“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   Ciao Alessandro, ben trovato. Dobbiamo commentare u

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Torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   marinaiCiao Alessandro, ben trovato. Dobbiamo commentare una sconfitta sicuramente molto particolare e difficilmente preventivabile alla vigilia. Empoli che cede 6 punti su 6 al Frosinone… “Era una partita che qualche preoccupazione la destava alla vigilia, una sfida che non dava grandi motivazioni e la pancia vuota, il piglio del Frosinone poteva rivelarsi l’arma in più. Questo sulla carta, una teoria possibile, poi il campo ha detto altro e cioè che l’Empoli avrebbe meritato molto di più e che il Frosinone ha segnato due gol con un tiro e mezzo in porta… Aver perso entrambe le partite credo rimarrà una piccola stortura di questa straordinaria stagione. Anzi, di questo straordinario girone d’andata perchè la stagione si deve ancora concludere e mancano diverse partite”.   Non tutte note negative, anzi. Un Saponara ritrovato ma anche uno spirito di squadra che nonostante la giornata no non è mai venuto meno… “Ho letto e sentito giudizi troppo cattivi verso l’Empoli dopo la sconfitta che è arrivata per congiunzioni astrali sfavorevoli. Tanti tiri in porta, una serie infinita di calci d’angolo, un pizzico di sfortuna e tanta imprecisione, questa sì. Possiamo condannare una squadra per questo? Io penso di no… In alcune gare la fortuna ha preso per mano gli azzurri, stavolta non è successo e il calcio è questo. La squadra ha dato il massimo per portare a casa un risultato positivo, evidentemente non è bastato”.   Pero’ tanti errori sotto misura e qualche nervosismo di troppo… “Tanti errori, è vero, ma può succedere una volta ogni tanto. E’ il nervosismo che è più difficilmente comprensibile, non ci sono motivi per esserlo se non, forse, una lucidità che sta venendo meno in questo momento in alcuni elementi. Se qualcuno ha bisogno di riposare è giunto il momento di provvedere”.   Sei d’accordo sulla gestione del “caso” Livaja? “Livaja ha tenuto un comportamento molto grave che a Empoli è rarissimo vedere, non fa parte del modo di essere di questa società e le pochissime volte che si è andati oltre si è sempre intervenuti in maniera netta. Se devo essere sincero dal comunicato del club non sono nemmeno riuscito a capire quale sia il provvedimento… Si parla di una multa ma non se ne conosce l’entità. Fosse dipeso da me avrei valutato anche la possibilità di rescissione del contratto visto che mi pare evidente che a fine stagione il calciatore non verrà riscattato”.   In molti, soprattutto tra quelli che non vivono l’ambiente, si interrogano sul cosa stia succedendo alla squadra che ancora non ha trovato la vittoria nel girone di ritorno. Ricordiamo però che abbiamo gli stessi punti del girone di andata… “Non ravvedo particolari criticità da far suonare il campanello d’allarme, c’è semplicemente un rallentamento dal punto di vista dei risultati e forse, e ripeto forse, un pizzico di lucidità in meno. Le prestazioni non sono state così negative da giustificare questa frenata, ma non dobbiamo abbassare la guardia altrimenti si corre il rischio di non dare il giusto valore a questa stagione. Nel calcio, si sa, quello che è stato fatto ieri lo si ricorda, ma ciò che è stato fatto l’altro ieri già non si ricorda più”.   A Reggio col Sassuolo dovremo assistere ad una bella partita tra due squadre che giocano e che certo non devono fare calcoli… “La filosofia delle due squadre e la classifica delle stesse suggeriscono di pensare ad una partita aperta a qualsiasi risultato e giocata a viso aperto. I neroverdì vorranno anche riscattare la sconfitta dell’andata che impedì alla squadra di Di Francesco di spiccare il volo”.   A chi vorresti dare qualche minuto in più tra quelli che hanno giocato meno? “A Piu. Non è stato ceduto nello scorso gennaio e allora deve avere la possibilità qui di giocare altrimenti il tutto non avrebbe senso”.     Alessio Cocchi

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