Il post partita di mister Carboni

Il post partita di mister Carboni

Non essendoci potuti recare fisicamente a Castellamare e non potendovi quindi mostrare le interviste video post partita, abbiamo contattato telefonicamente il tecnico azzurro, Carboni, per sentire a caldo le sue impressioni dopo la brutta sconfitta di quest’oggi con la Juve Stabia.   Mister

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Non essendoci potuti recare fisicamente a Castellamare e non potendovi quindi mostrare le interviste video post partita, abbiamo contattato telefonicamente il tecnico azzurro, Carboni, per sentire a caldo le sue impressioni dopo la brutta sconfitta di quest’oggi con la Juve Stabia.   Mister buonasera, si fa per dire, cosa è successo oggi? E’ successo che abbiamo subito troppo questa Juve Stabia, una squadra forte, che non a casa merita la classifica che ha, anzi che dovrebbe avere, vista la penalizzazione. Noi abbiamo mancato in tante cose, soprattutto nel primo tempo, soprattutto nei minuti finali del primo tempo, dove il passivo poteva essere maggiore. Non è giusto stare qui a cercare alibi perché faremmo una brutta figura anche come persone, oltre a quella sportiva, però non posso non dire che siamo arrivati pieni di assenze con due altre importanti che si sono verificate nella notte e che ci hanno fatto rimescolare parte del lavoro fatto in settimana. Però la sconfitta è meritata, su questo non si può e non di deve dire niente. Quando sbagli tanto, anche appoggi semmpli non puoi star qui a dire niente ma ti devi solo leccare le ferite.”   Una sconfitta che arriva dopo una settimana in cui all’Empoli si chiedeva dimostrazioni di voglia di farsi perdonare alcune cose: Ma la voglia ce l’abbiamo messa, non è che ci divertiamo a perdere, siamo noi per primi a non essere felici, anzi la parola sarebbe un’altra, di come vanno le cose. Sicuramente si fanno troppi errori e questi si pagano, se poi dall’altra parte c’è anche una squadra forte che gioca un buon calcio è ancora più aritmetica la cosa. Qui tutti stiamo lavorando per far salvare questa squadra e l’obbiettivo posto a fine maggio lo troveremo, però il momento attuale è senza dubbio difficile e fa riflettere.”   Sei partito con un modulo inedito, un modulo che non ha fatto vedere grandi cosi, anzi. Esperimento bocciato? Come ho già detto non sono schiavo di un modulo. Abbiamo lavorato cosi e scelto di partire con questo assetto perché sapevamo che loro ci avrebbero messo in difficoltà sugli esterni. I risultati sono li, visibili, non è andata bene, sicuramente questa squadra dietro trova maggiori sicurezze giocando a quattro. In corsa abbiamo cambiato il tiro e direi che nel finale la squadra ha trovato maggiori equilibri ed in alcune circostanza non siamo nemmeno stati fortunati. Rimarcando sempre che la Juve Stabia ha vinto mertiatamente per quello che ha profuso in campo.”   In molti hanno chiesto il perché di Dumitru dall’inizio, dato il forfait di Saponara, e non Brugman che ha fatto vedere cose interessanti: Volevo partire con un giocatore più di gamba e lui, Dumitru, ha maggiormente queste caratteristiche anche per il tipo di campo su cui oggi ci misuravamo. Poi nel modulo di partenza era stato provato anche al posto di Shekiladze e quindi meglio indicato. Con il cambio di modulo Brugman è andato a nozze e sono contento per il gol e la discreta prestazione che ha fatto.”   Adesso la domanda è, come se ne esce, visto che il calendario non è sicuramente dei più semplici di qui alle prossime settimane? Se ne esce lavorando e cercando di migliorare alcuni errori, recuperando tutti i giocatori che adesso sono fuori e che sono preziosi per questa squadra. Sta a noi e solo a noi venire fuori e dimostrare  tutto l’impegno che viene profuso durante la settimana e che spesso viene vanificato nella partita. Il calendario sai non ci deve ne far preoccupare ne far stare sereni, le squadre sono quelle e le devi incontrare tutte. Sta a noi cambiare il passo, anche mentale.”   Al. Coc.

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