Fabrizio Corsi: “dobbiamo dare tutti qualcosa in più”

Fabrizio Corsi: “dobbiamo dare tutti qualcosa in più”

All’indomani della quarta sconfitta consecutiva rimediata a Padova, ma soprattutto al termine del lungo briefing tenutosi ieri mattina assieme ad Ds Carli ed al tecnico Sarri, ha parlato il Presidente azzurro, Fabrizio Corsi. Vi riportiamo le sue dichirazioni raccolte dal collega Tommaso Carmigna

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All’indomani della quarta sconfitta consecutiva rimediata a Padova, ma soprattutto al termine del lungo briefing tenutosi ieri mattina assieme ad Ds Carli ed al tecnico Sarri, ha parlato il Presidente azzurro, Fabrizio Corsi. Vi riportiamo le sue dichirazioni raccolte dal collega Tommaso Carmignani per “La Nazione”   Avete avuto un lungo incontro dopo la partita persa a Padova. di cosa avete parlato?  «Non si è trattato di niente di particolare — ha spiegato il presidente Corsi — ma solo di un confronto per chiarire la situazione. Sarri ha ancora la nostra fiducia, ma insieme dobbiamo capire come risolvere i problemi che abbiamo». . Che squadra ha visto a Padova? «E’ stata una partita strana. Abbiamo tenuto bene il campo e in difesa abbiamo evitato gli errori visti con la Ternana, ma se poi vado a vedere il risultato è chiaro che qualcosa non ha funzionato». . Che spiegazione si dà? «I numeri sono impietosi. Contro il Padova abbiamo manifestato evidenti difficoltà in fase offensiva e non siamo mai riusciti a reagire a dovere dopo lo svantaggio». . Da cosa dipende secondo lei? «Ci manca un po’ di brillantezza ed è anche di questo che abbiamo parlato con il mister». . Vede un problema di condizione atletica? «Non esattamente. Se guardiamo i minuti finali della gara di Padova ci accorgiamo che i nostri ne avevano di più, quindi a livello di tenuta stiamo abbastanza bene. Il problema, semmai, è legato alla brillantezza, allo spunto, al guizzo che ti permette di avere la meglio sugli avversari negli ultimi 30 metri. E’ lì che siamo mancati». . Dopo la Ternana disse che il problema non era legato al tecnico: lo ribadisce? «Per il momento siamo orientati a pensarla così. Anche a Padova la squadra è sembrata addirittura superiore ai suoi avversari per larghi tratti della gara. Abbiamo tenuto quasi sempre noi il pallino del gioco, ma il nostro era un possesso palla che non si è mai concretizzato in qualcosa di pericoloso». . Quindi, in definitiva, non ha visto male i suoi… «Fino al vantaggio del Padova non avevamo mai rischiato particolarmente. Poi è arrivato il gol di Viviani e noi ci siamo abbattuti. Anche questo è un problema sul quale dobbiamo riflettere». . Parliamo di sfortuna: lei come la pensa in merito? «La sorte non è dalla nostra, è vero, ma non dobbiamo credere che sia questo il problema». . Pensa che la situazione possa migliorare col rientro di certi elementi? «E’ chiaro che certi giocatori ci stanno mancando, ma anche questo non deve diventare un alibi». . Ai giocatori cosa è stato detto? «Che dobbiamo dare tutti qualcosa in più. In questo momento la squadra è abbattuta, ma sarebbe sufficiente una vittoria per cambiare rotta anche a livello mentale». . Secondo lei è il caso di cambiare modulo? «E’ una questione che dovremo affrontare col mister, ma in linea di massima credo che sul piano tattico si possa pensare a delle modifiche».

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