“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Eccoci arrivati all’abituale appuntamento settimanale in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento “Il Punto”. Con Alessandro proveremo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultimo match giocato e quello a venire.   Alessandro buongiorno. A S

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Eccoci arrivati all’abituale appuntamento settimanale in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento “Il Punto”. Con Alessandro proveremo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultimo match giocato e quello a venire.   Alessandro buongiorno. A Spezia è arrivato un altro capolavoro del nostro Empoli…. “Non potevi scegliere termine migliore per definire la gara del “Picco”, veramente un capolavoro. Una prestazione da lasciare a bocca aperta e da stropicciarsi gli occhi, una lezione di calcio impartita ad una squadra che ha speso tantissimo per poter centrare il sogno promozione, per giunta a casa loro. Lasciando da parte le fazioni e i campanili, mi sento di dire che chi ama il calcio non può non amare questo Empoli”.   Alessandro MarinaiE pensare che si era messa male dopo 5 minuti. Qualcuno, in quel momento, ha sicuramente rivisto i fantasmi dello scorso anno… “Probabile, ma dopo altri cinque minuti quei fantasmi erano già svaniti perchè gli azzurri hanno iniziato a macinare gioco, a costruire occasioni su occasioni, con il pallino del gioco costantemente in mano. Non c’è stata partita, diciamo le cose come stanno, la superiorità è stata netta e a tratti imbarazzante”.   Bravi tutti, ma ti faccio tre nomi sui quali voglio un tuo parere per capire se la forza di questa squadra sta proprio nei “ricambi” e le virgolette non sono casuali: Mario Rui, Signorelli, Verdi “La squadra si è espressa nel complesso su livelli altissimi, i tre nomi da te citati sono la conferma di quanto diciamo da tempo ovvero che l’Empoli è una squadra forte e per squadra intendo la rosa. Mario Rui ha sempre destato buone sensazioni e va considerato un titolare a tutti gli effetti, Signorelli sta crescendo dimostrando che con maggior continuità può dare il suo contributo, su Verdi grossi dubbi non ce n’erano, tecnicamente è un calciatore importante ed ha forse soltanto accusato più del dovuto la competizione con Pucciarelli che oggi, invece, è diventata una risorsa preziosa”.   Si continua a viaggiare all’impressionante media di due punti a partita…. “Che in proiezione fanno 84 punti, media da promozione anche se il percorso è ancora lunghissimo. Il primo posto in classifica è il giusto premio per questo gruppo che in questo anno solare ha fatto cose strabilianti, speriamo di rimanerci a lungo. Di sicuro a questa velocità il primo traguardo l’Empoli lo raggiungerà presto…”   Ed ora quel Brescia, bestia nera storica dell’Empoli soprattutto al Castellani… “Sarà una partita sicuramente diversa rispetto a quella di La Spezia, mi aspetto una gara non bella, un Brescia chiuso che cercherà di non far giocare l’Empoli. Certo, cambierebbe tutto se il risultato venisse sbloccato nei minuti iniziali, ma la sensazione è che ci vorrà pazienza, contro una squadra che ha pareggiato 10 partite su 15 e questo la dice lunga”.   Quanto cambierà la squadra di Bergodi tra avere in campo, o non averlo, Caracciolo? “Non lo so, non ho idea di quali siano i pensieri di Bergodi. E’ chiaro che per loro è più importante averlo perchè è un giocatore che fa reparto da solo, che ha esperienza e carisma, ma non credo influisca sulla scelta di Sarri, chiamato a dover rimpiazzare lo squalificato Tonelli. Dovesse comunque esserci credo che non sarà al massimo della forma ed è sbagliato focalizzarsi su un solo giocatore, le partite contro il Brescia sono sempre difficili”.   Ti ho chiesto prima un giudizio su alcuni calciatori, adesso ti chiedo, in rapporto al prossimo match: chi dall’inizio tra Hysaj/Mario Rui, Barba/Pratali, Verdi/Pucciarelli? “A questa domanda può rispondere soltanto Sarri in base a quello che vede e sente durante la settimana. Nei dualismi tra Hysaj/Mario Rui e Verdi/Pucciarelli le differenze sono talmente sottili che dovrà essere appunto bravo il mister nel saper scegliere, non per venerdì ma per tutta la stagione. Nell’altro ballottaggio, non me ne voglia Barba, se Pratali fosse quello che conosciamo non ci sarebbero dubbi, fermo restando che a me piace molto anche l’ex Grosseto per quanto fatto vedere finora”.   Prima di salutarci, come ogni settimana, i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno di B… “Promosso a pieni voti Breda ed il suo Latina perchè dopo un avvio shock con Auteri la formazione laziale si è trasformata con l’avvento del tecnico trevigiano. Ovviamente anche l’Empoli tra i promossi e voglio metterci anche il Lanciano perchè ha saputo reagire bene alla sconfitta contro gli azzurri, non era affatto scontato. Tra i bocciati metto Perinetti per essersi lamentato degli arbitraggi, non mi pare che il Palermo abbia motivi validi per farlo e ci metto anche Stroppa per la formazione presentata in campo”.   Alessio Cocchi

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