I Più e i Meno di Empoli-Genoa

I Più e i Meno di Empoli-Genoa

Archiviata la sconfitta patita contro la Roma all’Olimpico, per l’Empoli il prossimo avversario sarà il Genoa: la squadra di Gasperini ha fatto fin qui un campionato altalenante, ma nell’ultimo incontro ha battuto all’ultimo respiro il ChievoVerona, raggiungendo quota 10 punti in graduatoria. Un bo

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empoli - genoa (5)Archiviata la sconfitta patita contro la Roma all’Olimpico, per l’Empoli il prossimo avversario sarà il Genoa: la squadra di Gasperini ha fatto fin qui un campionato altalenante, ma nell’ultimo incontro ha battuto all’ultimo respiro il ChievoVerona, raggiungendo quota 10 punti in graduatoria. Un bottino importante per una squadra che, negli ultimi anni, ha sempre veleggiato a metà classifica; un test importante per gli azzurri, che in casa hanno fin qui vinto solo contro il Sassuolo. Ecco i “Più e i Meno” di questa sfida: partiamo, come di consueto, da questi ultimi:   1) PEROTTI PERICOLO PUBBLICO NUMERO 1 Se all’Empoli mancherà il suo asso Saponara, il Genoa potrà contare sul suo fuoriclasse principe, ossia Perotti. Il calciatore argentino è spesso decisivo e, nell’economia del gioco della squadra genovese, è uno dei perni inamovibili. Con la sua tecnica può mettere in difficoltà qualunque difesa: Tonelli e compagni sono già avvertiti.   2) LA DIFESA GENOANA Incredibilmente il Genoa di Gasperini è una delle migliori difese del campionato. I soli nove gol subiti (uno meno della Roma, per intenderci) rappresentano una novità per questa compagine, che ci aveva abituato a essere forte in attacco ma tutt’altro che imperforabile in difesa. Probabilmente Gasperini ha trovato l’amalgama giusta, non sarà facile per il già non perfetto attacco azzurro superare la barriera genoana.   3) IL NOSTRO ATTACCO FATICA A SEGNARE Di contro, l’attacco azzurro non segna tantissimo. Vero che è in media con le altre pretendenti alla salvezza, ma ultimamente stiamo faticando a trovare la via della rete con azioni manovrate. Il gol di Maccarone col Sassuolo è avvenuto su corner, quello di Buchel con un tiro da fuori. Occorrerà che anche chi subentra (stiamo pensando ad esempio a Livaja) dia il suo contributo prezioso anche in zona realizzativa.   Vediamo quali sono invece i Più.   1) IL GENOA HA RACCOLTO SOLO UN PUNTO FUORICASA In questo inizio di campionato il Genoa ha raccolto solo un punto lontano dal Ferraris, frutto di un pareggio e ben tre sconfitte. In più, in queste partite perse i rossoblù non hanno segnato alcuna rete (1-0 contro Palermo e Fiorentina, 2-0 contro la Lazio). Insomma, il ruolino di marcia del Genoa fuoricasa è tutt’altro che perfetto e l’Empoli potrà approfittarne.   2) L’ATTACCO DEL GENOA Le potenzialità dell’attacco rossoblù sono alte, ma il dato oggettivo che viene fuori guardando le statistiche è che il Genoa fatica moltissimo a segnare. Solo sette le reti messe a segno, che lo rende il terzo peggior attacco del campionato (peggio hanno fatto solo Frosinone e Bologna). Con una buona dose di attenzione, la linea difensiva azzurra ha nelle sue possibilità quella di fermare gli avanti ospiti.   3) L’EMPOLI È VIVO, L’HA DIMOSTRATO ANCHE A ROMA Alla fine a Roma è uscito sconfitto dal campo, ma a testa alta: l’Empoli ha impensierito i giallorossi per un’ora circa, prima di sprofondare sotto le mazzate di Pjanic e De Rossi. La squadra ha dimostrato ancora una volta di mettere in pratica un calcio piacevole e anche pericoloso: la partita non sarà facile, ma se giocherà con la stessa intensità di sabato l’Empoli potrà portare a casa i tre punti.   Simone Galli

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