I Più e i Meno di Palermo-Empoli

I Più e i Meno di Palermo-Empoli

Nemmeno il tempo di godersi, anche se solo parzialmente, il pari ottenuto a Marassi contro la Sampdoria, che l’Empoli è chiamato a confrontarsi con una nuova sfida di campionato: lunedì l’avversario di turno sarà il Palermo, nel match che chiuderà l’undicesima giornata. I rosanero vengono dalla

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palermo - empoliNemmeno il tempo di godersi, anche se solo parzialmente, il pari ottenuto a Marassi contro la Sampdoria, che l’Empoli è chiamato a confrontarsi con una nuova sfida di campionato: lunedì l’avversario di turno sarà il Palermo, nel match che chiuderà l’undicesima giornata. I rosanero vengono dalla sconfitta contro il Napoli di Sarri e, davanti al proprio “caldo” pubblico, tornare a fare punti. Non sarà una gara facile, ma l’Empoli visto contro la Samp può giocarsela anche a Palermo: analizziamo questi aspetti con i consueti “Più e Meno”, che settimanalmente vi spiegano quali potrebbero essere gli aspetti positivi e negativi del prossimo incontro. Partiamo coi Meno.   1) LA PERICOLOSITÁ DELLA COPPIA VAZQUEZ-GILARDINO Il Palermo, rispetto all’anno scorso, non può contare sulla tecnica freschezza atletica di Dybala, ma ha mantenuto un attacco di tutto rispetto: Vazquez agisce spesso da seconda punta, altre da trequartista, ed entra nelle maggiori azioni dei rosanero. Senza dimenticare l’esperto Gilardino, che non avrà più la vena realizzativa degli anni migliori, ma rimane un attaccante molto difficile da marcare. Il duo offensivo palermitano è molto pericoloso.   2) MINOR RIPOSO DELL’EMPOLI RISPETTO AL PALERMO La partita di Marassi è stata giocata giovedì sera, mentre il Palermo è stato impegnato “comodamente” contro il Napoli mercoledì. Un giorno in più di riposo che, unito al fatto che gli azzurri hanno dovuto affrontare ben due trasferte ravvicinate, rendono un po’ impari lo scontro da questo punto di vista. Un’anomalia che evidentemente in Lega non hanno notato ma che noi facciamo presente, non senza polemica.   3) LA FAME DEL PALERMO IN CASA Rispetto all’anno scorso, il ruolino casalingo del Palermo è più deficitario: solo una vittoria (di misura alla prima giornata contro il Genoa), poi due pareggi e due sconfitte. Proprio per questo crediamo che la trasferta sarà ancora più dura, vista la voglia di rivincita dei padroni di casa davanti al pubblico amico, ritenuto da sempre “molto caldo”.   E ora passiamo ai Più   1) LA SOLIDITÁ DIFENSIVA MOSTRATA NEGLI ULTIMI MATCH Nelle ultime gare – chiaramente con l’eccezione di Roma – l’Empoli ha mostrato una grande solidità difensiva: contro Sassuolo, Genoa e Sampdoria è stato subito solo un gol e la difesa non è mai parsa in affanno. Anche sulle palle inattive, che a inizio campionato hanno fatto tribolare Giampaolo. Gli azzurri sono migliorati sia singolarmente che collettivamente, tornando quasi ai livelli dell’anno passato.   2) UN GOL CHE POTREBBE AVER SBLOCCATO PUCCIARELLI Il lavoro svolto da Pucciarelli in ogni singola partita è sempre encomiabile. A volte gli viene rimproverato di non essere troppo incisivo sottoporta, di mancare di quel guizzo che lo renderebbe un attaccante con la A maiuscola. Ma il gol contro la Sampdoria potrebbe aver sbloccato Manuel che, come ricorderete, l’anno scorso segnò tre gol consecutivi contro Milan, Chievo e Palermo. All’Empoli servono anche le sue realizzazioni.   3) EMPOLI SEMPRE A SEGNO NELLE ULTIME 4 GARE In generale l’Empoli ha segnato nell’80% delle gare disputate. Un bottino comunque positivo, se si aggiunge che nelle ultime quattro partite gli azzurri hanno sempre gonfiato la rete almeno una volta. Anche la maggior incisività in attacco sarà una delle armi che gli azzurri dovranno sfruttare per raggiungere la seconda salvezza consecutiva.   Simone Galli

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