“Il Punto”, con Alessandro Marinai….

“Il Punto”, con Alessandro Marinai….

Puntuali come ogni mercoledi torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto”. Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   Ciao Alessandro, ben trovato. Ad Udine

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Puntuali come ogni mercoledi torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto”. Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.  

Alessandro MarinaiCiao Alessandro, ben trovato. Ad Udine la prima vittoria, in rimonta, con un gol a tempo scaduto. Una bella gioia, una vittoria ampiamente meritata…

“Una grande risposta, una prestazione sontuosa. Sarebbe stato un mezzo delitto tornare da Udine senza i tre punti, è vero che il gol vittoria è arrivato nei minuti di recupero ma la vittoria azzurra è stata assolutamente legittima. E’ stato un Empoli diverso rispetto a come lo avevamo sempre visto: stavolta non ha fatto bene nel primo tempo mentre nella ripresa è stato assoluto padrone del campo. Inoltre la squadra ha mostrato grandi progressi dal punto di vista della condizione”.

La vittoria di Marco Giampaolo…. “E’ la vittoria del mister, sì. I cambi sono stati decisivi perchè Ronaldo ha dato più sostanza al centrocampo, Paredes ha dato il via alla rimonta e poi, chissà, magari anche un pizzico di fortuna nel terzo cambio. Non si fosse fatto male Pucciarelli magari usciva Maccarone… Ma di queste situazioni ne sono piene le cronache calcistiche da decenni e ci vogliono pure aggiungo. A volte sono proprio queste cose a far svoltare una stagione in positivo o in negativo. Detto questo la squadra propone anche qualcosa di nuovo e si inizia a vedere il lavoro di Giampaolo anche se deve registrare qualcosa in fase difensiva. La strada, però, sembra essere quella giusta”.  

Guardando ai singoli e mettendo da parte l’alieno Saponara, da dire che Ronaldo e Paredes (entrati nella ripresa) hanno davvero dato una marcia in più…

“Sì. Come dicevo prima è stato bravo Giampaolo a metterli in campo ma sono stati bravi soprattutto loro a farsi trovare pronti. Credo che a centrocampo i cambi saranno uno dei punti di forza di quest’anno, sicuramente più della passata stagione. C’è più qualità, varietà, incisività. A Ronaldo serviva uno spezzone di consensi, Paredes invece ha solo confermato le buone sensazioni ricavate nei pochi minuti giocati contro il Napoli”.

E poi c’è un signore che non è lontanissimo dai 40 anni che ancora fa cose incredibili… “Su Maccarone abbiamo finito gli aggettivi. Non avrà lo scatto di una volta, non avrà lo spunto di un tempo ma è sempre un giocatore a cui rinunci mal volentieri. E’ un punto di riferimento imprescindibile in campo e fuori e puntualmente risponde sempre a modo suo quando dicono che è finito e che non può più giocare in Serie A: facendo gol”.  

Adesso l’Atalanta, altro scontro salvezza contro un’altra squadra che forse non avrà gran voglia di giocare a calcio…

“Probabilmente sarà come dici tu, l’Atalanta potrebbe venire a Empoli per cercare di non perdere anche se secondo me è troppo presto per fare calcoli, per fare questo tipo di considerazioni. La fama di Reja non è certo associata al gioco spettacolare, questo è vero, e poi devo dire che fino a questo momento vedo in giro tanta mediocrità, a tratti imbarazzante.  “

Gara che non puo’ non avere come temi quanto successo lo scorso anno a Bergamo, tutto condito poi da un Livaja non propriamente amato dai tifosi della “Dea”… “Beh, non mancheranno di certo spunti di interesse anche se credo che sarà difficile vedere in campo Denis dal primo minuto. Livaja, invece, penso se la faccia scivolare addosso anche perchè non penso che saranno presenti tanti tifosi bergamaschi visto il giorno e l’ora”.  

Ti aspetti delle variazioni di formazione e se si, quali?

“Potrebbe starci qualche cambio, magari potremmo vedere Paredes dal primo minuto al posto di Zielinski. Ci sono poi da valutare le condizioni di Pucciarelli altrimenti potrebbe essere proprio Livaja a partire titolare. E poi vedremo, fosse stato Sarri avremmo saputo che non ci sarebbero state grandi novità, ma Giampaolo non lo conosciamo ancora da questo punto di vista”.

Alessandro, visto che quando ci risentiremo ci sarà anche un’altra partita giocata, ti chiedo un pensiero sulla trasferta di Frosinone. Molto probabilmente i ciociari saranno ancora a zero punti, cosa che a me non fa stare molto sereno… “E fai bene a non essere sereno. Secondo me il Frosinone ha raccolto meno di quanto seminato fino ad ora e per la legge dei grandi numeri prima o poi dovrà fare risultato. Speriamo lo faccia a Torino e si tranquillizzi…”  

Chiudiamo come sempre con i promossi ed i bocciati del turno passato…

“L’Inter in testa a punteggio pieno è senza dubbio una delle sorprese più grandi di questo inizio di campionato e vincere a Verona non era alla vigilia impresa semplice. Il colpo più grosso della giornata lo ha però messo a segno proprio l’Empoli con la vittoria al “Friuli”, quello più roboante il Napoli con la manita alla Lazio, saranno contenti ora a Napoli… Bocciata la Roma. Con tutto il rispetto per il Sassuolo che gioca un ottimo calcio i giallorossi se vogliono puntare a vincere lo scudetto non possono fare così fatica in casa contro una squadra più debole e per giunta grazie ad alcuni episodi arbitrali favorevoli. Ah, mi son dimenticato di mettere il Torino di Ventura tra i promossi. Credo che i granata siano destinati a fare un campionato importante”.

Alessio Cocchi

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