Il saluto a Carlo Monni: tifava Empoli

Il saluto a Carlo Monni: tifava Empoli

La fascia tricolore, come se fosse il ‘Sindaco delle Cascine’, il parco di Firenze dove passeggiava ogni giorno, è stato il dono di Massimo Mattei, assessore del Comune di Firenze, alla salma di Carlo Monni, l’attore toscano scomparso domenica notte. Alla cerimonia funebre oggi, al Teatro Rifredi d

Il saluto a carlo Monni (Foto Ansa)La fascia tricolore, come se fosse il ‘Sindaco delle Cascine’, il parco di Firenze dove passeggiava ogni giorno, è stato il dono di Massimo Mattei, assessore del Comune di Firenze, alla salma di Carlo Monni, l’attore toscano scomparso domenica notte. Alla cerimonia funebre oggi, al Teatro Rifredi di Firenze, erano presenti migliaia di persone. Monni lascia il fratello maggiore Vittoriano e la nipote.
Tra i presenti il sindaco Matteo Renzi e molti personaggi del mondo dello spettacolo tra cui Roberto Benigni, Sergio Staino, Bobo Rondelli, Riccardo Pangallo, Alessandro Haber, Tiberio Timperi, Paolo Hendel e Marco Columbro. La bara era sul palco del teatro circondata da doni che molte persone, da stamani, hanno portato nell’auditorium.
  
Tra gli oggetti appoggiati vicino al feretro una tromba (strumento suonato da Monni), una sciarpa dell’Empoli Calcio (era tifoso della squadra empolese e lo aveva rivelato appena un anno fa durante una trasmissione su RaiDue) Clicca qui (vai al minuto 18 del filmato, ndr), dei libri di Dino Campana, una birra e un cd di Vasco Rossi.
 
Fuori dal teatro campeggiava uno striscione firmato dai tifosi della curva Fiesole con scritto ‘Ciao Carlo’.
 
La cerimonia ha visto sul palco un susseguirsi di testimonianze degli amici più stretti e celebrata, in parte, anche da Don Andrea Bigalli che ha detto “non sarà una semplice liturgia religiosa ma uno spettacolo, come avrebbe voluto lui”.
 
Il feretro è stato accompagnato all’uscita da un gruppo di musicisti che intonavano ‘Bella Ciao’.
 
Sarà tumulato al cimitero di Peretola, tra Campi Bisenzio e il parco delle Cascine, l’uno il posto dove è nato e l’altro dove ha passato la sua quotidianità.
 
 
“Ci mancherà moltissimo Carlo Monni, artista per intero, interprete della poesia e del teatro; popolano, popolare e maestro con una rara capacità di far ridere e anche di commuovere”: il Presidente del Consiglio provinciale di Firenze Piero Giunti ha ricordato Carlo Monni in apertura dell’assemblea del consiglio provinciale a Palazzo Medici Riccardi.  
Fonte: ANSA [da gonews.it]
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Lo ricordiamo così
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