” Il Punto “, con Alessandro Marinai…

” Il Punto “, con Alessandro Marinai…

Pronti per l’appuntamento settimanale con l’amico e collega Alessandro Marinai

16 commenti

Ciao Alessandro, ben trovato e finalmente siamo a commentare la prima vittoria dei ragazzi…

Vittoria quanto mai importante che arriva nel momento giusto per evitare una sorta di crollo psicologico che sarebbe stato difficile gestire. Tre punti che saranno sicuramente preziosi soprattutto dal punto di vista umano perchè possono infondere fiducia, autostima e sicurezza. Vittoria che serviva anche e soprattutto a Martusciello che potrà così lavorare con qualche pensiero in meno. Bene così, battere il Crotone era quasi un imperativo e i ragazzi sono stati bravi a non farsi sfuggire l’intera posta in palio“.

Cosa ti è piaciuto e cosa non ti è piaciuto della prova di lunedi sera?

Mi è piaciuto il piglio fin dalle prime battute, la voglia di vincere la partita sebbene la manovra offensiva sia ancora lacunosa e da perfezionare. Mi è piaciuto, tanto, l’ingresso di Marilungo che in quel preciso momento della gara ha rappresentato tanto per la squadra e di questo dobbiamo dare merito al tecnico che ha letto bene la situazione. Non mi è piaciuta la passività, la sufficienza e la scarsa determinazione nella parte finale del primo tempo che ha permesso il momentaneo pareggio dei calabresi. Una mazzata che poteva far più male se davanti non ci fosse stata una squadra ancora non pronta per il massimo campionato come il Crotone. Aspetto da migliorare immediatamente perchè l’Empoli non può permettersi questi momenti di amnesia collettiva“.

Tra i singoli non possiamo non evidenziare la grande prova (con tanto di gol) di Bellusci. Puo’ essere l’edere di Tonelli?

Ancora è presto per fare paragoni e per dire se sarà lui il titolare inamovibile, ma la prova dell’ex catanese è stata decisamente positiva tanto da essere considerato da molti il migliore in campo. In questo momento vedo lui nell’undici di partenza. Anzi, andando oltre e al netto dell’assenza per squalifica di Laurini penso che quella vista lunedì sera possa essere la squadra cosiddetta titolare“.

E poi mentre tutti chiedevano l’ingresso di Gilardino, in tribuna, Alessandro Marinai profetizzava l’ingresso di Marilungo. L’ex Atalanta è entrato e che partita…

Ma non si tratta di profezia, per me era assolutamente normale e logico inserire Marilungo anzichè Gilardino. L’Empoli in vantaggio per 2-1 non aveva necessità di mettere un centravanti da area di rigore e la vivacità, la corsa di Marilungo potevano mettere in difficoltà la difesa avversaria che iniziava a sentire anche un po’ di stanchezza. Al tempo stesso l’ex atalantino avrebbe permesso agli azzurri di non schiacciarsi troppo nella propria metà campo. E così è stato. Anzi, addirittura è andata oltre le aspettative grazie anche al fatto che gli avversari son rimasti in dieci“.

Mal di Castellani invece per Saponara? Non come con la Samp ma lontano dalla prestazione di Udine…

Saponara non ha fatto bene è vero, a sua discolpa va detto però che, paradossalmente, per giocatori come lui è più difficile giocare in casa specialmente se il cabotaggio degli avversari è medio-basso. Nicola era stato bravo a predisporre una ragnatela per limitarne le giocate, il tutto accompagnato dal fallo quasi sistematico su Maccarone. Nella seconda parte della ripresa, quando l’Empoli ha potuto godere anche dell’uomo in più, ha provato a fare qualcosa finendo però per eccedere con le iniziative personali“.

Ti aspettavi qualcosa in più dal Crotone, onestamente apparso poca cosa…

Me l’aspettavo meglio, è vero. Invece il Crotone visto a Empoli non è pronto per il campionato di A e ad oggi farei molta fatica a scommettere su una loro salvezza. Giudizio parziale perchè sappiamo come gli scenari possano cambiare nel corso delle settimane soprattutto se dovessero ritrovare lo “Scida”, altra variabile di non poca importanza per Nicola“.

Adesso con il Torino una sorta di prova del nove…

“La prima partita di un ciclo sulla carta non semplice. Il Torino secondo me ha costruito una buona squadra anche se in questo momento qualche defezione penalizza la formazione granata. Sarebbe un ottimo segnale ripetersi a Torino dopo il successo sul Crotone. Io sono convinto che la vittoria abbia sbloccato i ragazzi, ma non saprei dire quanto, questo ce lo dirà il campo”.

Al di la del certo rientro di Laurini cosa cambieresti rispetto alla gara con i calabresi?

“No. Non avverto necessità di cambiare. L’attacco sappiamo che al momento è quello, la difesa sta trovando il suo assetto e a centrocampo secondo me questa squadra non può prescindere dalla presenza in campo di Croce che offre qualità, equilibrio ed esperienza. Mi è piaciuto anche Tello così come è andato bene Josè Mauri, dalle prossime gare devono arrivare conferme anche da questo punto di vista”.

Che indicazioni ti sta dando questa serie A dopo tre turni?

“Mi pare ci sia grande equilibrio al momento, esclusa la Juventus che qualcosa in più di tutti ed il Crotone che ha invece qualcosa in meno tra tutte le altre la forbice non è enorme. Ovviamente ragionando nell’ottica del conseguimento dei rispettivi obbiettivi”.

16 commenti

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  1. S' Ostina - 4 mesi fa

    Questa squadra è probabilmente la peggio costruita dalla cintola in su negli ultimi anni. Centrocampo senza un regista di ruolo e soprattutto fisicamente impresentabile. Mi ricordo che già il giorno dopo la promozione in A si parlava di dover dare più chili e cm alla mediana…invece a parte Vecino in questi anni il centrocampo è diventato progressivamente sempre più leggero…quello schierato contro il Crotone il resto delle squadre di A se lo mangiano.
    Davanti la situazione è anche peggiore…hai un Saponara ed un Pucciarelli nervosi, scontenti e irritanti..che giocano più per loro stessi che per la squadra. Ti sei tunuto un peso come Levan (oh è un peso dai)..preso un giocatore di 34 anni che il mister non vede xche nel nostro modulo di gioco non ci incastra niente.

    Già il mister…ma Corini, x esempio, no? Ma c’ era bisogno di rischiare così nell’ anno che poteva darci il record? Quando Corsi dice che con qualunque altro allenatore si sarebbe cominciato da zero dice una bufala e nessuno lo ha mai fatto notare…un allenatore cmq d’ esperienza avrebbe intanto gestito meglio lo spogliatoio…un eventuale serie negativa e poi forse avrebbe tentato di insegnare anche qualche modulo diverso alla squadra…come provò a fare Giampaolo lo scorso anno poi stoppato dalla dirigenza perché si doveva valorizzare Saponara…che infatti è ancora qui.
    Martusciello non sa gestire lo spogliatoio…scarica le colpe come il suo maestro Sarri che almeno però lo faceva nei confronti di arbitri guardalinee calendari e giavellotti, ma mai ha attaccato pubblicamente i suoi giocatori se sbagliavano.
    Pensavo che la.lezione Daniele Baldini fosse servita a qualcosa…invece ci risiamo…con DB ci vollero 7 giornate per avere in panca un vero allenatore…io spero che un rovescio pesante a Torino svegli chi di dovere e ci permetta già nel turno infrasettimanale di avere un vero allenatore.
    Cmq “piccolo” sfogo a parte a Torino andrei così:

    Shorupsky
    Laurini Costa Bellusci Pasqual
    Tello (J.Mauri) Buchel Croce
    Saponara (Krunic)
    Gilardino Marilungo

    Che ne dici? Forse così Martusciello salverebbe la panchina…ma dimostrerebbe di essere già un allenatore di serie A…pertanto rivedremo l’ undici di lunedì sera…speriamo che il Toro almeno ci regali un nuovo mister.

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    1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

      Sul mercato dici diverse cose condivisibili ma su Martusciello si vede chiaramente che sei prevenuto. Nessuno al momento può affermare con certezza che la scelta sia stata sbagliata e nessuno può dire che non sa gestire lo spogliatoio. La squadra ha dei problemi perchè deve ancora affinare l’intesa e soprattutto perchè ha meno qualità rispetto agli anni scorsi. Il paragone tra Martusciello e D.Baldini è improponibile. Io a Torino ripresenterei al stessa identica formazione vista contro il Crotone con il solo cambio tra il rientrante Laurini e Zambelli. La squadra ha bisogno di certezze e un’altra mezza rivoluzione di formazione non andrebbe certo in questa direzione.

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      1. S' Ostina - 4 mesi fa

        Fossi stato tu a dover scegliere avendo disponibile un allenatore come Corini,onestamente avresti optato per un debuttante assoluto come Martusciello?
        Il paragone con DB regge eccome…entrambi stanchi di fare il secondo accettano con, usando un eufemismo, filo di presunzione/arroganza una panchina di serie A invece di dimettersi e mettersi alla prova in una categoria inferiore.

        Per quanto riguarda la squadra è vero che può aver bisogno di certezze, ma anche i giocatori devono darne…e Pucciarelli Maccarone e Saponara al momento non ne danno.

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        1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

          Ah guarda, io non avrei avuto nessun problema in tal caso dal momento che a me Corini non ha mai entusiasmato… La scelta di Daniele Baldini fu una vera e propria sfida, una scelta presuntuosa di Vitale contro l’altro Baldini, Silvio, con il quale era avvelenato e gli voleva dimostrare che i meriti dei successi risiedevano altrove… Sfida persa… La scelta di Martusciello, invece, si può condividere o meno in base al coefficiente di rischio ma non si può dire che non abbia una logica, che non abbia una ponderazione a monte. Non si può dire questo. Poi il discorso che fai sull’accettazione della panchina è ridicolo e ipocrita, vorrei vedere te che fai l’allenatore rifiutare una panchina di Serie A per andare in Lega Pro… Via su, per favore… Per quanto riguarda i giocatori: se non ne danno ora che giocano figurati se non dovessero nemmeno giocare… Ma sì, facciamo fuori Saponara e Pucciarelli che poi nel prossimo mercato estivo ti presenti per vendere Gilardino, Maccarone, Croce…

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  2. claudio - 4 mesi fa

    Io, lo sai, mi proietto sempre sul futuro e ti chiedo se reputi il Torino una squadra come tutti gli anni o se stavolta può davvero fare il salto di qualità. E comunque meglio se Belotti non recupera per domenica? Grazie.

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    1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

      La variabile del Toro spesso è stata l’ambiente. Se la squadra riuscirà a sopportare bene la pressione di una tifoseria esigente, ovviamente occorrerà loro il conforto dei risultati, allora è destinato a fare un campionato importante. Ha un buon collettivo e un grande attaccante che sarà protagonista dei prossimi 10 anni in Europa. Altra variabile l’allenatore, Mihajlovic ha un carattere particolare e potrebbe non sposarsi benissimo con quel contesto. Beh, Belotti sarebbe meglio se riposasse ancora…

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  3. Paride Matini - 4 mesi fa

    Ciao Alessandro, e auguri anche qua. Concordo con quanto hai detto di Marilungo e Josa Mauri. Volevo fare una considerazione su Maccarone: non mi sembra stia attraversando un buon periodo, forse a causa della condizione fisica che tarda ad arrivare. Ed allora, visto che un po’ tutti pensavamo che lui quest’anno poteva avere delle difficoltà, non sarebbe il caso di partire dal primo minuto con Gilardino o Marilungo? Probabile che venga fatto, visti anche gli impegni ravvicinati. Grazie.

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    1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

      Questo solo l’allenatore può saperlo. Con Gilardino in campo qualcosa cambia anche a livello tattico e soprattutto nei movimenti degli interpreti. Martusciello ha il polso esatto della condizione fisica dei giocatori ma non è affatto escluso qualche avvicendamento considerando gli impegni ravvicinati. Questa squadra però ha ancora bisogno di acquisire certezze. Per loro stessi soprattutto.

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  4. gandalf - 4 mesi fa

    Concordo. Bene Marilungo e bellusci un vero ignorante e cattivo tra virgolette naturalmente. Se ingranare Pucciarelli e saponara la sfanghiamo anche quest’anno non credi?

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    1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

      Piano… E’ presto ancora per fare questi discorsi… L’Empoli ha battuto una squadra tra le meno attrezzate di sempre in Serie A e lo ha fatto, seppur meritando, con un gol che non doveva essere convalidato e dopo aver rischiato fortemente di andar di nuovo sotto. Vediamo dopo queste cinque partite difficili dove sarà l’Empoli.

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  5. Riccardo - 4 mesi fa

    Parliamo dei singoli. Gradirei un tuo parere su Bellusci Tello Mauri e Marilungo. Gila è un pesce fuor d’acqua?

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    1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

      Quattro nomi che sono piaciuti contro il Crotone. Bellusci gol a parte ha fatto una buona gara concedendo poco ai loro attaccanti; Tello a me è piaciuto per come ha interpretato la partita ed ha sicuramente margini di miglioramento significativi. Josè Mauri l’ho visto desideroso di mettersi in luce, di farsi conoscere, ma va giudicato tra qualche partita, non ora. Marilungo bene, molto bene, ha avuto un approccio importante e secondo me è stato determinante il suo ingresso. Sarà un elemento utilissimo. Gilardino un pesce fuor d’acqua? Definizione forte, ma non lontana dalla realtà in questo momento.

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  6. baggio - 4 mesi fa

    ciao Alessandro io sono sempre della stessa opinione che uno come Costa in questo Empoli è determinante può dare tanta sicurezza e poi i cross di Pascqual a parte gli angoli non devono essere sfruttati meglio?

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    1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

      Costa è senza dubbio il leader di questa difesa, quindi determinante. Diamo altro tempo alla squadra per affinare i meccanismi e poi valuteremo se i cross di Pasqual verranno sfruttati a dovere. Intanto accontentiamoci di due gol su altrettanti suoi traversoni. Fosse sempre così… :-)

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  7. verità - 4 mesi fa

    come sempre condividuo tutto quello che dice il GURU del Calcio Marinai, almeno in casa Empoli, una domanda volevo fargli, si dice quest’anno un pò come il Napoli, abbiamo tutti doppioni, utile per gestire meglio i giocatori e le partite, ti chiedo, Marilungo sostituisce Pucciarelli oppure Macccarone?, anche se è stato sostituito con Saponara, ma in quel caso capisco che era il più stanco e demotivato in quel momento, poi lo stesso Saponara, potrebbe sostituirlo JOse Mauri?, invece che pucciarelli?…infine, pensi che Gilardino riuscirà a trovarsi uno spazio con questo modulo?. Io sono il primo che ha scritto, spero di avere torto, che purtoppo il Gila non è stato un acquisto fatto bene, ma non perchè non vale il giocatore, solo perchè non è doppione a nessuno, neanche a Maccarone, ha un’altro modo di giocare, quindi lo vedo isolato, ma voglio sbagliarmi, spero risolva il problema martusciello, poi c’è anche Michelidze…insomma qualcosa è da rivedere in attacco, dammi una tua versione, che sicuramente comprenderemo meglio tutti, grazie ancora di scrivere, ciao.

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    1. Alessandro*Marinai - 4 mesi fa

      Sulla carta Marilungo è l’alternativa a Pucciarelli ma poi è l’andamento della partita a determinare l’utilizzo del calciatore. Vedo più difficile che Josè Mauri possa sostituire Saponara sulla trequarti. Su Gilardino il mio pensiero è stato chiarissimo fin dall’inizio, non ho mai messo in discussione il valore e la professionalità del calciatore ma non ne ho mai compreso l’ingaggio ragionando in filosofia Empoli e dando uno sguardo al futuro nel segno della programmazione. Per questo mi sono beccato critiche e battutine varie, ma rimango convinto che Gilardino giocherà se non giocherà Maccarone e viceversa. Ripeto: non è in discussione il valore di Gila ma la funzionalità dello stesso in questa squadra.

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