” Il Punto “, con Alessandro Marinai…

” Il Punto “, con Alessandro Marinai…

Torna al mercoledi la rubrica di approfondimento, “Il Punto”, in compagnia del collega Alessandro Marinai. Come sempre, proveremo ad analizzare con grande serenità il momento della squadra azzurra a cavallo tra l’ultimo match giocato ( a dire il vero gli ultimi due) e la gara che verrà.   A

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Torna al mercoledi la rubrica di approfondimento, “Il Punto”, in compagnia del collega Alessandro Marinai. Come sempre, proveremo ad analizzare con grande serenità il momento della squadra azzurra a cavallo tra l’ultimo match giocato ( a dire il vero gli ultimi due) e la gara che verrà.   marinaiAlessandro buongiorno. Partiamo da sabato, dal match con l’Inter, una gara dominata dai nostri dove, ahinoi, dobbiamo parlare ancora di due punti che non sono arrivati… “Proprio così! Una prestazione da stropicciarsi gli occhi soprattutto nel secondo tempo quando c’è stato un periodo lunghissimo in cui l’Inter non ha oltrepassato la metà campo. Un piacere immenso vedere la squadra esprimersi così anche se non è certo la prima volta. Peccato per questa vittoria che non arriva, questi gol che non arrivano, altrimenti sarebbe tutto perfetto. Iniziano ad essere troppe le gare in cui mancano punti…”.   Per una volta chapeau all’allenatore avversario, un certo Roberto Mancini che, con grande umiltà ha sottolineato la netta miglior prestazione dei nostri… “Anche Campagnaro in sala stampa lo ha candidamente ammesso. Il calcio parlato dovrebbe essere così da parte dei protagonisti, inutile negare l’evidenza che non fa altro che ricoprirti di ridicolo. Ovviamente sta anche all’intelligenza delle persone e loro hanno dimostrato di esserlo. Ormai è acclarato che l’Empoli gioca il calcio più bello e divertente, adesso però è arrivato il momento di fare punti pesanti”.   Un Empoli che per la prima volta ci ha leggermente sorpreso nella formazione inziale. Come hai visto la coppia Puccia-Levan e poi ancora grandi complimenti a Barba, giocatore oltretutto molto duttile visto che è andato a fare il terzino sinistro… “Levan-Pucciarelli è la risposta, nei fatti, a chi pensa che Sarri che è un integralista irremovibile. Non me l’aspettavo, son sincero, ma sono andati bene anche se non è arrivato il gol. Barba lo abbiamo già ricoperto di elogi la scorsa settimana, sappiamo quanto sia importante. Questa squadra ha tanta qualità, umana ancor prima che tecnica e questo è secondo me uno dei segreti principali dell’Empoli”.   E’ terminato il girone di andata. Diciannove punti, media perfetta di uno a partita e classifica che ci vede salvi… “Sono pienamente d’accordo con Sarri quando dice che 19 punti sono tanti in relazione a quelle che erano le aspettative iniziali ma sono pochi in relazione a quanto la squadra ha fatto vedere in questo girone d’andata. Come minimo gli azzurri potevano avere sei/sette punti in più e sto basso. Ci sono i presupposti per fare bene e per salvarsi, ma d’altronde lo sapevamo che avremmo dovuto soffrire fino all’ultimo minuto. Torno a ripetere che secondo me ci sono ancora margini di miglioramento”.   Ieri sera si è giocato in Coppa, ottavi di finale a Roma con i giallorossi che hanno passato il turno nel modo in cui sappiamo… “E’ stata una vergogna colossale! Non mi sono mai incazzato tanto come ieri sera verso una decisione arbitrale, stavolta ho veramente avuto la sensazione del dolo, della volontà di favorire la Roma e per questo, dipendesse da me, Di Bello starebbe a casa per almeno sei mesi. Me ne sono accorto subito senza bisogno di rivedere le immagini che non era rigore. Mi dispiace per i ragazzi perchè meritavano di giocarsi il passaggio del turno fino alla fine dopo una prestazione epica che rimarrà a lungo nella mente dei tifosi azzurri. Devo anche dire che sono state ancor più vergognose le dichiarazioni di Garcia; come dicevamo prima su Mancini, negare l’evidenza ti copre di ridicolo e l’allenatore giallorosso si è coperto di ridicolo. Mimi meno di suonare violini e pensi a casa sua che ci sarebbe parecchio da suonare anche lì…”.   E’ stata l’occasione anche per rivedere all’opera Riccardo Saponara. Come lo hai visto?Si vede che è lontano dalla forma migliore ma questo lo sapevamo perchè è carente di ritmo partita. Ha sbagliato qualcosina in appoggio ma si è contraddistinto per un assist molto bello e una conclusione pericolosa che nei suoi tempi migliori avrebbe forse indirizzato meglio. Le perplessità che esprimevo in merito ad un suo eventuale ritorno non avevano minimamente a che fare con l’aspetto tecnico, ci mancherebbe. ”   Con l’arrivo di Riccardo si parla anche di possibili “rivoluzioni” tattiche, con un 4-3-2-1 che starebbe bollendo in pentola….Non le chiamerei rivoluzioni, ma piuttosto alternative. Non penso che Sarri abbandonerà il 4-3-1-2, ma credo che sfrutterà altri modi di giocare in base all’avversario oppure a gare in corso. A Roma, per esempio, con Zielinski, Verdi e Tavano in campo abbiamo visto l’albero di Natale. Sarri ha vinto anche qui, si dice spesso che fa sempre le solite sostituzioni, che non riesce a cambiare una partita in corsa… A Roma è stato il subentrante Zielinski a far cambiare il passo davanti, Verdi ha completato l’opera con un approccio devastante che lo ha portato a segnare il gol che ha permesso di cullare un bellissimo sogno. Poi il sogno si è trasformato in un incubo e non aveva nulla… “di bello” …“.   Lunedi inizierà il girone di ritorno e ad Empoli arriverà l’Udinese del grande ex, Di Natale. Si era giocato a fine agosto e credo di poter dire che vedremo un Empoli ed un Udinese molto diversi da quella partita… “Direi di sì e in più stavolta non ci sarà l’emozione e lo scotto della prima in A che ebbero tanti giocatori all’andata. E’ un Empoli più maturo, più consapevole e per l’Udinese non sarà una passeggiata, considerato che l’Empoli sarà pure furioso per l’eliminazione dalla Coppa non tanto per la sconfitta ma per il modo in cui è arrivata. Sarebbe l’ora di tornare alla vittoria che manca ormai da un paio di mesi. Rivedere Totò fa sempre piacere e poi lo sappiamo che accusa sempre il fatto di giocare al “Castellani” da ex, speriamo sia così anche stavolta”.   Gara non facile, noi siamo l’ultima ruota del carro e ci va bene, ma potrebbe essere un occasione da sfruttare? “Per l’Empoli ogni occasione è valida per sfruttarla, basti pensare all’ultima gara di campionato con l’Inter con la formazione nerazzurra messa letteralmente ai paletti o quella con la Roma con gli azzurri privi di diversi titolari e capaci da trascinare i giallorossi quasi ai rigori. L’importante è tornare presto ai tre punti che questa squadra stramerita”.   Chiudiamo con i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno.. “Promossa a pieni voti l’Atalanta e bocciato il Milan che forse sta pagando oggi la scelta azzardata di affidare la panchina a Pippo Inzaghi. Promuovo anche il Sassuolo che, sebbene sia stato raggiungo in extremis, conferma di essere una bella realtà che applica un calcio propositivo proprio come fa l’Empoli. Bocciata l’Inter, una squadra imbarazzante senza mezza idea in testa sebbene fosse stata indicata in ripresa dopo l’arrivo di Mancini. A Empoli questa ripresa non si è vista”.   Alessio Cocchi

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