La dirigenza si riunisce e da fiducia a Sarri

La dirigenza si riunisce e da fiducia a Sarri

Come prevedibile, dopo la quarta sconfitta consecutiva, la dirigenza azzurra ha voluto fare questa mattina, prima di riprendere gli allenamenti verso la prossima gara, il punto della situazione con il tecnico Sarri.   Da quello che emerge dagli uffici dirigenziali, è che su tutto la fidu

Commenta per primo!

Come prevedibile, dopo la quarta sconfitta consecutiva, la dirigenza azzurra ha voluto fare questa mattina, prima di riprendere gli allenamenti verso la prossima gara, il punto della situazione con il tecnico Sarri.   Da quello che emerge dagli uffici dirigenziali, è che su tutto la fiducia a mister Sarri è ampiamente confermata, ed il tecnico (che ha però il futuro nelle sue mani) potrà per adesso lavorare serenamente verso la prossima gara, quella di sabato contro il Brescia. I progressi della difesa ed una gara che, ancora una volta, ha fatto si che gli azzurri usciresso sconfitti senza però un dominio degli avversari, fa si che le colpe, se di colpe possiamo parlare, non possano essere addossate tutte sul mister e portare lui sul banco degli imputati come capro espiatorio. Immaginiamo, ma questo ovviamente lo dirà poi la settimana e la gara stessa, che dirigenti e tecnico valuteranno un cambio, una variazione, dal punto di visto tattico anche per cercare di trovare nuova linfa e magari dare maggiore imprevedibilità ad un gioco che da sei gare, sfortuna o meno, è sempre lo stesso e mette in evidenza su tutto l’evanescenza offensiva.   Non sappiamo se nei discorsi fatti possa essere stato dato un tempo utile a mister Sarri per rimmetere le cose apposto, soprattutto dal punto di vista dei risultati, perchè se di crisi vogliamo parlare, questa è solamente dal punto di vista solo di questi. Inutile girarci intorno, 2 punti sul campo in 6 gare sono pochi, in 7 sarebbero ancora meno. Non da dimenticare poi che Sarri (cosa questa ampiamente apprezzata da tutti nel corso dell’estate) ha avuto dei giocatori che si sposano o perlomeno dovrebbero sposarsi con la sua idea tattica, e quindi la scelta, semmai verrà fatta, di andare su un’altra guida tecnica qualora i risultati dovessero rimanere questi, sarà da valutare molto ma molto attentamente. Ultimo punto poi, il passato, che spesso insegna. Lo scorso anno quattro guide tecniche (tre uomini diversi) non rimisero mai del tutto a posto le cose.   L’augurio è che il tecnico valdarnese sappia approfittare di questa fiducia e possa già da sabato invertire la rotta.   Al. Coc.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy