“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Torna puntuale come ogni mercoledi la rubrica settimanale in compagnia del collega ed amico, Alessandro Marinai

28 commenti

Bentrovato Alessandro. A Pescara è andata oltre ogni più rosea aspettativa: vittoria, tanti gol, prestazione e tutti gli episodi a favore…

Un’autentica prova di forza, come se i ragazzi avessero sfogato tutta la loro rabbia accumulata in queste settimane in una partita sola. Ho sempre sostenuto che la squadra aveva bisogno di un risultato importante per sbloccarsi mentalmente, quello di Pescara lo è stato e adesso c’è solo da continuare su questa strada con la consapevolezza della propria forza“.

Chiaro che se non segni non vinci ed il gol lo avremmo preso da chiunque lo avesse segnato ma, il fatto che in gol siano andati i tre che giocano là davanti ha un significato in più…

Era solo questione di tempo, parliamo di gente che sa come si fanno i gol ed essere andati a segno tutti insieme nella stessa partita, oltre ad essere un aspetto estremamente positivo, è una notevole iniezione di fiducia per la loro autostima e la loro serenità. Sono contento per loro che hanno dovuto subìre in alcuni casi anche pesanti attacchi personali che sono andati oltre la semplice critica“.

E poi dietro non si passa…

La difesa è il reparto che fino ad ora ha regalato i maggiori sorrisi sebbene abbia dovuto subìre, soprattutto nelle prime gare, defezioni di varia natura nei suoi interpreti. Tutti hanno puntato il dito sull’attacco, ce l’hanno menata a lungo con questa storia del peggior attacco d’Europa, ma in pochissimi hanno sottolineato l’efficienza della difesa che oggi è la quinta del campionato. E con un grande portiere che oggi è secondo solo a Buffon“.

Da dire Alessandro, non per sminuire una vittoria da sei punti, che il Pescara pero’ è stato davvero poca cosa…

Hanno avuto le loro occasioni, avrebbero potuto usufruire di un calcio di rigore e con un pizzico di fortuna potevano segnare e rientrare in partita. Poca cosa non direi insomma anche se dietro hanno ballato parecchio. Anzichè pensare ad un Pescara poca cosa preferisco pensare a un Empoli tanta roba. Il risultato in sè e tutto ciò che ne è scaturito è una botta di salute straordinaria. E’ anche una risposta ai maligni che parlavano di spogliatoio diviso, squadra che non seguiva più l’allenatore ed altre amenità del genere”.

A Pescara secondo te l’Empoli ha trovato la formazione giusta al netto delle due assenza dietro? Mi spiego meglio, nella prima parte di stagione Martusciello ha cambiato molto, in mezzo e davanti, credi anche tu che Diousse, Croce, Krunic e Maccarone debbano essere i titolari di questa squadra?

Assolutamente. Croce è imprescindibile per questa squadra, Dioussè nelle ultime due gare è stato devastante e se continua così a gennaio ci sarà la fila per prenotarlo. Davanti resto dell’idea che Maccarone abbia le caratteristiche più giuste per questo modo di giocare. Martusciello ha cambiato molto, è vero, ma in conferenza dopo l’ultima gara casalinga ha pure detto che presto avremmo visto la formazione che lui reputa possa dare maggiori garanzie partendo dal primo minuto“.

Adesso la pausa, poi una gara che tutti i tifosi azzurri aspettano…

Una partita che non necessita di particolari presentazioni, si presenta da sola… Il derby è il derby e la voglia di prevalere è sempre altissima. Dopo il 4-0 a Pescara sarebbe stato meglio giocare subito questa gara anzichè aspettare quindi giorni, ma quella contro i viola potrebbe essere la partita delle conferme, per non far credere che il rotondo successo in Abruzzo sia stato frutto del caso. Mi aspetto un grandissimo pubblico per spingere i ragazzi“.

Che impressione ti sta facendo questa Fiorentina?

Una squadra piuttosto anonima, noiosa rispetto agli anni scorsi. Qualità ne ha in qualche singolo, ma non mi sembra una qualità eccelsa. In questo momento, alla luce di quello che ci offre il campionato, è una squadra da metà classifica o poco più“.

Con i viola l’Empoli deve trovare conferme importanti, con tutte le difficoltà del caso ma non si puo’ pensare di vincere e segnare solo con Crotone e Pescara, il cosidetto blitz ci vuole…

Questo è vero, ma sbloccati mentalmente mi aspetto gare più libere di testa, fatte di coraggio e soprattutto senza paura.  Battere la Fiorentina sarebbe la vera, autentica svolta di questo campionato. Non è impossibilè“.

Guardando alla lotta salvezza pensi che Bologna e Sassuolo possano essere considerate dentro? Che ti ha detto l’ultimo turno di campionato?

Troppo frettolosamente è stata ristretta a sole quattro squadre la lotta per la salvezza, se l’Empoli con 10 punti è indiziato per la retrocessione allora lo sono anche quelle che di punti ne hanno 13. E non vanno escluse ulteriori sorprese. L’ultimo turno di campionato mi ha detto che il Torino è una gran bella realtà con tantissimi giovani italiani e che abbiamo una grande Atalanta che non era nemmeno partita benissimo. Mi ha detto anche che la Roma è la principale rivale della Juventus per lo scudetto e che l’Empoli è tornato“.

28 commenti

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  1. carloristori - 4 settimane fa

    Devo riconoscere che Marinai aveva ragione, quando non ha approvato l’acquisto di Gila. Forse la sua presenza ha tolto qualcosa a Big Mac. Quanto al Pescara, non mi è per nulla parsa una piccola squadra, perché, a parte il risultato, non mi sembra che abbia fatto vedere un discreto gioco.

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  2. verità - 4 settimane fa

    quello che si diceva da tempo si è avverato, in pratica dei giocatori come Macca, Puccia e Sapo, non potevano essere diventati dei brocchi tutto insieme, quindi prendiamo questo risultato come una svolta, il famoso Lanciano per noi è accaduto a Pescara. Però come dici te Alessandro, noi nel frattempo avevamo ed abbiamo una buona difesa, quindi se manteniamo i pochi goal che prendiamo e incominciamo a farli, ne vedremo delle belle finalmente e le nostre giocate si vedranno molto di più. Una cosa è sicura, come dicevi ancora te Alessandro, ci vuole una squadra con dei titolari fissi, non cambierei tanto ora, ma solo qualche staffetta. A proposito la mia riflessione è questa, siamo arrivati ad un punto che forse gli acquisti fatti, apparte i difensori Bellusci e Veseli, due belle sorprese, non mi sembrano abbiano dato dei risultati soddisfacenti, per rivedere un po il gioco nostro, abbiamo dovuto ricorrere ai sempre soliti noti, in più un giocatore che l’hanno scorso sembrava in partenza perchè bruciato da Paredes, si dimostra inamovibile, e giustamente merita il posto da titolare, in più questo Gilardino non riesce ad inaerirsi, sembra fuori dal campo in tutti i sensi, quindi speriamo reggano i nostri vecchi, altrimenti vedo poco o niente come riserve, lo stesso jose mauri non mi convince molto nel ruolo di regista, tecnico ma non sa tenere il pallone e difende poco. Altra cosa, spero che si smetta di fare polemiche inutili sull’allenatore, ma al contrario si faccia gruppo, per un ambiente come è sempre stato l’Empoli, uno dei più sani d’Italia.

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Tutte considerazioni condivisibili da parte mia. Piedi per terra e continuare così.

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    2. carloristori - 4 settimane fa

      Ti sei dimenticato di Pasqual? Quanto a Mauri, a me sembra che perda meno palloni di Hassane, che credo sia un grande talento, ma troppo giovane (anche mentalmente) per essere incensato così tanto.

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      1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

        A me non pare che Dioussè venga incensato, anzi… Ha ricevuto molte critiche fin dall’anno scorso, oggi stiamo semplicemente sottolineando una crescita complessiva del ragazzo alla luce delle ultime prestazioni.

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  3. Mork - 4 settimane fa

    Scusa Alessandro se mi permetto di intervenire di nuovo,ma la domanda mi è rimasta nella penna….Non credi che tutti questi cambi fatti di continuo da Martusciello non permettono poi la giusta amalgama dei giocatori e che alla fine anche singolarmente chi viene utilizzato ad intermittenza non riesca a dare continuità alla sua capacità di far vedere quanto vale?Prendiamo il caso di Krunic….ottimo giocatore ma a cui è stata data la possibilità di giocare con continuità soltanto negli ultimi turni di campionato….e mi pare che il suo sia stato un gran bel crescendo.Ma potrei fare altri nomi….Veseli per primo…..

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Martusciello ha cambiato molto per andare alla ricerca della squadra base migliore. A mia precisa domanda nella conferenza del post Empoli-Roma, quando gli chiesi se avesse in mente una formazione titolare ideale, rispose che molto presto l’avremmo vista, doveva capire chi poteva garantirgli il ruolo di titolare. Krunic deve prendere confidenza con il ruolo (che per me è il suo e lo dico dall’anno scorso) e Veseli è una scoperta dei dirigenti azzurri che, per quanto abbiamo visto in queste poche gare, sembra azzeccata.

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  4. Leonard.K - 4 settimane fa

    Mi spieghi, se è possibile,come mai un giocatore come Buchel giochi così poco?. E’ vero che nelle poche apparizioni che ha fatto non è stato trascendentale,ma anche Krunic o Tello non lo sono stati,tranne che in rari casi. Io penso che vedere Croce a destra e Buchel a sinistra non sarebbe poi una cattiva idea, o addirittura un’alternativa,in certi frangenti della partita, di Saponara. Che ne pensi??

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Tutti noi abbiamo negli occhi il Buchel della scorsa stagione e quest’anno, complice ovviamente anche l’avvio difficile di tutta la squadra, è molto lontano rispetto a quel giocatore che abbiamo apprezzato con Giampaolo. Per me Croce deve giocare a sinistra, a destra aspettiamo la crescita di Krunic ma ti sei dimenticato di Josè Mauri che potrebbe anche lui giocare da interno destro. Buchel vice Saponara no dai…

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      1. Leonard.K - 4 settimane fa

        ……ho capito,allora il buon Buchel rigiocherà soltanto quando venderemo Croce…..cioè a dire mai!!. Anzi,bisogna sperare che Croce abbia qualche linea di febbre o sia squalificato……..và be’ in questo caso mi tocco!!

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        1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

          Mica la faccio io la formazione… Hai chiesto a me come la penso e io la penso così. E mica è detto che debba essere sempre per forza così, ti ribadisco che per quanto mi riguarda Croce è il titolare a sinistra e Krunic/Tello/Josè Mauri se la giocano a destra.

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  5. baggio - 4 settimane fa

    ciao Alessandro, non credi che le ultime settimane ad antenna 5 gli ospiti Carli e Bellusci hanno fatto credere sempre di più della forza esistesse all’interno del gruppo? e trovare continuità nella solita formazione di centrocampo è stato decisivo?

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Il gruppo non ha mai manifestato segni di cedimento, è l’esterno che in alcuni casi ha supposto problematiche all’interno dello spogliatoio che evidentemente non ci sono. Lo spogliatoio dell’Empoli è uno dei motivi principali dei successi azzurri degli ultimi anni. E’ chiaro che la continuità, ma soprattutto la ricerca della quadratura, è importante in una squadra di calcio. Come dicevo prima, però, sono tante le componenti che influiscono.

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  6. nostradamus - 4 settimane fa

    Leggo troppi commenti entusiasti negli ultimi giorni, come se vincere a Pescara (anche perché tutto è girato nel migliore dei modi…. traverse, salvataggi sulla linea , sviste arbitrali e percentuali nostre di realizzazione mai viste prima…) avesse cancellato di colpo 10 mesi di non gioco e scarsa concentrazione (ci metto pure il girone di ritorno dell’annata passata). Premetto che non ho visto la partita di Pescara in diretta e quindi mi guardo dal fare giudizi sui singoli in quella partita. Ma ho letto i commenti su molti quotidiani e tutti dicevano che l’empoli è stato cinico e fortunato. Praticamente il contrario di quello che è stato con Sarri. Spero tanto che Martuscello abbia trovato la quadra e che finalmente si riesca a vedere una squadra capace di stare in campo senza timori, facendo girare la palla e con le verticalizzazioni giuste al momento giusto. A Pescara le occasioni ci sono finalmente state (e sono state quasi tutte sfruttate alla grande) ma sfortunatamente come il Pescara non ce ne sono molte di squadre in serie A. La partita con le nane sarà fondamentale per capire se qualcosa è magicamente cambiato nella testa e nelle gambe dei nostri beniamini o se invece abbiamo cantato vittoria troppo presto.

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Io trovo del tutto normale entusiasmarsi dopo una vittoria per 4-0 a casa di una diretta concorrente che aveva preparato questa sfida come una finale Champions. Nessuno ha detto che l’Empoli è già salvo, ma la vittoria più netta fuori casa della storia dell’Empoli in Serie A è giusto che sia stata accompagnata da grande enfasi. Gli episodi sono girati tutti a favore? Anche su questo basta mettersi d’accordo, nel senso… Quando l’Empoli ha avuto sfortuna a Udine, Roma e Napoli non bisognava dirlo perchè era solo un alibi, la squadra non aveva gioco ecc… Per una volta che gira tutto a favore dobbiamo sottolineare che l’Empoli ha avuto fortuna, perchè? Vedremo nelle prossime gare…

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      1. nostradamus - 4 settimane fa

        Parli di sfortuna a udine, napoli e roma? E perché mai? Avremmo meritato di pareggiare o addirittura vincere? Cerchiamo di essere più obiettivi se vogliamo fare delle analisi serie.

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        1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

          Appunto, cerchiamo di fare delle analisi serie… E soprattutto leggiamo bene perché io non ho scritto che meritavamo di vincere o pareggiare, ma credo di ricordare che a Udine Saponara prese un palo, a Roma e Napoli due traverse che potevano, forse, indirizzare le gare in altro modo. Se parte di voi parla di fortuna per le occasioni avute dal Pescara io mi sento autorizzato a parlare di sfortuna per gli episodi sopra citati.

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          1. nostradamus - 4 settimane fa

            Allora mi spiego meglio. Le partite si possono commentare in 2 modi: O si guarda il risultato e chi fa più gol degli avversarsi si merita di vincere punto e basta, oppure si fa un analisi completa della partita e si guarda come le squadre hanno giocato, quante azioni da rete hanno creato ecc. Se guardiamo Udine, Roma e Napoli, usciamo comunque sconfitti anche guardando le occasioni da rete e tutto il resto. Tanto è vero che Skorupski è risultato comunque uno dei migliori se non il migliore e i nostri attaccanti e il nostro centrocampo ha preso voti bassi. Roma e Napoli ci hanno letteralmente preso a pallonate. A Napoli nel secondo tempo (sotto di un goal, dopo però che loro potevano già essere sul 3 a zero tranquillamente) abbiamo prodotto 2 (e sottolineo due) azioni di rilievo grazie a Di Marco e il subentrato Maccarone. Troppo poco rispetto a quanto prodotto da loro che comunque oltre al secondo goal hanno avuto altre occasioni limpide come le nostre. Insomma cerchiamo di essere obiettivi per favore. E’ chiaro che siamo l’Empoli e quindi è normale soffrire con le grandi ma questo non vuol dire che dobbiamo poi analizzare le partite sempre con faziosità. Se gli altri hanno supremazia di gioco e fanno più tiri in porta riconosciamolo punto e basta. E poi basta che vi andiate a riguardare le sintesi per ammettere che ho ragione. La cosa voglio invece mettere in evidenza è che con Sarri tutto questo era assolutamente ribaltato. Era l’Empoli il più delle volte a fare la partita e ad avere le occasioni da rete più limpide. Anche con le grandi squadre. Che infatti ci temevano tutte. Spesso le partite finivano in pareggio (vi ricordate quanti 0-0 abbiamo fatto?) per Maccarone e Pucciarelli non erano cecchini infallibili come lo sono Higuain e altre stelle che Sarri allena o ha allenato a Napoli. Ma il gioco è quello e le occasioni arrivavano a frotte, con un possesso palla mostruoso.

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          2. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

            Prima di tutto io parlo della partita di Roma e non quella con la Roma quindi mi riferisco a Lazio-Empoli e non mi pare proprio che le occasioni furono così sbilanciate in favore dei biancocelesti. Poi, a Udine nemmeno ci fu una supremazia schiacciante da parte loro… E comunque sei stato tu, nel primo post, a dire di stare calmi perché gli episodi son girati tutti a favore. Mi devi spiegare per quale motivo non dovrei parlare di quelli a sfavore perché quando analizzo una partita io ci metto dentro tutto, non solo il risultato o la supremazia territoriale o le occasioni da rete. Vi siete abituati troppo male in questi anni perché qui si parla dell’Empoli (come dici anche tu) e non del Barcellona. Ti lamenti perché non giochi alla pari o non fai la partita in Serie A perché Sarri lo faceva, ma ti pare ci siano gli stessi giocatori? E poi cosa mi vorresti dire? Che Martusciello non è un allenatore? Possibile che non riuscite a godere per un 4-0 a casa di una diretta concorrente? Dici di rivedere le sintesi per darti ragione, se è questo che vuoi basta dirlo… Io esprimo delle opinioni e mi confronto con altre opinioni, ma non mi sono mai sognato di dire a nessuno che ho ragione io perchè nessuno di noi ha la verità in tasca.

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        2. carloristori - 4 settimane fa

          Se non meritavamo di vincere a Roma con la Lazio allora, smetto di parlare di calcio, perché significa che conta solo il risultato. Io penso invece che il Pescara domenica abbia giocato molto, ma molto meglio della Lazio di quel giorno!

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  7. Riccardo - 4 settimane fa

    Ben ritrovato Alessandro. Possibile che i due risultati possano esser figli di una maggior propensione ad attaccare del terzino sinistro, rispetto al passato quando rimanevano bloccati sulla linea, snaturando il gioco della squadra?
    Sono strafelice soprattutto del gol del Sapo. Ora rimane solo Gila con il “muso lungo”, possibile una variazione di atteggiamento (tipo 4321 con Sapo e Puccia dietro la punta) per recuperare anche lui? Grazie PS la strada è tracciata, ora bisogna seguirla!!!

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Gli ultimi due risultati sono figli del lavoro, di una crescita generale, di un assetto sempre più vicino a quello migliore, di un pizzico di fortuna, di un grande portiere e di altri fattori. Dipende sempre da una serie di componenti. Escludo un cambiamento di modulo e come ho sempre detto Maccarone ha caretteristiche migliori rispetto a Gilardino per interpretare questo modo di giocare. Avanti così, il cammino è ancora molto lungo.

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  8. claudio - 4 settimane fa

    D’accordo quasi su tutto: Il quasi sta per Diousse, bravissimo in queste 2 ultime partite, ma che a volte perde palloni sanguinosi in fase di ripartenza. Finchè hai contro il Pescara ti và bene. A me, quando regista ha giocato Josè Mauri, non è affatto dispiaciuto. A scanso di equivoci, ti ripeto che Diousse ha davanti un bel futuro ma ancora….boh, un mi fa stare tranquillo.

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Serve continuità per limare gli errori, per capire certe dinamiche. Non ci dimentichiamo che è un ’97… Personalmente il Dioussè che ho visto contro Roma e Pescara, pur avendo ancora ampi margini di miglioramento, è un giocatore destinato a fare un grande campionato.

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  9. Antonio Riso - 4 settimane fa

    Ciao Alessandro penso che con questo modulo il regista è fondamentale e diousse ha dato equilibrio e sostanza a centrocampo oltre a recuperare un infinita’ di palloni , 2 domande 1) a me sta piacendo molto Veseli ,tu come giudichi le sue prestazioni ??? 2) se ci sono novità sullo stadio visto che i progetti dovevano essere presentati entro fine settembre ??

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      Veseli è un ragazzo interessante, una piacevole sorpresa. Per certi versi mi ricorda Cosic l’anno scorso quando fu buttato nella mischia causa forza maggiore e fece bene da subito, risultanto anche lui una sorpresa. Sullo stadio arrivo tardi perchè oggi ha parlato il Presidente indicando in un mese e mezzo i tempi di consegna del progetto. Dioussè ha fatto molto bene nelle ultime due gare.

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  10. Mork - 4 settimane fa

    Parto dal presupposto che le prossime 2 partite casalinghe sono sicuramente alla nostra portata(il Milan dei giovani ha entusiasmo in questo momento,ma alla lunga vedo delle squadre più forti di loro per arrivare nelle prime 5)e ti domando: “Non credi che quella linea retta che in campo viene disegnata con i nomi di Skorupski,Costa,Dioussè,Saponara e Maccarone sia la colonna(portante)vertebrale di questa squadra?Come “costole”…mettiamoci chi vogliamo….non cambia poi moltissimo,perchè a parte Croce….uno vale l’altro(e con questo non voglio sminuire il valore degli altri per carità….tutti ottimi giocatori)

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    1. Alessandro*Marinai - 4 settimane fa

      La colonna vertebrale per una squadra di calcio è sempre importante. Martusciello era alla ricerca dell’assetto più giusto, quello migliore e credo che se non lo ha trovato ci è molto ma molto vicino. Secondo me le ultime due formazioni sono una buona base di partenza.

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