Fabrizio Corsi: “Lo stadio alla Viaccia è una bischerata!”

Fabrizio Corsi: “Lo stadio alla Viaccia è una bischerata!”

Ha parlato il Presidente Corsi sulla questione stadio che ormai da mercoledi scorso, giorno della presentazione del progetto, sta catalizzando l’attenzione mediatica a 360 gradi. Una bella intervista rilasciata ai colleghi de “Il Tirreno” uscita oggi nell’edizione locale, dove il Presidente non le m

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Ha parlato il Presidente Corsi sulla questione stadio che ormai da mercoledi scorso, giorno della presentazione del progetto, sta catalizzando l’attenzione mediatica a 360 gradi. Una bella intervista rilasciata ai colleghi de “Il Tirreno” uscita oggi nell’edizione locale, dove il Presidente non le manda certo a dire dietro.   corsi«L’idea del sindaco di realizzare uno stadio nuovo alla Viaccia? È una bischerata. Ci vorrebbero almeno sei anni tra progettazione e realizzazione. E sarebbero necessari decine di migliaia di metri quadrati a destinazione commerciale per sostenere un’operazione del genere. E magari nel frattempo l’Empoli giocherebbe in Lega Pro. Io non so cosa hanno in testa – sbotta Corsi – probabilmente pensano di organizzare gli Europei di atletica, o magari le gare delle Olimpiadi 2020. Se è così fanno bene a proseguire per la loro strada. Ma non credo. La realtà è che c’è una società di calcio amata dalla città, seguita con simpatia da un tifo trasversale a livello nazionale e studiata dalle società estere che vengono a Monteboro per vedere come lavoriamo. Una società che porta allo stadio una media di 10.000 persone, quando per un campionato italiano di atletica si staccherebbero al massimo 1.500 biglietti, familiari esclusi. Ma il Comune ha deciso di non supportarci in un progetto che porterebbe sviluppo per tutta la città»   E ora Corsi che farà?  «Cosa volete che faccia? Per fare un affare dovrei vendere l’Empoli. Ma ho dedicato la mia vita al calcio… Vorrei semmai che il sogno dell’Enegan Stadium diventasse realtà, per dotare la città di un impianto che cambierebbe l’immagine di Empoli e fornirebbe nuovi servizi ai cittadini. Ma evidentemente non si vuole tutto questo. Io ho fatto la mia proposta e andrò avanti: a breve trasmetteremo tutta la documentazione al presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, che si è messo a disposizione per darci una mano. Poi si vedrà. Empoli è questa. È una città in mano da sempre a un apparato politico-economico ben delineato che ha bloccato lo sviluppo. Non parlo da dirigente di calcio, ma da empolese»   Ma stavolta c’è stata una specie di sollevazione popolare.. «Perché ora la gente ha toccato con mano, ha visto la bontà del progetto e non ammette la bocciatura. Perché c’è molta più informazione e in tanti hanno smesso di tenere la testa sotto la sabbia, come fanno gli struzzi. E “l’apparato” non ha più il potere di una volta. Probabilmente si è capito che non si può vivere tutti da dipendenti pubblici, o forse non c’è più posto per tutti».   Corsi guarda i rendering del nuovo stadio e sa che difficilmente diventeranno realtà: «Ci bloccano tutto questo, che darebbe nuovo impulso al cuore della città, portando lavoro per le aziende e decine di assunzioni (con Conad e probabilmente Euronics in testa, ndr), proponendoci di costruire uno stadio nuovo di proprietà alla Viaccia. Conosco il calcio e so benissimo che il pallone è tondo. Magari tra qualche anno saremo in Lega Pro e nel frattempo ci troveremmo nel bel mezzo di un investimento del genere. Se avessi la squadra di calcio in una categoria minore e ci fossero eventi di atletica di livello europeo al Castellani, chiederei di giocare a Vinci, per non essere d’intralcio»      

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