Genoa-Empoli… l’analisi

Genoa-Empoli… l’analisi

L’Empoli pareggia a Genova con il Genoa e torna a muovere la classifica. Un pareggio che in molti avrebbero auspicato alla viglia ma la gara si mette bene per i nostri con l’uomo in più già nel finale di primo tempo. La superiorità numerica non si percepisce e gli azzurri alla fine registrano un solo tiro nello specchio della porta.

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Un punto guadagnato o due punti persi? E’ questo il dilemma che ci portiamo dietro dopo la gara di Marassi terminata 0-0. Un quesito che pero’, già per il fatto di formularlo, forse rappresenta una positività ed in qualche modo una risposta ce la siamo già data. Innegabile che portare via da Genova un punto, contro un Genoa in forma e virtualmente secondo, sarebbe stata cosa gradita a tutti ed i più un pareggio lo avrebbero pure firmato. Poi le partite si giocano, si vivono e soprattutto si vedono. Questo in qualche modo rimescola quella speranza della viglia che alla fine si trasforma, forse, in una grande occasione persa. Agli azzurri manca un giocatore importantissimo come Croce, ma il Genoa è molto incerottato e soprattutto “spuntato”; difficile trovare il Grifone, in casa, in queste condizioni. Poi, qui la cosa ovviamente più importante, dopo 33 minuti di gioco i padroni di casa restano in dieci per un’ingenuità clamorosa di Lazovic ed allora si puo’ osare e sognare.

L’Empoli aveva giocato discretamente bene fin li, meglio del Genoa, poteva essere lecito quindi aspettarsi il cambio di passo, quel dinamismo, quella cazzimma che avrebbe dovuto ammazzare sportivamente l’avversario. Da li invece poco, troppo poco. Molti passaggi sbagliati, una manovra spesso approssimativa e lenta ma soprattutto zero tiri in porta (l’unico dell’Empoli si registra nel primo tempo ed è un passaggio di Gilardino a Perin) motivo per il quale è impossibile fare gol. Un Empoli che, parole del mister, avrebbe dovuto anche con i cambi dare maggiore ampiezza al gioco, un’ampiezza che non si è vista, situazione alla quale va aggiunta anche la minore ricerca dei cross, i pochi che partono si perdono.  Tutto questo non lo si puo’ non considerare, concludendo poi con il dire che è il Genoa  nel finale a chiudere in attacco provando con maggiore insistenza a sbloccare la partita, con l’Empoli che la gestisce bene e dietro non va mai in sofferenza.

E’ infatti l’aspetto difensivo della squadra che ancora una volta si salva ed esce a pieni voti dal match. Dietro bene tutti, linea tenuta con grande abnegazione ed attenzione anche dal nuovo Veseli, poi che dire dello stoico Bellusci che finisce la gara dopo una botta in testa niente male. Il rientro di Costa è altro aspetto positivo e Pasqual gioca la sua onesta partita prendendosi anche il fallo che avrebbe potuto cambiare la storia dell’incontro. Le note dolenti sono davanti anche se vogliamo sottolineare la prova positiva di Saponara. Riccardo era sicuramente l’uomo più atteso del match, la panchina “punitiva” con la Juve ha fatto bene, ha giocato un grande primo tempo ed anche nel secondo è stato tra i più propositivi dovendo spesso giocare da solo perché mai aiutato dai due attaccanti. Su tutti Gilardino che non esce bene da uno dei suoi ex stadi, giocatore che fa molta fatica a tenere palla, che forse si sposa anche poco bene per le sue caratteristiche con il gioco dell’Empoli ma che da davvero poco. Ci permetterà mister Martusciello una critica sul cambio di Pucciarelli che nonostante una gara non trascendentale ha i movimenti giusti con e senza palla e con Maccarone si sposa decisamente meglio.

Il bello del calcio è che la stesa situazione la si puo’ vedere in mille modi diversi, potrà quindi restare per molti il dubbio iniziale del pezzo. Noi pero’ vogliamo, al netto di tutto quello detto, considerare questo come un punto guadagnato. Perdere sarebbe stato deleterio sotto tutti i punti di vista. Questo pareggio, questo piccolo passo, da al gruppo grande morale, condizione fondamentale per preparare al meglio la gara di domenica prossima che è di fatto un crocevia di questa stagione. La gara con il Chievo ha per l’Empoli un solo risultato a disposizione, altrimenti avranno ragione i tanti detrattori che piano piano stanno uscendo ed aumentando gara dopo gara.

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  1. Claudio Cavaleri - 2 mesi fa

    Via giù, in questa settimana deponiamo le polemiche e stringiamoci attorno a squadra e allenatore. Se un si vince neanche domenica, spazio a lamentele, mugugni, rimbrotti e critiche civili. Troppo importante la partita che ci aspetta, gente.

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  2. Mork - 2 mesi fa

    In effetti le parole del mister lasciano davvero perplessi…..Forse si sta dimenticando dove ci troviamo in questo momento in classifica….Forse si sta dimenticando che in 11 contro 10 per ben 56 minuti il minimo che ci si attende da una squadra è una partita giocata con determinazione e per vincere.L’impressione è invece che nelle teste dei giocatori,all’espulsione del genoano,si sia accessa solo una quasi certezza…..cioè che senza rischiare il punto si portava a casa.Ora dal sig.Martusciello vorrei sapere e capire cosa vogliono dire le parole che ha detto nel dopopartita.Cosa pensa di aiutare la squadra facendo apparire in maniera positiva prestazione e risultato?Non dico che queste son partite che vinci per forza,ma son partite che devi provare a vincere e se nella testa di un allenatore passano idee positive dopo prestazioni del genere,vuol dire che la squadra da lui non sarà mai motivata.Si dice che sia l’attacco quello che non funziona,ma mi chiedo….è possibile che non ci sia un centrocampista che si inserisca in maniera ottimale e che tiri una bella cannonata in porta….L’attacco non segna…ok è vero,ma spesso se non segna l’attacco,magari la sblocca un centrocampista…..Possibile che un giocatore come Saponara,a parte Udine(dove se l’è create da se le azioni da goals)sia un anno che non la mette dentro?Siamo sicuri che stia,soprattutto quest’anno,(ma anche l’anno scorso)giocando nella posizione giusta e che faccia i movimenti giusti?Il Saponara di Sarri giocava molto di più da centrocampo in su,cosa che nelle ripartenze lo faceva diventare micidiale grazie alla sua progressione nel dribblin e nella corsa….è chiaro se lo fai giocare da fermo e lui trotterella sul campo(non certo per suo volere)con un uomo costantemente addosso e lo servi anche con il contagocce….vorrei capire cosa si vuole da Riccardo.Le parole dette dal mister negli spogliatoi….confermano la mia convinzione che sia completamente in confusione(parlando di calcio naturalmente)….lui sta vedendo un Empoli in ripresa….io sto vedendo un Empoli senza idee e senza voglia di vincere.2 goals in 8 partite e peraltro non solo segnate dai difensori,ma anche su azione da fermo la dicono lunga su quanti schemi si vedono in campo…….Mi spiace per l’uomo che va sicuramente stimato,ma in 8 partite ha solo fatto passi indietro e con tutti i suoi cambi sta scontentando anche i giocatori….soprattutto il gladiatore che puo’ portare in campo la sua esperienza….ma….purtroppo gioca una settimana sì ed una no e a 37 anni trovare la forma giocando così poco….diventa difficile……

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    1. Mork - 2 mesi fa

      Dimenticavo….possibile che i giocatori della rosa siano diventati tutti scarsi da essere criticati ogni domenica?Questa è una buona rosa….ok forse ci siamo anche fermati al girone di andata dell’anno scorso e stiamo continuando a specchiarci per vedere quanto siamo belli?Anche in questo caso…….mister….se ci sei….batti un colpo!

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  3. fereeoox - 2 mesi fa

    Quando una squadra non e’ motivata e piu’ che altro TRISTE, puoi avere anche i giocatori migliori al mondo, non puoi pensare di riuscire a vincere. Se solo capissero quanto sono fortunati ad essere LI’… milioni di persone darebbero via la vita solo per giocare 1 minuto in serie A….chi vuol capire intenda!

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  4. Milagros - 2 mesi fa

    Un Empoli così avvilente lo ricordo sono sotto la guida Carboni: non c’è uno straccio di gioco…poi che dipenda dall’allenatore, dal livello medio dei giocatori o dal fatto che questi non seguono il mister, non lo so. Per valutare bisognerebbe essere al campo durante gli allenamenti della settimana. Però il clima non è rassicurante, per niente…

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  5. Andre - 2 mesi fa

    Cocchi ma non centrano niente i detrattori.
    Le critiche a martusciello sono giustissime.
    Non puo cambiare formazione tutte le domeniche senza dare continuità di formazione

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  6. Riccardo - 2 mesi fa

    Squadra timorosa, a tratti sembrava che avesse paura di vincere, lenta e poco propositiva …. sembrava che si giocasse con il freno a mano tirato …. poi lo scempio dell’intervista a Giovanni che si dichiara soddisfatto del X, così è veramente troppo da sopportare!!

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    1. Riccardo - 2 mesi fa

      Domenica sarò al campo come sempre a tifare per 90 minuti, ma se la storia non cambia, bisogna prendere provvedimenti. Non ha colpa il povero Giovanni, che anzi Va ringrazio per quanto fatto per l’Empoli, ma con chi lo ha scelto considerando il precedente Baldini Daniele. Si può ed è umano sbagliare, ma la proprietà dovrebbe assumersi in pubblico gli errori fatti, il che sarebbe anche dimostrazione di onestà verso la piazza.

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