I Più e i Meno di Napoli-Empoli

I Più e i Meno di Napoli-Empoli

Messa in archivio la partita contro il Milan, nella quale gli azzurri hanno dimostrato ancora una volta di essere una delle squadre che sta giocando il più calcio in Italia, il prossimo esame sarà di quelli tosti: il Napoli dell’ex Sarri. I partenopei guidano la classifica e sono reduci dalla sono

Commenta per primo!

emp-napoli (10)Messa in archivio la partita contro il Milan, nella quale gli azzurri hanno dimostrato ancora una volta di essere una delle squadre che sta giocando il più calcio in Italia, il prossimo esame sarà di quelli tosti: il Napoli dell’ex Sarri. I partenopei guidano la classifica e sono reduci dalla sonora vittoria al Ferraris contro la Sampdoria. Sarà una trasferta difficilissima naturalmente per l’Empoli, al cospetto di una squadra che fin qui ha impressionato tutti e a volte è stata un vero e proprio rullo compressore. Vediamo Più e Meno di questa sfida, partendo dai Meno.   1) HIGUAIN GUIDA UN ATTACCO STELLARE Le 21 reti realizzate dal bomber argentino fino a questo momento sono frutto della sua grande vena realizzativa ma anche del lavoro di tutta la squadra. Se è vero che Higuain ha segnato quasi la metà delle reti complessive del Napoli, è tutto il reparto avanzato ad essere veramente pericoloso: sono 45 le marcature totali della squadra di Sarri – più di due a partita – nettamente il miglior attacco della A.   2) LA BOLGIA DEL SAN PAOLO Si parla di un San Paolo gremito per assistere alla gara tra Napoli ed Empoli: i già focosi supporters campani sono resi ancora più entusiasti dalla posizione in classifica della loro squadra, al di là di ogni pronostico di inizio campionato. Sarà chiaramente una difficoltà in più per i nostri saper gestire l’effetto-San Paolo.   3) IL NAPOLI NON HA MAI PERSO QUEST’ANNO AL SAN PAOLO I partenopei hanno un percorso quasi netto in casa, avendo collezionato 8 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta. L’ultima partita persa risale al campionato scorso, quando il 2-4 patito al San Paolo contro la Lazio gli costò l’accesso alla Champions League. Sarà indubbiamente un’impresa riuscire a portare a casa punti, l’Empoli può farcela, ma in casa il Napoli fa davvero paura.   E passiamo ora ai Più.   1) EMPOLI IN SERIE POSITIVA IN TRASFERTA DA SETTE TURNI Negli ultimi sette turni l’Empoli non ha mai perso lontano dal Castellani: una serie che si è allungata col pareggio di dieci giorni fa contro il ChievoVerona e che speriamo possa protrarsi ancora. Uno degli indubbi meriti della squadra di Giampaolo è quello di non mollare mai in trasferta, dove sono stati ottenuti più punti che in casa. Una qualità che potrebbe tornare comodo anche domenica.   2) IN TRASFERTA GLI AZZURRI HANNO PRATICAMENTE SEGNATO SEMPRE Solo nella sciagurata partita di Frosinone l’Empoli non ha segnato nelle partite fuori casa. Un segnale importante per un attacco che in passato non aveva raccolto tutto ciò che aveva seminato. Maccarone e compagni se la vedranno con una difesa arcigna, ma segnare al Napoli non è impossibile. E le prestazioni del nostro reparto offensivo sono state fin qui pressoché perfette.   3) LA VOGLIA DELL’ESAME DI MATURITÀ Diciamolo chiaramente: all’andata fu indubbiamente un vantaggio affrontare il Napoli alla terza giornata, visto che la squadra di Sarri non si esprimeva ancora al meglio. Oggi ritroviamo un Napoli profondamente migliorato, più maturo: ma anche l’Empoli lo è, e questo incontro sa tanto di esame con la E maiuscola. Non sarà facile, ma c’è la voglia di confrontarsi col meglio che il campionato italiano sta offrendo fino a questo momento: per vedere di che pasta siamo fatti.     Simone Galli

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy