I Più e i Meno di Cagliari-Empoli

I Più e i Meno di Cagliari-Empoli

Reduci dal pareggio casalingo con il Genoa (il 14esimo questa stagione in A), l’Empoli affronta la non facile trasferta di Cagliari. I sardi, che hanno appena richiamato Zeman come tecnico al posto di Zola, hanno a disposizione una delle ultime “chiamate” per la Serie A: una sconfitta pregiudichereb

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empoli_cagliari (17)Reduci dal pareggio casalingo con il Genoa (il 14esimo questa stagione in A), l’Empoli affronta la non facile trasferta di Cagliari. I sardi, che hanno appena richiamato Zeman come tecnico al posto di Zola, hanno a disposizione una delle ultime “chiamate” per la Serie A: una sconfitta pregiudicherebbe forse irrimediabilmente le speranze di salvezza dei rossoblù e punteranno quindi a fare bottino pieno contro gli azzurri.   E come ogni settimana andiamo a vedere quali sono i Più e i Meno di questa sfida, partendo dalle cose più preoccupanti:   1) IL CAGLIARI SI GIOCA IL TUTTO PER TUTTO Quando una squadra è obbligata a vincere, può tirare fuori prestazioni esaltanti oppure entrare in campo impaurita: non sappiamo bene cosa succederà al Cagliari, ma la cosa certa è che i giocatori sanno benissimo che questa è una delle ultime possibilità di agganciare il treno salvezza e proveranno a dare il tutto per tutto. La voglia di reagire potrebbe far dare qualcosa in più agli isolani, davanti al proprio pubblico.   2) CAGLIARI “INVIOLABILE” PER L’EMPOLI Quattro partite in Serie A e sono un pareggio: questo il magro bilancio degli azzurri in casa del Cagliari. L’unico segno X risale alla stagione 2006/2007 (finì 0-0), mentre nei restanti match l’Empoli è tornato a casa a mani vuote. Ben undici le reti subite in quattro incontri e solo due quelle realizzate, tra l’altro ininfluenti per il risultato finale. Non sarà facile invertire questa tradizione negativa.   3) ZEMAN È TORNATO ALLA GUIDA: LA PARTITA DELL’ANDATA INSEGNA Dopo la parentesi Zola, è tornato Zeman a comandare le truppe rossoblù: all’andata assistemmo forse al peggior Empoli della stagione, impotente di fronte alle bordate della squadra allenata dal boemo. Finì 0-4 e gli ospiti sembravano i lontani parenti (in positivo) dei giocatori visti nelle ultime settimane. Il ritorno di Zeman in panchina può accrescere la confidenza dei cagliaritani e dargli uno slancio maggiore, anche in chiave tattica.   Veniamo adesso ai Più:   1) IL FILOTTO AZZURRO Sono sei i risultati positivi consecutivi per la squadra azzurra, che non perde da due mesi esatti fuoricasa: l’ultima sconfitta è quella di misura contro la Sampdoria. Nel girone di ritorno l’unica “macchia” è rappresentata dalla partita persa in casa contro l’Udinese. La concentrazione e l’umiltà giocheranno un ruolo fondamentale, da qui alla fine del campionato, e i nostri dovranno mantenerle a tutti i costi.   2) FINALMENTE UN GOL DAI SUBENTRANTI Rischiava di essere una mancanza di non poco conto, quella dell’Empoli di non segnare coi cosiddetti “subentranti”. Abbiamo sfatato questo tabù grazie al gol di Barba domenica, riacciuffando una gara che sembrava di una difficoltà estrema. Anche Verdi ha dimostrato di entrare subito in partita, sottolineando che spesso la differenza la fa chi entra a gara in corso. Speriamo di poter continuare con questo trend positivo.   3) QUINTA MIGLIOR DIFESA ESTERNA IN SERIE A Juventus, Roma, Lazio, Napoli. Sono queste le uniche squadre che hanno preso meno gol dell’Empoli fuori casa: gli azzurri rappresentano indubbiamente una sorpresa vista l’età media dei difensori e la loro esperienza nel campionato italiano; ma, al netto dei soli quindici gol presi, Rugani e compagni si stanno dimostrando affidabilissimi lontani dal Castellani. Un buon viatico per la trasferta del Sant’Elia.   Simone Galli

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