I Più e i Meno di Empoli-Milan

I Più e i Meno di Empoli-Milan

Eccoci nuovamente con l’immancabile appuntamento settimanale dei Più e Meno, rubrica che si occupa di stabilire aspetti positivi e negativi del prossimo impegno dell’Empoli. Gli azzurri vengono dal punto strappato a Chievo e vogliono provare a sgambettare una squadra come il Milan, che certamente h

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milan_empoli (12)Eccoci nuovamente con l’immancabile appuntamento settimanale dei Più e Meno, rubrica che si occupa di stabilire aspetti positivi e negativi del prossimo impegno dell’Empoli. Gli azzurri vengono dal punto strappato a Chievo e vogliono provare a sgambettare una squadra come il Milan, che certamente ha un blasone maggiore ma dista solo un punto in classifica: i rossoneri sono reduci dalla bella vittoria ottenuta in casa contro la Fiorentina e sono quindi in rilancio dopo un girone d’andata che certamente ha un po’ deluso le attese. Partiamo, come di consueto dai Meno:   1) IL MILAN SQUADRA IN RIPRESA, BACCA E BONAVENTURA PERICOLI NUMERO 1 I rossoneri hanno una rosa in grado di competere per un posto in Europa. Certo, il loro campionato è stato fino a questo momento altalenante e discontinuo, ma la vittoria contro la Fiorentina ha dato fiducia e morale al gruppo. A nostro avviso i calciatori da tenere maggiormente d’occhio sono l’attaccante Bacca e il centrocampista Bonaventura, i più continui della squadra e i più pericolosi in zona-gol.   2) L’ASSENZA DI PAREDES L’assenza per squalifica di Leandro Paredes può essere un altro aspetto negativo della partita. Non perché non ci siano alternative valide, ma perché con l’argentino era stata raggiunta la quadratura di quel cerchio che si attendeva da tempo. Con lui in campo nella veste di regista l’Empoli ha perso solo contro l’Inter, segno che anche questa mossa tattica si è rivelata vincente.   3) IL MOMENTO DI FORMA FISICA DI ALCUNI ELEMENTI Contro il ChievoVerona sono mancati diversi interpreti, Costa non sarà della partita nemmeno domenica. Anche altri non si sono potuto allenare al meglio in queste due settimane e, a lungo andare, ciò potrebbe rivelarsi un problema, soprattutto sotto il profilo della tenuta atletica. L’Empoli ha dimostrato di avere una “panchina lunga” quest’anno, ma certamente le condizioni non sono le migliori per affrontare il Milan.   Passiamo ai Più:   1) LA SQUADRA NON SEMBRA ESSERE SAZIA I 31 punti fin qui realizzati avrebbero potuto creare una sorta di sbornia sportiva, ma i ragazzi non si sono montati la testa. La squadra è concentrata e sa benissimo che può continuare a fare così bene da qui alla fine della stagione. “L’appetito vien mangiando” si dice, e sembra che i calciatori azzurri siano a tavola in attesa che arrivino altre preziose portate.   2) EMPOLI ESEMPLARE ANCHE NELLE DIFFICOLTÀ Abbiamo elencato tra i Meno le difficoltà che hanno attanagliato la squadra in queste due settimane, molto travagliate per quanto riguarda il lavoro quotidiano. Non dimentichiamo che il prezioso pareggio ottenuto domenica è ancora più importante, se si considerano le condizioni precarie di molti elementi e le tante assenze. La squadra sa sopperire con decisione e forza anche alle avversità.   3) IL MILAN HA MOLTE PIÚ DIFFICOLTÁ FUORICASA Sono 12 i punti ottenuti dal Milan lontani dal Meazza, a fronte dei 20 incamericati nelle sfide casalinghe. Solo Udinese, Lazio e Frosinone si sono fatti superare dai rossoneri nel proprio stadio, confermando le difficoltà degli uomini di Mihajlovic di proporre un buon gioco anche in trasferta. Speriamo che questo trend continui anche domenica prossima.   Simone Galli

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