La domenica degli ex: indifferenza per Sarri, applausi per Mirko.

La domenica degli ex: indifferenza per Sarri, applausi per Mirko.

Alla fine è stata indifferenza. Questo infatti quanto la tifoseria azzurra ha dimostrato ieri verso l’ ex tecnico Sarri, che tornava per la prima volta da avversario ad Empoli dopo un triennio meraviglioso che lo aveva visto alla guida della nostra squadra. Tra i tanti temi che la partita di ieri

Commenta per primo!

emp-napoli (2)Alla fine è stata indifferenza. Questo infatti quanto la tifoseria azzurra ha dimostrato ieri verso l’ ex tecnico Sarri, che tornava per la prima volta da avversario ad Empoli dopo un triennio meraviglioso che lo aveva visto alla guida della nostra squadra. Tra i tanti temi che la partita di ieri poteva avere, sicuramente quello sull’ accoglienza che la gente avrebbe riservato a Sarri, era uno di quelli che destava la maggiore curiosità.   Soprattutto attraverso i social network in molti avevano espresso il loro sentimento verso il vecchio allenatore, facendo capire anche quello che sarebbe stato il loro atteggiamento allo stadio in occasione del suo ritorno fisico. Come detto, non è successo assolutamente niente. Ne mugugni, ne applausi. Sarri è arrivato come un normalissimo avversario ed allo stesso modo ha lasciato l’impianto di gioco. In mezzo, ovviamente, ci sono stati alcuni abbracci anche particolarmente sentiti con chi il mister si è trovato davanti nel tragitto che l’ho portato dal pullman al campo e viceversa, ma era certamente l’atteggiamento del cuore del tifo che avrebbe fatto testo in questa specifica situazione. La sensazione, concedetecelo, è che forse ognuno aspettasse che qualcun’ altro desse il la anche ad un semplice applauso, niente più ovviamente. Questo però non è arrivato e la storia racconterà che per Sarri c’è stata unicamente indifferenza. Idem per il terzino albanese Hysaj.   Diversa invece la situazione accaduta per l’altro ex, Valdifiori. Mirko è stato costretto ad abbandonare il campo nel corso del secondo tempo per un problema fisico, ed alla sua uscita tutto lo stadio si è alzato in piedi per un lungo applauso sentito ed accorato. Giusto per uno che negli ultimi sette anni ha davvero dato l’anima per la nostra maglia, quello che però ha stonato, non ne avrà a male Mirko, è che ci si aspettava un ricambio da parte dello stesso giocatore che invece non è assolutamente arrivato. Peccato, perché crediamo che i tifosi si aspettassero questo semplice gesto che avrebbe unicamente ricambiato un affetto sincero e sano. L’unica attenuante che possiamo dargli è quella che in quel momento potesse essere talmente dolorante da non rendersi conto di quanto stava accadendo attorno a lui, anche se dobbiamo davvero fare un grande sforzo mentale per pensare così.   Alessio Cocchi

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy