“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Puntuali come ogni settimana  torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   Alessandro ben trova

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Puntuali come ogni settimana  torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   marinaiAlessandro ben trovato. Azzurri vittoriosi a Palermo, tre punti importantissimi che diventano quattro con quello portato a casa da Genova per una doppia trasferta davvero andata bene… “Direi benissimo! Pochissimi avrebbero pronosticato quattro punti nella doppia trasferta e il bello è che sono stati meritati a fronte di due prestazioni convincenti. L’Empoli esce indubbiamente più forte e con più certezze da questo doppio confronto e può affrontare il prossimo trittico terribile con maggiore tranquillità”.   In Sicilia forse non una gara spettacolare, con gli episodi che sono girati a favore, ma di certo l’Empoli c’è ed il post Frosinone sempre lontano… “Vero, gli episodi sono stati favorevoli ma nel calcio si sa che contano moltissimo. Una gara non spettacolare ma senza voler essere di parte a me è piaciuto più l’Empoli sul piano della manovra. La squadra è stata come sempre propositiva e spesso ha obbligato il Palermo a giocare di rimessa. Poi si torna sempre lì, sulla modestia di questo campionato del quale ne fa parte anche la formazione di Iachini che onestamente non ho capito quale filosofia di gioco abbia. La partita di Frosinone non è lontana, è lontanissima e questo è un Empoli più convinto dei propri mezzi”.   Vorrei il tuo giudizio sulla prova di due singoli: Paredes e Livaja… “Paredes non mi ha convinto, non so se faccia fatica in quel ruolo lì oppure se riesce ad essere più incisivo quando entra a partita in corso. Occorrono altre verifiche per inquadrarlo meglio. Livaja si è impegnato, ha fatto qualcosa di buono ma si è concesso anche lunghe pause. Non è andato benissimo nel complesso, ma per essere stata la prima gara da titolare neanche malissimo”.   Abbiamo fatto bene anche senza Saponara, lo dicono i numeri, ma quando è in campo si vede e poi…che punizione… “E’ impossibile mettere in discussione Saponara, non scherziamo. E’ vero che l’Empoli ha fatto bene senza di lui e che Krunic si è rivelata una bella sorpresa, ma Riccardo è un valore aggiunto per questa squadra. La punizione? Il solo pensarlo di fare un gol del genere vuol dire pensare da campione. Astuto e letale”.   Arriva una delle gare più attese della stagione ed arriva con i campioni d’Italia che non assomigliano ai “marziani” dello scorso anno… “La Juve è sempre la Juve e avere la possibilità di incontrarla è sempre un piacere e un onore. E’ una partita che ha un fascino particolare e che richiamerà al “Castellani” tanta gente nonostante un avvio di campionato non proprio positivo dei bianconeri. Rispetto all’anno scorso sono lontani parenti, non aver sostituito adeguatamente gente come Pirlo, Vidal e Tevez e aver dovuto fare i conti con infortuni importanti nelle scorse settimane ha comportato questo ritardo in classifica, ma è una squadra in grado di poter risalire posizioni”.   Dove possiamo far male alla squadra di Allegri? “Cercando di sfruttare gli episodi, gli spazi che la Juve credo concederà per provare a vincere la partita anche se segnare a Buffon non sarà affatto semplice. La Juve è nettamente superiore non facciamoci illusioni, ma sognare il sorpasso non è vietato e sarebbe un evento storico che regalerebbe un’ulteriore soddisfazione. Le motivazioni per far bene insomma non mancheranno”.   Sbaglio se dico che ci aspettiamo adesso di rivedere il miglior Dioussè?Lasciamolo un po’ tranquillo adesso, non mettiamogli addosso troppa pressione che potrebbe rivelarsi nociva. E’ giovanissimo, sottoposto ad alti e bassi e in questo momento credo sia meglio che recuperi energie mentali. Non so se giocherà domenica prossima, ma non sarebbe certo una bocciatura. C’è tempo per rivedere il miglior Dioussè e per farlo crescere e migliorare, i mezzi non gli mancano“.   Chiudiamo come sempre con i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno di A… “Promosso a pienissimi voti il Milan. Sembra che Mihajlovic abbia trovato il bandolo della matassa e che la squadra riesca ad esprimersi su livelli accettabili. Un altro esempio di come sia meglio contare fino a dieci prima di cacciare un allenatore, Promossa la Fiorentina, la facilità con la quale ha liquidato il Frosinone è stata impressionante anche se gli episodi iniziali hanno favorito la formazione viola. Sousa si sta rivelando tecnico capace sebbene i viola pecchino di tanto in tanto in attenzione difensiva. Promosso Donadoni, appena arrivato ha battuto nettamente l’Atalanta e trovato il primo gol di Destro, potrebbe essere la svolta per il Bologna. Tra i bocciati il Carpi, l’allontanamento di Castori apparve a molti ingiusto e affrettato. Averlo richiamato è implicitamente un’ammissione di errore e la conferma che la società ha perso tempo nel cambio.”   Alessio Cocchi

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