La Lega di B sempre più mediatica

La Lega di B sempre più mediatica

La Lega di Serie B mette a segno un importante colpo che rappresenta una svolta storica per la categoria da quando si è staccata dalla Serie A. E’ notizia di oggi, infatti, che sono stati ceduti i diritti televisivi internazionali alla società di intermediazione B4 Capital. Questo il comunicato

Commenta per primo!

La Lega di Serie B mette a segno un importante colpo che rappresenta una svolta storica per la categoria da quando si è staccata dalla Serie A. E’ notizia di oggi, infatti, che sono stati ceduti i diritti televisivi internazionali alla società di intermediazione B4 Capital. Questo il comunicato stampa dal sito ufficiale www.legaserieb.it:

 

La Lega Nazionale Professionisti Serie B comunica, in esito all’offerta ricevuta il 26 luglio 2012 e dopo l’intervenuto positivo riscontro reso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nella adunanza del 8 agosto 2012, di aver assegnato a B4 Capital, società di intermediazione indipendente specializzata da più di 20 anni al servizio dei network e delle grandi proprietà sportive in Italia e nel mondo, la licenza dei Diritti Audiovisivi Internazionali relativi Campionato Serie B per le stagioni 2012-2013, 2013-2014 e 2014-2015.

 

“Si tratta di un’altra grande novità per la Serie B – afferma il presidente della Lega Andrea Abodi – che per la prima volta nella sua storia assegna autonomamente dalla Serie A il pacchetto di diritti tv del Campionato per l’estero, proseguendo il suo percorso di crescita e di consolidamento di una identità sportiva ed economica che produrrà effetti, con le ovvie proporzioni, anche fuori dall’Italia. A questo proposito – conclude Abodi – la strategia della Lega Serie B includerà anche le offerte delle gare della B Italia, la rappresentativa giovanile della Lega Serie B, ed eventuali tournée di alcune squadre del nostro Campionato”.

 

Alessandro Marinai

alessandromarinai.wodpress.com

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy