” Il Punto ” …. con Alessandro Marinai

” Il Punto ” …. con Alessandro Marinai

Posticipati eccezionalmente al venerdi, torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento “Il Punto”. Uno sguardo al match di Carpi e due avanti verso la doppia sfida interna che ci attende.   Alessandro a Carpi è arrivata la terza vittoria in 4 gare. Che

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Posticipati eccezionalmente al venerdi, torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento “Il Punto”. Uno sguardo al match di Carpi e due avanti verso la doppia sfida interna che ci attende.   Alessandro a Carpi è arrivata la terza vittoria in 4 gare. Che Empoli ci consegna quel match? “Ci consegna un Empoli primo in classifica, un Empoli solido e autoritario che ha superato brillantemente anche l’esame di Carpi, scacciando i timori della vigilia incentrati sulla fresca vittoria degli emiliani a La Spezia e sul fatto che per la prima volta giocavano in B di fronte al proprio pubblico. Alla fine mi sento di poter dire che gli azzurri hanno sofferto 5/6 minuti, quelli subito dopo il 2-0, su 93 e non mi pare cosa di poco conto”.   marinai alessandroCi è piaciuta molto la frase di mister Sarri per gettare acqua sul fuoco: ” festeggiare ora sarebbe come se lo facesse un maratoneta dopo 4 chilometri”…. “In questo caso ha pienamente ragione considerando che di chilometri ne mancano 38. Certo, se il percorso fosse stato di 5 chilometri il discorso sarebbe stato diverso! Battute a parte, da queste parti sappiamo bene che non è il caso di esaltarsi troppo, pensiamo allo scorso anno: dopo 9 partite l’Empoli era ultimo con 4 punti e sappiamo com’è finita. E cosa dire del Sassuolo? In testa fin dalla prima giornata e per tutto il campionato ha rischiato all’ultima giornata di non salire direttamente. La B è questa, lunga e imprevedibile dove non è consentito mollare di un centimetro, altro che chilometri. E’ giusto anche dire che, esaltazione a parte, qualcuno, tipo me, potrebbe avere semplicemente la convinzione che questa è una squadra forte”.   Doppietta di Tonelli e due gol su calcio da fermo. La forza di quest’Empoli la possiamo riassumere con il fatto che tutti possono segnare e, finalmente, le palle inattive vengono sfruttare al meglio… “Pensa che in telecronaca ero convintissimo che pure a Bari lo scorso anno fece una doppietta e invece no. Evidentemente il gol fatto al San Nicola ebbe per me una valenza talmente importante che sembravano due… La forza dell’Empoli è semplicemente il mettere a frutto il lavoro settimanale perchè fare tanti gol su palla inattiva significa questo, applicare schemi, movimenti e idee che vengono provate e messe a punto durante gli allenamenti. Anche l’anno scorso era così, quanti gol furono fatti in questo modo? E’ fondamentale sfruttare queste situazioni nel calcio di oggi sempre più impregnato di tatticismi ed ostracismi per ingabbiare il genio, la fantasia e le trame avversarie. Tante squadre verranno al “Castellani” per chiudersi e per non far giocare l’Empoli, la palla inattiva diventerà così fondamentale, una sorta di grimaldello”.   Adesso arriva un doppio impegno casalingo nel giro di pochi giorni. Iniziamo con il Padova. Che gara ti aspetti ma soprattutto che Padova troveremo? “Credo che troveremo un Padova sicuramente in difficoltà visti i risultati fin qui ottenuti, forse una squadra anche un po’ tesa conscia del fatto che deve iniziare a fare punti. Non mi è piaciuto questo loro piagnisteo verso presunti torti arbitrali ricevuti, questo voler ottenere rassicurazioni dalle istituzioni. Se non hanno ancora un punto e non hanno ancora segnato un gol avranno anche altri problemi. O no? Poi al Siena ci penseremo dopo… Certo, è un doppio confronto importante perchè se l’Empoli dovesse uscirne bene rafforzerebbe le proprie fondamenta. Sono molto sereno”.   Temi tutte le lamentele che i patavini hanno sollevato in questi giorni sull’operato degli arbitri che gli hanno diretti? “No, mi hanno infastidito ma non le temo. Lo sapete che non amo parlare degli arbitri e che non credo a complotti e scenari prefigurati. Detto questo, l’arbitro designato è di sicura affidabilità e non ho la minima preoccupazione che possano esserci condizionamenti. Vedremo se saranno così attivi i dirigenti biancoscudati quando beneficeranno di alcuni errori a favore”.    E poi arriva il Siena. Un big derby… “E’ un derby sentito per entrambe le tifoserie, un derby che ritroviamo con piacere e che sarà sicuramente tutto da vivere. A me non dispiace il Siena, mi pare un’ottima squadra per la categoria, con un tecnico che sa il fatto suo e che è in perfetta sintonia con l’ambiente. Non credo di andare molto lontano nel dire che lo ritroveremo nei quartieri alti della graduatoria a fine stagione”.   Come sempre voglio chiudere con i promossi e bocciati dell’ultimo turno di B… “Il Trapani alla grande tra i promossi e non potrebbe essere altrimenti dopo il 4-0 alla Reggina. Per conto mio una grande impresa l’ha fatta anche il Varese battendo il Pescara, non tanto per la vittoria in sè ma per come è andata a ricercarsela dopo il pareggio degli abruzzesi a pochi minuti dalla fine. Anche il Brescia promosso perchè non avrei mai pensato che potesse andare a vincere a Terni anche se può ringraziare l'”infortunio” di Brignoli sul secondo gol. Bocciato il Padova sia per i risultati sul campo ma anche per quanto profuso fuori dal terreno di gioco. Tra i bocciati ci debbo mettere pure la Reggina, ma non è escluso che possa trattarsi di un passaggio a vuoto anche se personalmente faccio fatica a capire perchè molti, alla vigilia del campionato, avevano indicato la formazione di Atzori come una candidata a giocarsi la promozione. Magari mi sbaglio io…”.   Alessio Cocchi

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