Le pagelle di Albinoleffe-Empoli 0-2

Le pagelle di Albinoleffe-Empoli 0-2

Queste le pagelle redatte dallo staff di PianetaEmpoli.it in seguito alla preziosa vittoria degli azzurri in chiave salvezza ottenuta sul campo del già retrocesso Albinoleffe. DOSSENA 6,5 Serata piuttosto agevole per il portiere azzurro, comunque abile al 35′ quando, con un grande intervento,

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Queste le pagelle redatte dallo staff di PianetaEmpoli.it in seguito alla preziosa vittoria degli azzurri in chiave salvezza ottenuta sul campo del già retrocesso Albinoleffe.

DOSSENA 6,5 Serata piuttosto agevole per il portiere azzurro, comunque abile al 35′ quando, con un grande intervento, devia sul palo il colpo di testa di Torri che poteva valere il pareggio per i bergamaschi.

BUSCE’ 6 Controlla senza particolari affanni la fascia di competenza. Non corre mai il rischio di tentare quelle scorribande laterali che lo caratterizzano.

FICAGNA 6 Solido, poco appariscente, anche lui non deve faticare molto per controllare le rare sortite offensive di un avversario infarcito di debuttanti e giovanissimi.

STOVINI 6,5 Il capitano azzurro non si lascia mai sorprendere sulle palle alte e vince quasi sempre la propria gara individuale con l’ariete Torri. Prestazione di grande sostanza e precisione.

GORZEGNO 5,5 Alcuni vistosi errori in fase di disimpegno e di impostazione non gli consentono di conquistare la sufficienza. Subito ammonito per un fallaccio su Salvi, sembra perdere lucidità e concentrazione.

VALDIFIORI 5,5 Torna titolare dopo tempo immemore e mostra, inevitabilmente, una condizione atletica ancora approssimativa. Lento e impacciato, sembra più a suo agio quando Aglietti lo sposta sul centro sinistra scambiandolo con Coppola ma la sostituzione arriva quasi subito. Da spttolinerare però che il piede c’è e lo si vede in un paio di passaggi lunghi.

(58′ ZE EDUARDO) 6 Entra per dare sostanza a un centrocampo prevedibile e avaro d’idee. Poco dopo il suo ingresso, la partita s’incanala nel binario giusto per gli azzurri e lui non deve faticare molto per arginare avversari generosi ma ancora acerbi per la serie B.

 MORO 6,5 Non è il mediano devastante ammirato nelle ultime due gare con Gubbio e Ascoli ma conferma l’ottimo momento di forma. Con un lancio illuminato avvia l’azione del raddoppo dell’Empoli ed è di nuovo il più lucido e dinamico di una linea mediana a volte troppo lenta e compassata.

COPPOLA 5,5 Mastino solido e pragmatico in fase di interdizione, commette alcuni evidenti errori in fase di manovra e nella misura dei passaggi.

LAZZARI 6,5 Brilla a intermittenza ma ha il merito di conquistarsi il rigore che sblocca il match. Pericoloso di testa in avvio di gara, nella ripresa le sue iniziative si fanno più rare e viene sostituito. Passo indietro rispetto alle recenti prestazioni ma la sua fantasia e la sua imprevedibilità possono rendersi assai utili in questo finale di stagione.

(64′ SAPONARA) 6 Entra in partita con determinazione e con il piglio giusto. Aspetto che, di recente, gli capita sempre più spesso. Decisamente trasformato rispetto al giocatore conosciuto fino a poche settimane fa.

MACCARONE 6,5 Per larga parte della gara agisce lontano dalla porta e si fa più apprezzare in rifinitura che nelle conclusioni. Nella ripresa cresce e va vicino al gol con un’iniziativa personale prima di trovare il sesto sigillo con la maglia azzurra, grazie a un potente diagonale su assist del partner d’attacco Tavano. L’intesa tra i due cannonieri è in netta crescita.

TAVANO 7 Trasforma il rigore con freddezza e deposita sul piede di Maccarone l’assist del raddoppio. Va vicino alle segnatura in almeno altre due circostanze. Dopo molte giornate buie si è ritrovato sul più bello e la squadra azzurra può finalmente riabbracciare il giocatore conosciuto in avvio di torneo.

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MISTER AGLIETTI 6 Schiera una formazione poco spettacolare ma cinica e pragmatica che concede pochi spazi a un avversario che ci tiene a non sfigurare. Ha il merito di trasmettere combattività e concretezza ad una squadra che, stasera, aveva quasi tutto da perdere e qualcosa di molto prezioso da guadagnare. Per lo spettacolo occorre rivolgersi altrove, stasera contavano solo i tre punti per avvicinarsi a una meta che l’allenatore azzurro vuole centrare con tutta la sua forza.

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