” Il Punto “, con Alessandro Marinai…

” Il Punto “, con Alessandro Marinai…

Eccoci al nostro appuntamento del giovedi con Alessandro Marinai e con il “punto”, rubrica molta letta anche fuori da Empoli come dimostratoci a Cittadella da mister Foscarini.   Alessandro, dall’ultimo appuntamento ad oggi abbiamo giocato due volte ottenendo due pari. Due gare diverse, per i

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Eccoci al nostro appuntamento del giovedi con Alessandro Marinai e con il “punto”, rubrica molta letta anche fuori da Empoli come dimostratoci a Cittadella da mister Foscarini.   Alessandro, dall’ultimo appuntamento ad oggi abbiamo giocato due volte ottenendo due pari. Due gare diverse, per intensità e gioco espresso. A Cittadella un Empoli di quantità che però ai punti avrebbe meritato… “Sono state due partite diverse ma entrambe, ai punti, in favore dell’Empoli. Sia a Cittadella e sia soprattutto con il Verona, gli azzurri avrebbero meritato di vincere. Purtroppo sono arrivati soltanto due pareggi, ma le prestazioni sono state di livello e la consapevolezza dei propri mezzi una conferma. Giocando in questo modo e con questa autorità/sicurezza i risultati arriveranno. Non che adesso manchino però eh…”.   Col Verona è ancora fresca la beffa, una beffa però che non ha scalfito l’immensa gara dei nostri… “La partita di ieri lascia tanto amaro in bocca, è chiaro, ma deve prevalere l’orgoglio di aver messo sotto una formazione costruita per andare in Serie A. Il confronto di ieri è stato impari sotto tutti i punti di vista, a tratti imbarazzante per il Verona che, gol a parte, non ha mai impensierito Bassi. Credo che se oggi il tifoso dell’Empoli può essere amareggiato e dispiaciuto, quello del Verona dovrebbe essere preoccupato per quanto visto al “Castellani””.   Spesso ci dicono che la fortuna non c’entra, la gara di ieri invece ci conferma che è una componente fondamentale per andare lontano… “Fortuna e sfortuna sono sempre parole a cui ci si affida nel calcio per rimarcare situazioni ed episodi favorevoli o contrari. Non credo si possa parlare di sfortuna per il gol subìto ieri, premettendo che non è mia intenzione soffermarmi troppo sull’episodio e che in me prevale la bella prestazione della squadra, non posso non dire che si è trattato di una grave disattenzione. Non si può prendere gol così, quando a 25 secondi dalla fine hai una rimessa laterale a tuo favore a centrocampo. Questo episodio dovrà contribuire ad un’ulteriore stimolo di crescita nel particolare e nell’attenzione. Fermo restando che questa rete del Verona non c’entra nulla nel film della gara, rappresenta una nota stonata”.   E la gara di ieri ci consegna un giocatore (che non scopriamo certo oggi) pronto per il grande salto: Saponara… “Contro il Verona è stato devastante. I difensori gialloblu hanno fatto fatica a prendergli le misure e spesso son dovuti ricorrere alle maniere forti. Il gol, poi, è una magia assoluta che se l’avesse fatto qualcun altro sarebbe su tutte le prime pagine dei giornali. Il grande calcio lo aspetta, questa era la stagione della sua consacrazione e Riccardo non sta tradendo le attese, anzi… A giugno però, come ha tenuto lui stesso a sottolineare nel dopo-gara”.   Ovviamente gli elogi del singolo vanno ripartiti con tutta la squadra. Nella gara col Verona si sono riaffacciati Accardi e Levan, due giocatori (in attesa anche degli altri recuperi) che saranno preziosissimi… “Sicuramente, ma ti dimentichi di Romeo. Rientrare in una partita del genere, dopo le difficoltà avute nella prima parte del campionato, non era facile e c’era il rischio di pregiudicare definitivamente la stagione. Invece si è fatto trovare pronto e per niente in difficoltà; non ha fatto nulla di speciale, intendiamoci, ma è stato secondo me uno scampolo di partita che ha contribuito a dargli un’iniezione di fiducia importante e di accrescere la sua autostima. Ci sarà bisogno anche di lui, come ci sarà bisogno di tutti”.   Finisce il girone di andata, 31 sul campo, niente male… “Nove punti in più, sul campo, rispetto allo scorso anno, tu che dici? Poi, vista la situazione dopo la nona giornata, sfido chiunque potesse immaginare un Empoli in questa situazione di classifica al giro di boa. Sarri e i giocatori stanno facendo qualcosa di straordinario che va oltre quelli che erano i propositi di inizio stagione. La classifica parla chiaro e i numeri non mentono: l’Empoli è in lotta per un posto play off. Argomento che diventerà semmai attuale dopo aver raggiunto la famosa soglia dei 50 punti”.     Come lo hai visto l’esperimento di giocare il 26/12? “Positivo. Mi sembra che il pubblico abbia risposto tutto sommato bene anche se, onestamente, una volta iniziata la gara non ci si ricordava più che giorno era. Penso che sia da riproporre anche per la prossima stagione, non me ne vogliano quelli che sono contrari”.   Visto che siamo al giro di boa, guardando alla serie B, ti chiedo promossi e bocciati: squadre ed uomini… “Cito tre promosse e tre bocciate. Per le promosse è facile: Sassuolo e Livorno. La prima per la marcia impressionante avuta proprio fino a ieri e la seconda perchè incarna per me la sorpresa in assoluto. Non mi sarei mai aspettato un cammino così importante dei labronici e la vittoria di ieri sul Sassuolo, per come è venuta, è una botta di entusiasmo ed adrenalina spaventosa. Ci metto anche l’Empoli perchè nella seconda parte del girone è stato (ed è) tra le squadre più forti e perchè nessuno avrebbe scommesso un centesimo sugli azzurri. Bocciate le retrocesse dalla A, Cesena e Novara, e in parte lo Spezia che con l’organico a disposizione sta faticando troppo. Uomini promossi e bocciati? L’elenco sarebbe lunghissimo in entrambi i casi. Promuovo gli allenatori delle tre promosse. Tra i bocciati mi vengono in mente, per motivi diversi, Camilli e Mandorlini, ma ce ne sarebbero tanti altri. Come Pettinari del Crotone, per esempio…”.   Al. Coc.

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