ha dovuto rispettare un silenzio stampa impostogli dalla società felsinea, ma oggi, in esclusiva per gli amici di PE, torna a parlare raccontandoci come il suo futuro potrebbe ritingersi di azzurro.   Antonio buonasera, da oggi torni ad essere svincolato ed a guardare verso un nuovo futuro, un futuro che si dice si possa chiamare Empoli: Si, intanto colgo l’occasione per ringraziare voi e tutti gli organi di stampa locale che in questi giorni, nonostante ci fossimo sentiti in maniera informale, avete rispettato la mia richiesta di non pubblicare niente che provenisse da me. Beh posso dire che con l’Empoli contatti ufficiali non ce ne sono stati, abbiamo fatto una veloce chiacchierata con il Direttore Vitale nel giorno della presentazione di Ciccio Tavano, dove a grosse linee ci siamo detti come eravamo messi. Adesso, finito ufficialmente il contratto con il Bologna, credo che ci potrà essere qualcosa di più concreto. Non nascondo la voglia che avrei di rivestire la maglia azzurra, una maglia dalla quale non mi sono mai staccato completamente.”   Già perché fosse stato per te due anni fa non saresti mai andato via? No, non sarei mai andato via. In quel momento c’era bisogno per la società di voltare pagina, una decisione che io ho capito ed ho subito rispettato prendendo la strada prima di Reggio e poi di Bologna. Era finito un ciclo ed il calciatore Buscè era parte integrante di quella situazione che stava cambiando, ma l’uomo e soprattutto il tifoso, sono sempre stati molto vicini all’Empoli, già una volta capitò di parlarne se ti ricordi. Ho cercato di vedere tutte le volte che potevo la gara e la vedevo da tifoso, esultando ed arrabbiandomi.”   C’è però Antonio la famosa pista del Qatar. Come stanno andando le cose? Molto semplicemente sono stato avvicinato da alcuni dirigenti di una squadra del Qatar, mi hanno fatto alcune proposte che ho valutato, sarebbero stati poi loro a ricontattarmi. Per adesso non ci sono state novità ed io, sempre in sincerità, non ho molta voglia di aspettare, vorrei quanto prima pianificare il futuro prossimo.”   C’è quindi la possibilità che a breve ci sia l’incontro con la dirigenza azzurra? Entro pochi giorni il mio procuratore si metterà in contatto con la dirigenza dell’Empoli, spero che già la prossima settimana ci si possa mettere ad un tavolino a fare quattro chiacchiere. Ovviamente seppur da parte mia c’è voglia e disponibilità, non si puo’ dare niente per scontato, la società mi farà le sue proposte e valuteremo assieme se e come tornare assieme. Però sono fiducioso.”   Empoli che al di la di tutto per te vuol dire anche casa tua? Si,  io mi sono trasferito definitivamente qui, la mia famiglia vuole stare qui ed anche se non ci dovessere essere un ritorno da calciatore in maglia azzurra  sarò comunque un empolese. In questi giorni ho avuto modo di incontrare diversa gente per strada, una cosa che mi ha fatto davvero piacere, emozionare, è stata la gioia che leggevo negli occhi quando dicevi di un probabile ritorno all’Empoli, cose che fanno davvero piacere.”   Domanda cattiva: hai 35 anni, sei a fine carriera, che giocatore troverebbe l’Empoli? Intanto a fine carriera è tutto da vedere (seguono alcune frasi non riportabili ma dette in simpatia), comunque al di la dei 35 anni mi sento bene, sono integro fisicamente, ho recuperato benissimo anche dall’ultimo infortunio. Non verrei mai ad Empoli per fare una passerella, se torno qui, se rigioco per questi colori è perché sono consapevole al 100% di poter dare ancora un contributo importante alla squadra del mio cuore.”   Per chiudere, hai avuto modo di parlare con mister Aglietti? Ci ho parlato alcune volte che sono venuto al campo di lunedi. E’ una brava persona, ma non avendoci mai lavorato non posso giudicare. Quello che posso dire, da esterno, è che ha fatto un bel campionato, sapendo tenere la squadra coesa nel momento di maggior difficoltà. Ci sarà modo di parlare, io comunque mi metterei a totale disposizione.”   Al. Coc.

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