L’avversaria | Il Cagliari di… Zeman

L’avversaria | Il Cagliari di… Zeman

La prossima sfida metterà di fronte Empoli e Cagliari: gli azzurri uscirono sonoramente sconfitti al Castellani con i sardi, complice un quarto d’ora in cui i ragazzi di Sarri riuscirono a capirci poco. Adesso la situazione sembra cambiata, perché il Cagliari versa in una bruttissima situazione di

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La prossima sfida metterà di fronte Empoli e Cagliari: gli azzurri uscirono sonoramente sconfitti al Castellani con i sardi, complice un quarto d’ora in cui i ragazzi di Sarri riuscirono a capirci poco. Adesso la situazione sembra cambiata, perché il Cagliari versa in una bruttissima situazione di classifica: ma il ritorno di Zeman da una parte e la partita da ultima spiaggia per i rossoblù, fanno sì che questa partita sia più difficile del previsto. Diamo un’occhiata alla squadra cagliaritana: zemanLA ROSA IL Cagliari ha cambiato qualcosa rispetto all’andata: intanto in porta è arrivato il serbo Brkic dall’Udinese, che sembra aver dato più sicurezza al reparto; la linea difensiva sarà rigorosamente a quattro, come nella tradizione zemaniana, anche se ancora sono incerti gli interpreti. Tra i tanti difensori centrali figurano Diakitè (ex Lazio e Fiorentina), Rossettini e Ceppitelli (l’anno scorso a un passo dall’Empoli); sulle fasce mancherà lo squlificato Avelar, che con una doppietta ci fece molto male all’andata. A centrocampo giocheranno tre uomini, a fare da schermo agli attaccanti veloci proposti da Zeman. Probabile l’inserimento di Conti, insieme a Dessena e Crisetig, pallino del tecnico boemo, ma non è da scartare l’inserimento del giovanissimo Donsah. In attacco, come detto, operereanno tre uomini: la novità sarà M’Poku, calciatore belga che sta facendo discretamente in queste prime sue partite in A; ma torneranno, presumibilmente, anche Sau e Farias, anche loro pupilli di Zeman.   COSA TEMERE DI PIÙ Dire l’attacco sarebbe scontato, visto la propensione delle squadre di Zeman al gioco offensivo. Noi puntiamo, invece, sulla voglia di rivincita dei sardi, che sanno benissimo che questa rappresenta una specie di ultimo appello: un’eventuale sconfitta comporterebbe un aggravemento ulteriore di una situazione di classifica già deficitaria.   COSA TEMERE DI MENO La difesa del Cagliari non è irreprensibile e può essere attaccata. Inoltre, i rossoblù non giocheranno per il pareggio, schiacciati nella loro metacampo: e questo potrebbe essere un vantaggio per l’Empoli, che va a nozze con le squadre che si “giocano” la partita.   Simone Galli  

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