La Storia di Bologna-Empoli

La Storia di Bologna-Empoli

Dopo la brillante vittoria di domenica contro il Carpi, gli azzurri sabato affrontano l’ultima partita di questo splendido 2015 sul campo del Bologna. Una partita molto difficile contro un avversario in grande forma su un campo che in passato non ci ha regalato gioie. Sono pochi i precedenti fra le

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Dopo la brillante vittoria di domenica contro il Carpi, gli azzurri sabato affrontano l’ultima partita di questo splendido 2015 sul campo del Bologna. Una partita molto difficile contro un avversario in grande forma su un campo che in passato non ci ha regalato gioie. Sono pochi i precedenti fra le due squadre, soltanto 7 e la sfida con i felsinei manca da ben 11 anni.  Quella di sabato sarà l’ottava sfida al Dall’Ara tra le due formazioni: in precedenza sono arrivate 4 sconfitte (3 delle quali nella massima serie), tre pari e nessuna vittoria azzurra all’ombra delle torri degli asinelli. Dieci sono state le reti siglate dal Bologna contro le 4 messe a segno dai nostri. Quattro i confronti in serie A, due in serie B e uno nella vecchia serie C/1.   15-bologna-empoliCome di consueto analizziamo nel dettaglio tutti gli scontri giocati dall’Empoli con l’avversario di turno,  la prima gara fu giocata nella stagione 1984-85 con entrambe le squadre in serie B, il confronto finì in parità 0-0. Al termine di quella stagione entrambi rimasero nella categoria di appartenenza rispettivamente con 37 e 36 punti. La stagione successiva, nel 1985-86 ancora un pareggio, ma stavolta per 1-1, al gol dei nostri siglato da Zennaro al 65′ risposero i padroni di casa con il calcio di rigore firmato da De Vecchi a 10′ dal termine di quella gara. Al termine di quella stagione come molti ricorderanno gli azzurri di Gaetano Salvemini ottennero la prima storica promozione nella massima serie. Dopo due anni nell’olimpo del calcio Italiano, L’Empoli nel breve volgere di due stagioni torna nella terza serie e nella stagione 1993-94 rischia di precipitare in serie C/2. I tifosi di lunga data ricorderanno il penultimo posto in coabitazione con lo Spezia con 32 punti e il drammatico (calcisticamente parlando) play-out con L’Alessandria che ci permise di mantenere la categoria, grazie alla vittoria nella gara di andata, e il pareggio al “Moccagatta” a reti inviolate. In quel complicato campionato arrivò la sconfitta sul campo del Bologna per 1-0, andò a segno per i rossoblù Campione al 14′. Dopo soltanto quattro stagioni nel 1997-98 cambia la storia e grazie al fantastico gruppo di Spalletti, gli azzurri tornano in serie A e a Bologna arriva un fondamentale pareggio in chiave salvezza in rimonta. Infatti i felsinei erano passati in vantaggio con le reti di Roberto Baggio e Paramatti nel primo quarto d’ora, poi i nostri rimontarono con i ” soliti due” Carmine Esposito e Massimiliano Cappellini.  A fine stagione arriva la salvezza e termina il ciclo di Spalletti, e purtroppo andiamo incontro ad una stagione ricca di amarezze: al Dall’Ara arriva una delle tante sconfitte di quel campionato, finisce 2-0 per gli emiliani con le reti siglate una per tempo da Binotto al 14′ del primo tempo e Signori al 35′ della ripresa. Al termine del campionato 1998-99 arriva una inevitabile retrocessione con soli 2o punti all’attivo. Breve salto temporale e nella stagione 2003-04 gli azzurri grazie a Silvio Baldini tornano in serie A ma la trasferta a Bologna si rivela ancora avara di soddisfazioni, i nostri vengono sconfitti ancora per 2-0 con un gol per tempo, siglati in quella circostanza da Bellucci al 14′ e Vanoli al 69′ di quella gara. A fine stagione arriva la salvezza sia per i nostri che per i felsinei.   Ora passiamo all’ultimo precedente, del quale vi accennavamo all’inizio di questo articolo: quello del 6 gennaio 2004 che ci vide sconfitti per 2-1 al termine di una gara sfortunata. Gli azzurri di Perotti passarano in vantaggio grazie alla rete di un “certo” Di Natale al 18′ di quella gara, poi un quarto d’ora dopo pareggiò i conti Bellucci. Nella ripresa la gara si mantenne aperta, e i nostri colpirono un clamoroso palo ancora con Di Natale, purtroppo alla mezzora della ripresa Pecchia regalò la vittoria ai nostri avversari. A fine stagione arrivò una delle retrocessioni più brucianti della nostra storia, con quella sconfitta alla penultima giornata ad Ancona per mano di una squadra già retrocessa. Sabato proveremo ad invertire la tendenza, per confermare il nostro grande momento, in ogni caso sarà una partita da vivere con uno spirito sereno per effetto della nostra brillante classifica.   Stefano Scarpetti

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