Il Toro si sente più forte….nei numeri

Il Toro si sente più forte….nei numeri

Vi riportiamo questo interessante pezzo, postato dai colleghi di “Torinogranata.com”, in cui viene fatta una disamina che riporterebbe ad una superiorità dei granata nei nostri confronti. Ovviamente vengono presi in esame i dati dettagliati della “Panini” sul campionato in essere, ed i numeri, spes

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Vi riportiamo questo interessante pezzo, postato dai colleghi di “Torinogranata.com”, in cui viene fatta una disamina che riporterebbe ad una superiorità dei granata nei nostri confronti. Ovviamente vengono presi in esame i dati dettagliati della “Panini” sul campionato in essere, ed i numeri, spesso e per fortuna, sul campo lasciano il tempo che trovano.     “Sempre massimo rispetto per gli avversari che non vanno mai sottovalutati, ma allo stesso tempo è doveroso essere consci dei propri mezzi. Il Torino non può bearsi per aver conquistato sedici punti nelle ultime otto partite, ma non deve ignorare che nello stesso periodo il suo prossimo avversario, l’Empoli, ne ha incamerati quattro in meno. Come quattro, e sempre a vantaggio dei granata, sono i gol in più realizzati (14) e persino a reti subite gli uomini di Lerda ne annoverano una in meno (6). A questo si deve aggiungere che già nella gara d’andata i granata prevalsero per due a uno con gol di Iunco e Pellicori, mentre per gli avversari accorciò le distanze Marzoratti. I presupposti positivi per il Torino ci sono tutti per guardare con fiducia alla trasferta in Toscana. Il Torino praticamente in tutto è superiore all’Empoli, a suffragarlo i dati di Panini Digital. Infatti ha una percentuale di pericolosità del 47,9 contro il 43,4 dei prossimi avversari, prova ne è che a tiri nello specchio della porta primeggia con un 5,2 a 4 e anche per percentuale di attacco alla porta con 44,6 contro 43,4 e, seppur di un soffio, è superiore per gol realizzati (1,2 a 1,1). L’unica nota dolente per i granata è la percentuale di protezione della propria area. Gli azzurri toscani sono decisamente più accorti nel proteggere la propria porta con un 57,5 rispetto al 55,9 di Rubinho e compagni. L’ultima vittoria in trasferta del Torino risale alla gara con l’AlbinoLeffe del nove aprile, mentre in casa l’Empoli non perde dal cinque marzo con il Modena (0-1). Che la squadra di Aglietti al Carlo Castellani sia ostica da affrontare è indubbio, infatti nel girone di ritorno solo in quell’occasione finora è stata sconfitta e in quello d’andata sono riusciti nell’impresa solo il Portogruaro (2-3) e prima di lui il Sassuolo (0-1). Ma Bianchi e compagni hanno l’obbligo della vittoria per rimanere saldi al sesto posto e in più non possono fare nessun calcolo visto che giocheranno in anticipo venerdì sera. Lo svantaggio di gareggiare prima degli altri però può essere tramutato dal Torino in vantaggio in caso di vittoria, perché, oltre a eliminare dai giochi una diretta concorrente, potrebbe mettere pressione su Padova e Livorno che il pomeriggio successivo si affronteranno con l’obbligo per entrambe di vincere, perché il pareggio le lascerebbe a tre lunghezze proprio dal Toro che all’ultima giornata, ricevendo in casa il Padova, avrebbe bisogno di un solo punto per accedere ai tanto agognati playoff. I calcoli con l’Empoli non si possono fare, ma in generale eccome se si fanno, ovviamente non devono essere un mero esercizio, ma divenire una realtà sul campo sfruttando al meglio tutte le occasioni da rete che capitano. “

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