Il Punto, con Alessandro Marinai

Il Punto, con Alessandro Marinai

Eccoci al consueto appuntamento di metà settimana con il collega Alessandro Marinai per approfondire alcuni temi legati alla squadra azzurra a cavallo tra il match giocato e quello da giocare.   Partiamo Alessandro dalla vittoria di sabato scorso. La quarta consecutiva (eguagliata la perform

Commenta per primo!

Eccoci al consueto appuntamento di metà settimana con il collega Alessandro Marinai per approfondire alcuni temi legati alla squadra azzurra a cavallo tra il match giocato e quello da giocare.   Partiamo Alessandro dalla vittoria di sabato scorso. La quarta consecutiva (eguagliata la performance di Silvio Baldini). Un’altra vittoria meritata, dov’è venuto fuori il carattere della squadra… E’ venuta fuori la personalità e la maturità della squadra; non era affatto facile tenere alta la concentrazione dopo l’impresa di Bari ed avere la capacità di gestire le proprie energie psico-fisiche. Una gara, insomma, in cui l’Empoli aveva tutto da perdere contro una formazione in salute visti gli ultimi risultati. Inoltre, anche se poco incisiva soprattutto nel primo tempo, una squadra organizzata che chiudeva molto gli spazi agli attaccanti azzurri. Vittoria meritata anche se con un brivido finale“.   Credi anche tu che una forza in più di questa squadra possa essere la consapevolezza dei propri mezzi? Vincere è la medicina giusta per tutti ed è inevitabile che le vittorie influiscano molto sull’autostima del gruppo e sulla forza dello stesso. Che questa squadra abbia valori importanti non lo scopriamo oggi e senza voler ritornare sui tanti problemi che hanno contraddistinto l’inizio del campionato, nelle ultime uscite abbiamo avuto modo di vedere una crescita generale sotto tutti gli aspetti, anche nel modo di stare in campo“.   Tra le tante conferme c’è stata anche quella del giovane Hysaj, fresco di rinnovo contrattuale… Hysaj rappresenta sicuramente una piacevole sorpresa. Sta facendo benissimo, giocando con autorità in una categoria per lui nuova ma che sembra, vedendolo in campo, che conosca da tempo. E’ un ’94, non carichiamolo di troppe responsabilità, arriverà anche per lui probabilmente un momento in cui farà meno bene. Ciò non toglie che l’Empoli adesso sa di avere un giocatore affidabile in più, per giunta giovanissimo e del proprio vivaio. Ora come ora è impossibile toglierlo dall’undici titolare. Sul rinnovo la società è stata brava a perfezionarlo, secondo me questo devo essere un periodo fatto anche di scelte e questo tipo di scelta guarda al futuro“.   Tu ti sei sempre “schierato” a favore di Sarri, però un bravo va dato alla società, quanto meno nel non fare il classico colpo di testa che dopo lo 0-3 con l’Ascoli ci poteva stare… Mi sono già espresso su questo argomento anche se qualcuno ha provato ad attribuirmi cose che non ho mai detto. La società è stata brava ma anche fortunata, perchè forse in altri periodi sarebbe stato esonerato alla luce dei risultati maturati. Credo però che abbia inciso anche la storia dello scorso campionato, i cambi di allenatore che alla resa dei conti non portarono niente di positivo e si è forse tergiversato nella speranza che una vittoria potesse effettivamente dare uno slancio diverso. Cosa che poi è avvenuta, addirittura oltre la più rosea aspettativa se ripensiamo all’immediato post Ascoli“.   E adesso si guarda a Crotone, campo sempre difficile per gli azzurri. Che squadra affronteremo? Una squadra che onestamente mi aspettavo più in alto in classifica. Drago è un allenatore che già lo scorso anno faceva giocare bene la sua squadra. Non ho idea, non vivendola da vicino, che tipo di problemi abbia avuto la squadra che annovera comunque giocatori interessanti e bravi. Crotone è un campo difficile, sì, ma di campi facili non ne conosco. L’anno scorso, per esempio, l’Empoli poteva tranquillamente tornare da questa trasferta con tre punti in tasca e invece regalò letteralmente la vittoria. Non sarà facile, ma l’Empoli di adesso se la gioca con chiunque“.   A Crotone, complice anche un infortunio di Dossena, proseguirà la sua striscia Bassi. Come stai vedendo il portiere della Coppa Uefa ma soprattutto, daresti a lui adesso la fiducia a tempo indeterminato? Un vecchio adagio del calcio dice che squadra che vince non sia cambia. Bassi ha sulla coscienza l’errore di Bari, ma con la parata di sabato scorso al 93′ direi che si è ampiamente riscattato. E’ un giocatore che ha esperienza, che è libero di testa, sereno, e che si sta comportando da professionista. Detto questo, la scelta penso che vada oltre l’aspetto tecnico; dovrà essere anche, se non soprattutto, la società a dare indicazioni precise sull’immediato futuro. A gennaio, qualunque sia la scelta, ritengo quasi obbligatoria la cessione di colui che rimarrà fuori come terzo. Su questo solo la società può decidere, in base ai propri programmi, alle prospettive di mercato, alla possibile valorizzazione dei tre. E siccome questo è un ruolo delicato, oltre che importante, è indispensabile capire anche le motivazioni di ognuno“.   Non possiamo non chiudere con il tuo attento sguardo all’ultimo turno di B, dove il Verona ha fatto capire chi è… Il Verona ha vinto guadagnando tre punti pesanti, ma il Sassuolo non è stato a guardare, hanno subìto il gol quando stavano giocando meglio. Ad oggi è facile immaginare che entrambe se ne vadano a braccetto in Serie A, il Sassuolo è più squadra ed il Verona ha individualità più forti che alla lunga effettueranno il sorpasso in vetta. Continua a stupire in maniera direi clamorosa il Cittadella, fare 10 punti nelle ultime 4 giornate, con quegli avversari, credo che nemmeno Foscarini nei suoi sogni più grandi lo potesse immaginare. Momento di flessione per Bari e Ternana mentre la Juve Stabia deve avere un conto aperto con il “Braglia”: nel giro di 10 giorni vi ha giocato sia con il Sassuolo che con il Modena ed in entrambe le circostanze è uscito sconfitto nel finale e non meritando. Di questa giornata mi è rimasto però impresso il bollettino del Giudice Sportivo, una lista molto nutrita tra presidenti, allenatori, dirigenti e affini che sono stati sanzionati. Forse sarebbe il caso di darsi una regolata…“.   Al. Coc.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy