Il nome di Sini finisce sull’agenda azzurra

Il nome di Sini finisce sull’agenda azzurra

Parte quest’oggi la missione milanese dei dirigenti azzurri che nei prossimi due giorni, cosi come per le altre società, dovranno risolvere tutti i nodi delle comproprietà. La linea è però già delineata e non dovrebbero esserci sorprese rispetto a quanto valutato ieri nella nostra tabella.

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Parte quest’oggi la missione milanese dei dirigenti azzurri che nei prossimi due giorni, cosi come per le altre società, dovranno risolvere tutti i nodi delle comproprietà. La linea è però già delineata e non dovrebbero esserci sorprese rispetto a quanto valutato ieri nella nostra tabella.   Il mercato vero e proprio partirà quindi non prima della prossima settimana, ma la trasferta in terra lombarda servirà anche per avere i primi contatti diretti con alcuni interlocutori per gettare le basi dei prossimi avvenimenti che costituiranno il mercato azzurro, su tutti, per ciò che concerne il capitolo entrare, quello legato al terzino sinistro.   Mister Aglietti ha indicato in Regini il giovane giusto per quel ruolo, la situazione dell’ex primavera Samp però deve essere prima valutata proprio dai blucerchiati che dovranno riscattare la seconda metà dal Cesena, quindi sempre il tecnico azzurro, ha già dato direttive per il piano “B”, ovvero l’alternativa al suo ex calciatore, ed il nome caldo è quello di Simone Sini, anch’egli un classe ’92 di ritorno alla Roma dopo l’esperienza in prestito al Lecce in serie A.   Il calciatore, 184 cm per 75 kg, potrebbe essere la valida alternativa alla prima scelta Regini. Anche il calciatore della Roma, nato a Milano, è stato indicato da Aglietti, che ben lo conosce per essere stato uno dei protagonisti più importanti del campionato primavera 09-10, quello per intenderci in cui il nostro mister allenava la Samp.   In agenda ci sarà sicuramente un colloquio con la società giallorossa che si sarebbe detta interessata a cedere la metà del giocatore facendolo crescere in un club importante e fidato ma che alla sua stessa stregua possa avere dei vantaggi dalla crescita del giocatore, cosa, a detta dei dirigenti capitolini, non avvenuta quest’anno a Lecce.   Resta sempre aperta la pista Mora per cio’ che concerne l’esperienza, attendendo prima la risposta di Marco Gorzegno che apparte ogni giorno sempre più lontano dal rivestire l’azzurro.   Al. Coc.

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