“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Puntuali come ogni mercoledì torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   [caption id=”attachme

Commenta per primo!

Puntuali come ogni mercoledì torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.  

Alessandro Marinai premiato per la carriera
Alessandro Marinai premiato per la carriera
Ben trovato Alessandro. Ci risentiamo dopo due gare giocate dai nostri, facciamo quindi un velocissimo passo indietro, fino a mercoledi scorso, dove gli azzurri battendo il Verona hanno di fatto colto la salvezza… “Era l’ultimo tassello che mancava per scacciare pensieri e false paure che comunque albergavano nella testa di qualcuno. Una partita non semplice perchè il Verona qualche problema lo ha creato forte del fatto che poteva permettersi di giocare libero di testa e un po’ di qualità ce l’hanno pure loro. Contava il risultato come spesso succede quando arriviamo al rush finale e l’Empoli è stato bravo ad ottenerlo senza rubare nulla”.    Una salvezza che è diventata aritmetica dopo la vittoria del Palermo a Frosinone con quindi l’Empoli sceso in campo a Modena già tranquillo. Partiamo da qui, con la prestazione dei nostri che è stata davvero importante, con 75 minuti in inferiorità numerica e palesando un buono stato di forma. Insomma una gara che ci ha fatto vedere quel che volevamo… “Anche se il Palermo non avesse vinto a Frosinone non ci sarebbero stati problemi, ma il successo rosanero avrebbe potuto togliere qualcosa ai ragazzi in fatto di concentrazione ed era, diciamolo, ciò che temeva gran parte dell’Italia calcistica. Molti si aspettavano un Empoli molle, demotivato, che avrebbe lasciato il via libera al Carpi… La prestazione di enorme spessore, seppur nella difficoltà di un’ingiusta inferiorità numerica, è stata la miglior risposta che l’Empoli poteva dare a tutti”.   Una gara però Alessandro che ci ha fatto indispettire non poco, al netto del risultato sportivo già acquisito. Tu hai sempre palesato di non amare il chiacchiericcio sugli arbitri ma credo che ieri sia andato in scena un qualcosa al limite dello scandalo… “La partita è stata pesantemente condizionata dall’arbitraggio di Valeri che si è rivelato arbitro mediocre e con scarsa personalità. Ha sbagliato tanto, troppo, e sempre a danno dell’Empoli. Mi può star bene che un direttore di gara sbagli un fuorigioco millimetrico oppure un contatto in area dubbio, ma in occasione dell’espulsione e del gol di Pucciarelli ha preso lucciole per lanterne in situazioni a mio parere non difficilissime. La sensazione è che non sempre abbia usato lo stesso metro. Strano poi quando al triplice fischio si sia nascosto la bocca parlando con un suo assistente e sia rientrato frettolosamente negli spogliatoi senza sostare a centrocampo come da prassi. Un modo di fare quanto meno anomalo”.   Divago dal mondo azzurro ma ti chiedo se trovi giusto lo sfogo del Palermo con un comunicato dettagliato dai fotogrammi incriminati? “E’ parte in causa, si sente penalizzato da terzi ed ha fatto questo comunicato perchè in Italia funziona così. Non è importante battersi sempre per la legalità e la giustizia a tutto tondo, è importante difendere il proprio orticello. Mi sarebbe piaciuto molto di più se un comunicato del genere lo avesse scritto, che so, il Chievo o il Torino che non hanno alcun interesse nello specifico ma fanno parte dello stesso campionato. E’ vero che quando sei toccato in prima persona fa più male, ma occorrerebbe una crescita generale ed esponenziale da parte di tutto il movimento. Siamo sempre lì, a parlare di una cultura che difficilmente cambierà in questo Paese. In nome sempre ed esclusivamente dei propri interessi, al Palermo mica interessa che l’Empoli sia stato danneggiato”.   Tra l’altro sono arrivate poi tre giornate di squalifica per Levan. Come direbbero a Napoli, cornuto e mazziato… “Non importa allontanarsi troppo, possiamo rimanere in zona e dire “becco e bastonato”. Le tre giornate a Levan sono una cosa talmente ridicola che mi provoca un senso di ribrezzo. Il giudice sportivo poteva farci poco perchè ha applicato il regolamento in base al referto del direttore di gara. E’ una palese ingiustizia che mi auguro venga compresa dall’ente giudicante chiamato a decidere sul ricorso che l’Empoli ha già annunciato di fare. Anche per queste cose ci vorrebbe una sana e seria riforma”.   Torniamo al calcio giocato. Vorrei sottolineare ancora una volta la bellissima prova di Saponara che a Modena ha fatto…il Saponara … “Abbiamo sempre detto che Saponara rappresenta per questa squadra il valore aggiunto, il giocatore in assoluto con più talento e che quest’anno è andato incontro a diverse difficoltà per non essersi allenato con regolarità a causa di problemi fisici. Personalmente lo avevo visto in crescita nelle ultime settimane e la gara di Modena lo conferma perchè un Saponara come quello visto al “Braglia” strappa sorrisi”.   Soprattutto nella conferenza pre-gara ma anche nel post a Modena, mister Giampaolo ha fatto capire (almeno questi i segnali che mi arrivano) che la sua permanenza ad Empoli è tutt’altro che scontata… “Lo stiamo dicendo ormai da un po’ di tempo che i segnali che ci arrivano sono questi, ma sono appunto segnali e sensazioni che potrebbero anche rivelarsi sbagliate. Purtroppo fino a quando non saranno i protagonisti a parlare non possiamo che fare congetture. “   Nel prossimo turno arriva ad Empoli il Bologna. Sarà sicuramente festa al Castellani ma la squadra vuol giocare e vincere con il decimo posto come obbiettivo… “Vincere deve sempre essere l’obbiettivo di tutti, ma contro il Bologna non ci sono situazioni di classifica tali da dover portare rispetto alle avversarie e quindi oltre alla voglia, alla determinazione e concentrazione vorrei vedere in campo molti di quelli che hanno giocato meno. Magari ci sarà meno qualità generale, ma ce la metterebbero tutta per dimostrare che in questo gruppo e in questa serie ci possono stare”.   Guardando alla lotta che ormai non ci riguarda più tu chi vedi favorito tra Carpi e Palermo e magari, se lo vuoi dire, per chi fai il tifo… “Favorito il Carpi perchè ha tre punti in più, ma non mi è piaciuto quanto ha fatto contro gli azzurri. Il Palermo ha una grande tifoseria, è una grande città e sarebbe una grave perdita per la Serie A. Nonostante Zamparini…”.   Alessio Cocchi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy