Il pagellone di Piacenza-Empoli 2-1

Il pagellone di Piacenza-Empoli 2-1

L’Empoli perde a Piacenza per 2-1, perde una gara che forse meritava almeno di pareggiare, ma alcune disattenzioni difensive sono costate care, quanto la poca concretezza sottoporta al cospetto di un Piacenza molto solito e incisivo. Gara spettacolare, la miglior partita del turno infrasettimanale.

L’Empoli perde a Piacenza per 2-1, perde una gara che forse meritava almeno di pareggiare, ma alcune disattenzioni difensive sono costate care, quanto la poca concretezza sottoporta al cospetto di un Piacenza molto solito e incisivo. Gara spettacolare, la miglior partita del turno infrasettimanale.

 

HANDANOVIC 7,5 – Il migliore in campo, compie un paio di prodezze nel primo tempo; una in particolare dove dice no a Cacia. Nel secondo tempo prodigioso su Piccolo; per noi incolpevole sui gol, fortunato quando Volpi prende l’incrocio dei pali su calcio di punizione.

 

VINCI 4,5 – Una quindicina di anni fa un suo collega terzino destro, che si chiamava Alessandro come lui e anche lui cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, un certo Birindelli a destra faceva il bello e il cattivo tempo. Negli ultimi tempi Vinci in quella stessa fascia destra combina un pò troppi pasticci, come quando si fa surclassare da Piccolo in occasione dell’1-1. 

  

TONELLI 5,5 – Entra in campo nel momento difficile del match; quando cioè il Piacenza attacca a testa bassa. Prova sicuramente più convincente rispetto a quella offerta dal compagno Vinci, ma non del tutto sufficiente.

 

MARZORATTI 5 – Raccapricciante il modo con cui si fa infilare nei primi minuti dal piacentino Guzman. Soffre tremendamente Cacia. Lino se vuole tornare ad essere un calciatore da serie A deve tirare fuori la grinta, il carattere, di questo passo rischia di perdersi nell’anonimato. Ammonito, era in diffida, salterà per squalifica la sfida di sabato con il Modena.

 

STOVINI 6 – Anche lui, come il compagno Marzoratti, soffre Cacia, ma a differenza di Lino tira fuori il carattere e cerca di limitarlo. Provvidenziale il suo salvataggio su Guzman nelle battute iniziali del match.

 

GORZEGNO 6 – Con lui in campo a sinistra si balla meno, e guardacaso i pericoli maggiori del Piacenza arrivano tutti da destra.

 

MORO 5,5 – Non al top della forma, stringe i denti e risponde alla chiamata di Aglietti. Bene nel primo tempo, decisamente peggio nel secondo; prova anche la via del gol, ma non era proprio serata.

 

VALDIFIORI 6 – Chiamato a sostituire Musacci nel ruolo di play gioca un buon primo tempo, mentre cala nella ripresa, soffrendo la grande mole di gioco dei padroni di casa. Nel complesso comunque prova sufficiente.

 

SORIANO 6,5 – Oggi Roberto ci è piaciuto perchè ha giocato una gara muscolare; ha commesso alcuni errori giustificabili considerando la sua poca esperienza, ma si è arreso solo dopo il triplice fischio finale.

 

SIGNORELLI sv – Pochi spiccioli di partita.

 

NARDINI 6 – Partecipa soprattutto nel primo tempo al gioco offensivo della squadra, nel gol di Forestieri c’è anche il suo zampino, e fin quando ha fiato nei polmoni attacca e difende nella sua zona di competenza.

 

SAPONARA 6 – Entra quando ormai il Piacenza è in vantaggio e attende l’Empoli nella propria metà campo; tuttavia pur entrando in un momento non facile crea qualche grattacapo ai difensori avversari. Saponara è un pezzo di futuro della nostra squadra.

 

FORESTIERI 7 – Segna il suo primo gol con la maglia dell’Empoli e poco prima sfiora un gol da fuoriclasse con una mezza rovesciata che fa la barba al palo. Colpisce la traversa su punizione e ogni volta che ha la palla tra i piedi manda in confusione la difesa piacentina. Se i compagni iniziassero a cercarlo maggiormente, se Aglietti trovasse la soluzione per farlo giocare più vicino alle aree avversarie… con “El Topa” e il “Cobra” ci sarebbe da divertirsi.

 

CORALLI 5,5 – Per carità si batte come un leone, ma l’occasione che gli si presenta quando ancora il punteggio è di 1-1 e che lui spara in curva grida ancora vendetta. Sfortunato nel primo tempo quando la palla danza nella traversa, bravo nel tocco vincente per Forestieri in occasione del gol azzurro. Finisce la partita zoppicando e toccandosi ripetutamente l’inguine… speriamo che sia solo affaticamento.

 

AGLIETTI 5,5 – Partiamo dal concetto che ha troppo attacco ai box (Mchedlidze, Foti, Fabbrini, Lazzari…), diciamo pure che alla fine non è lui a scendere in campo e non ha colpa se Vinci pasticcia e qualcun’altro si dimentica di marcare il proprio giocatore. La cosa che preoccupa è che a volte sembra non riuscire a trasmettere il proprio carattere alla squadra. L’approccio al secondo tempo riesce a “distruggere” un primo tempo da grande squadra.

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