“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Puntuali come ogni mercoledi, dopo la pausa per le festività natalizie,  torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e qu

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Puntuali come ogni mercoledi, dopo la pausa per le festività natalizie,  torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   marinaiCiao Alessandro, ben trovato. Anno nuovo, Empoli vecchio (per fortuna)… Dopo la sconfitta immeritata con l’Inter è arrivata una vittoria non semplice a Torino… “Un Empoli che non finisce di stupire e che si candida a diventare la formazione più forte di sempre. Girare a 30 punti è un traguardo che nessuno avrebbe osato solamente sperare. C’è da rimanere a bocca aperta e da fare i complimenti a tutti quanti. Il bello è che tutti questi punti sono meritati e ottenuti attraverso il lavoro e una qualità e concretezza di gioco invidiabili. Purtroppo con l’Inter gli azzurri hanno pagato alcuni episodi arbitrali sfavorevoli dopo una buona gara, ma a Torino è arrivato un immediato riscatto contro una squadra in difficoltà”.   A Torino la squadra ha giocato con una serenità incredibile e questa potrebbe essere l’arma in più… “La serenità accompagna l’Empoli ormai da diversi turni, da quando è venuto meno l’assillo del risultato legato alla pericolosità della classifica. Tutte le squadre giocano meglio quando sono serene e ancora meglio se queste squadre hanno qualità come nel caso dell’Empoli. Nel girone di ritorno la squadra azzurra sarà la mina vagante del campionato”.   Numeri che iniziano ad assumere proporzioni davvero importanti e fuori casa l’Empoli va a mille… “Numeri incredibili, inimmaginabili. Nelle ultime sei gare sono arrivate cinque vittorie e una sconfitta immeritata. Solo la Juventus ha fatto meglio. Empoli è una splendida realtà del calcio italiano e un fulgido esempio per tutti di come si possono fare grandi cose con competenza e programmazione. Stavolta però si sono superati”.   Si torna al concetto, poi, come dicevamo anche nel dopo gara a PEnAlty Sprint, dei margini di miglioramento e su tutto la fotografia è Daniele Croce… “Daniele Croce ma anche altri. A Torino, per esempio, mancava Tonelli… Stiamo aspettando Levan che avrà voglia di lasciare una sua impronta in questo campionato e poi c’è Saponara… Riccardo non è al top e lo sappiamo, ma nonostante questo nelle ultime due gare ha avuto due occasioni importanti per segnare. Quando riacquisterà la condizione potrà diventare letale, è nelle sue corde e sarebbe l’evoluzione naturale per un talento destinato ad una big”.   Azzurri ancora in trasferta, adesso a Verona contro un Chievo che sembra star bene… “Sì, sembra star bene ma l’Empoli sembra star meglio. Sono due squadre che possono dar vita ad una bella gara perchè giocheranno entrambe libere di testa e cercheranno di superarsi. Partita da esito imprevedibile ma gli azzurri possono regalare ancora tantissime gioie”.   Con il Sassuolo impegnato a Napoli non è bestemmia dire che ci si potrebbe giocare il sesto posto, che sai cio’ che significa… “Facciamo un passo alla volta, senza porsi traguardi lontani. Partita dopo partita, dando sempre il massimo, e via via puntando allo step successivo. Prima la quota salvezza che è un fatto puramente numerico, poi l’obbiettivo ottavo posto per accedere direttamente agli ottavi di Coppa Italia e dopo, semmai, puntare a qualcosa in più. Non dimentichiamo, tra l’altro, che il Sassuolo ha una gara in meno che deve recuperare con il Torino”.   Il mercato è iniziato e come da previsioni Ronaldo ha salutato. Si poteva gestire diversamente? “Va bene così. Era giusto liberare il ragazzo che a Empoli era ormai diventato quarta scelta dopo che sembrava dovesse essere lui il sostituto di Valdifiori. Non è andata bene per lui, succede nel calcio, e salutarsi è stata la scelta più logica. Si può discutere sulla formula, ma alla fine non mi sento di criticare la società per averlo liberato, in fondo era arrivato a parametro zero e poi sono sicuro che in qualche modo questa cortesia verrà ripagata nel tempo”.   Ti aspetti altro da questa sessione invernale del calciomercato? “Non movimenti importanti, al limite qualche operazione secondaria. Non mi sento però di escludere una cessione eccellente da perfezionare in questo mercato e concretizzare nel prossimo giugno. Vedremo…”.   Chiudiamo come sempre con i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno… “Tra i promossi ovviamente l’Empoli per i tanti motivi di cui abbiamo parlato, poi il Napoli di Sarri che chiude campione d’inverno con una manita a Frosinone ed infine la Juventus capace di scalare posizioni su posizioni fino a portarsi a ridosso del primo posto. D’altro canto con tre punti per volta se vinci nove partite di fila… Tra i bocciati l’Inter che contro il Sassuolo ha pagato quanto riscosso indebitamente a Empoli, la Fiorentina che ha visto svanire il primo posto alimentando qualche mugugno assurdo e fuori luogo tra i propri tifosi ed infine Zamparini: il triste teatrino sugli allenatori è stato veramente allucinante”.   Alessio Cocchi

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