Ghelfi a PE: “La prossima settimana invieremo i progetti e gli studi di fattibilità al Comune”

Ghelfi a PE: “La prossima settimana invieremo i progetti e gli studi di fattibilità al Comune”

Protagonista della puntata di ieri di PEnAlty è stato l’amministratore delegato dell’Empoli Francesco Ghelfi. Inevitabilmente, al centro della discussione, c’è stata la questione relativa allo Stadio Castellani e ai progetti che la società azzurra vorrebbe mettere in atto per ristrutturarlo. Ecco

Commenta per primo!

Protagonista della puntata di ieri di PEnAlty è stato l’amministratore delegato dell’Empoli Francesco Ghelfi. Inevitabilmente, al centro della discussione, c’è stata la questione relativa allo Stadio Castellani e ai progetti che la società azzurra vorrebbe mettere in atto per ristrutturarlo. Ecco alcune sue dichiarazioni:   Ghelfi PEnAlty 10 dicembre 2015“Il progetto è sulla mia scrivania, assieme agli studi di fattibilità, e la prossima settimana consegneremo tutto al Comune di Empoli; poi aspetteremo una risposta da parte delle istituzioni. La Viaccia è un investimento per noi impossibile da affrontare, quindi rimaniamo fermi nella nostra proposta di ristrutturare il Castellani. Fare uno stadio nuovo di zecca porta con sè costi e problematiche non affrontabili per noi. Cosa è successo in questi mesi di silenzio? Non è cambiato granché, noi abbiamo studiato la situazione e continuato a lavorare sui due progetti, anche perché giustamente l’amministrazione voleva capire meglio la situazione avendo sul tavolo le due soluzioni: adesso siamo pronti a dimostrargli che l’ipotesi Viaccia non è fattibile. Forse abbiamo sbagliato i tempi e i modi, quando ci siamo presentati, ma era comunque un’idea seria che secondo me non è stata recepita nella maniera giusta: l’incontro è stato privato tra sindaco e presidente e probabilmente l’atmosfera era un po’ tesa, a causa del fatto che in città se ne parlava da tempo. Se la pista di atletica spetta all’Empoli? Noi abbiamo sviluppato un progetto anche per l’atletica e siamo disposti a investire una certa cifra. La zona migliore è quella del Polo scolastico, che avendo le scuole vicine sarebbe più funzionale, anche se capisco bene che potrebbero esserci delle questioni da risolvere come quelle relative ai terreni (che sono di privati). A chi spetta il prossimo passo? Lo facciamo noi consegnando i progetti, poi la palla passa al Comune che dovrà valutare. La cosa certa è che noi andremo avanti solo nel caso in cui si decida per ristrutturare il Castellani. Le società moderne credo che devono avere uno stadio proprio: fare uno stadio è un beneficio non solo economico ma anche tecnico. L’impianto si autoalimenterebbe da solo col commerciale, non siamo certo benefattori ma ha un suo senso: le cifre adesso si sono affinate, si parla di 11-12 milioni di euro di investimento. La pista è difficilmente quantificabile come prezzo, pensiamo a un impianto con 8 corsie, tribune da duemila posti, magazzini e spogliatoi nella pancia della tribuna: non credo che l’Atletica Empoli sarebbe scontenta. Quando possiamo capirne di più? Direi entro gennaio, perché poi salterebbe ogni iter, il tempo decisionale deve essere ridotto al minimo: noi vorremmo, in caso positivo, mettere la prima pietra a settembre. Sarebbe comunque uno stadio ristrutturato in stile Udinese, ossia continuando a giocare al Castellani pur costruendo, mano a mano, le varie curve. Se l’Empoli ha in mente un Piano B o C? Scartata la Viaccia, forse si rimane al Castellani. Dico forse perché se un domani viene fuori l’obbligo di togliere le piste, saremmo in grossa difficoltà”.   Simone Galli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy