Il primo break

Il primo break

La squadra, nella giornata di ieri, giovedi, ha beneficiato di una sosta e non è andato in scena il consueto allenamento.   Come da programma, dopo 15 gg di intenso lavoro, all’indomani della seconda amichevole giocata, il gruppo allenato da mister Sarri ha goduto di una giornata libera per

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La squadra, nella giornata di ieri, giovedi, ha beneficiato di una sosta e non è andato in scena il consueto allenamento.   Come da programma, dopo 15 gg di intenso lavoro, all’indomani della seconda amichevole giocata, il gruppo allenato da mister Sarri ha goduto di una giornata libera per staccare la spina e riposarsi anche da un periodo in cui gli allenamenti sono stati provanti ed hanno messo a dura prova la tempra fisica degli atleti. Quindi per un giorno niente gradoni, nessuna ripetuta in salita e nessuna prova di 4-4-1-1. Ed il match di Lamporecchio ha concluso idealmente una parte di ritiro molto intensa, difatti adesso, gradualmente, si andrà fino a sabato 4 agosto, giorno di conclusione del ritiro, scemando i carichi e facendo si che le gambe, ad oggi imballate, si sciolgano e si possa iniziare ad acquisire quello smalto per cui tanto si sta lavorando.   Tutti a riposo ma con qualche eccizzione visto che ieri ha calcato il campo del Castellani  il nuovo arrivato, Francesco Pratali; il Pampa si è messo subito maglietta e pantaloncini ed in compagnia del Prof. Selmi ha iniziato un lavoro particolare per arrivare quanto prima alla pari dei compagni. Con Pratali hanno lavorato anche i due georgiani, Shekiladze e Mchedlidze, anche loro arrivati con alcuni giorni di ritardo e quindi leggermente indietro. Alla ripresa, oggi, ci saranno da valutare le condizioni di Tavano che dopo il problema nel riscaldamento a Montelupo non ha preso parte alla gara di Lamporecchio.   Oggi si torna a lavorare con le due sedute in attesa di arrivare al terzo test in programma domenica a Ponte a Egola.   Al. Coc.

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