Giuseppe Pillon: ” Vedrei bene un pari nel derby”

Giuseppe Pillon: ” Vedrei bene un pari nel derby”

Nella settimana del derby tra Empoli e Livorno ha parlato anche l’ex tecnico Bepi Pillon. Per Pillon l’esperienza su ambedue le panchine non è stata certo esaltante visti gli esoneri subiti sia a Livorno che proprio di recente ad Empoli. E’ stato intervistato dai colleghi de “Il Tirreno

Commenta per primo!

Nella settimana del derby tra Empoli e Livorno ha parlato anche l’ex tecnico Bepi Pillon. Per Pillon l’esperienza su ambedue le panchine non è stata certo esaltante visti gli esoneri subiti sia a Livorno che proprio di recente ad Empoli. E’ stato intervistato dai colleghi de “Il Tirreno” nell’edizione uscita a Livorno. Il pezzo è a firma Fabrizio Pucci.   Mister, partiamo dall’attualità. Che partita ti aspetti? Difficile per entrambe le squadre. L’Empoli non può permettersi di fare altri passi falsi ma al Livorno servono punti per conquistare una posizione di classifica più tranquilla. Chi è favorito? Di sicuro gli amaranto si esprimono meglio in trasferta e poi la classifica parla chiaro con i sei punti in più del Livorno.”   Nella gara di andata c’eri anche tu, al debutto sulla panchina azzurra. Che ricordi hai di quella serata? Il Livorno attaccò molto ed a noi mancavano dieci giocatori tra infortuni e squalifiche, ma forse alla fine le occasioni migliori furono proprio le nostre. Fu una buona partita e conquistammo un punto pesante. Come esordio con l’Empoli non fu affatto negativo, anzi.”   Adesso chi si ferma è perduto? Di sicuro chi perde va in sofferenza. Alla fine un pareggio potrebbe andare bene ad entrambe le formazioni.”   Ti aspettavi un anno di sofferenza per le due squadre? L’Empoli è partito male perché nella prima parte della stagione ha dovuto fare i conti con tutta una serie di contrattempi che gli hanno impedito di schierare molti titolari per molto tempo. Dal Livorno mi aspettavo qualcosa in più anche se non credo che gli amaranto avranno problemi a salvarsi. Conosco il gruppo che è composto da bravi ragazzi che hanno molta voglia di fare. Comunque questa stagione di transizione rivaluta anche il mio lavoro dello scorso anno.”   C’è una vena polemica nelle tue parole… Non è il mio stile. Mi limito a dire che a Livorno, nonostante i 35 punti conquistati nel girone di andata mi sentivo sempre precario, in bilico, sotto esame. Ed infatti, alla prima serie negativa sono subito saltato. Il rammarico è ancora vivo anche perché sono convinto che se a gennaio fossero arrivati un paio di giocatori e fossero stati ceduti quelli che volevano cambiare aria, avremmo centrato i playoff.”   Ad Empoli poi non è andata molto meglio? No, ma qui il discorso è diverso. Non è mai scattata la fiducia reciproca tra me e la società e viceversa. Con la squadra invece c’era un gran rapporto. Mi dispiace essere stato esonerato per aver perso in casa contro il Verona dopo aver conquistato sette punti nelle tre partite precedenti. Insomma, si è trattata di un esperienza molto amara.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy