Le pagelle di Crotone-Empoli 3-2

Le pagelle di Crotone-Empoli 3-2

L’Empoli interrompe la serie di quattro vittorie consecutive ed esce nuovamente sconfitto dal campo storicamente avverso di Crotone, al termine di una gara finita 3-2 per i calabresi ed in cui gli azzurri possono recriminare su alcuni episodi che hanno fortemente condizionato la gara. Queste le page

Commenta per primo!

L’Empoli interrompe la serie di quattro vittorie consecutive ed esce nuovamente sconfitto dal campo storicamente avverso di Crotone, al termine di una gara finita 3-2 per i calabresi ed in cui gli azzurri possono recriminare su alcuni episodi che hanno fortemente condizionato la gara. Queste le pagelle redatte dallo staff di PianetaEmpoli.it.

 

BASSI 5,5 Non può fare niente sui due gol di Gabionetta e sulla rete decisiva di Calil, anche se generalmente non offre la stessa sensazione di sicurezza manifestata in altre occasioni.

 

TONELLI 5 Dopo due ottime gare condite d altrettante segnature, stavolta il terzino azzurro soffre terribilmente le iniziative di De Giorgio sulla sua corsia di competenza e va spesso in difficoltà sulle incursioni offensive di Mazzotta. E’ sulla sua fascia che nascono le azioni più pericolose dei pitagorici e che produrranno le reti che decideranno il match (dall’82’ LAURINI S.V.).

 

PRATALI 5,5 Il difensore azzurro non comanda la difesa con la stessa autorità vista in altre circostanze. Spesso in affanno sui numerosi palloni che giungono in area di rigore, si prende un’ammonizione e, nella ripresa, rischia il patatrac su una palla persa ingenuamente al limite dell’area. Nel finale va a fare il centravanti per dare peso e centimetri all’arrembaggio finale.

 

REGINI 5 Errori di piazzamento e di concentrazione in occasione delle reti subite e una costante difficoltà nell’arginare gli inserimenti degli avversari, in particolare del match winner Gabionetta.

 

HYSAJ 6 Un ottimo primo tempo, in linea con le recenti prestazioni, viene in parte oscurato da un errore di posizione nel primo gol di Gabionetta, quando si accentra troppo lasciando eccessivo spazio al brasiliano del Crotone. Si rivela ancora propositivo nelle ripartenze e salva un gol sulla linea. Circostanze che lo rendono, a nostro avviso, l’unico assolto della retroguardia azzurra.

 

SIGNORELLI 4 Dispiace evidenziare spesso certi cali di concentrazione e certe ingenuità che pesano sul giudizio di un ragazzo di grandi prospettive. Stavolta un suo gesto di ordinaria follia compromette in modo decisivo la gara degli azzurri. Il fallo che genera la sua sacrosanta espulsione al 45′ del primo tempo è più ingenuo che cattivo, anche se commesso in una zona del campo nella quale non esisteva alcuna necessità di intervenire in modo così scomposto e grossolano.

 

MORO 6 Il capitano gioca in maniera tatticamente ordinata e assicura la consueta personalità, anche se è meno coinvolto nel gioco rispetto ad altre occasioni. Una sua sponda di testa favorisce il gol di Maccarone e, nel finale, accusa quell’infortunio muscolare che genererà la rissa causata dal comportamento inqualificabile di Pettinari.

 

CROCE 5,5 Più “croce” che delizia ricorrendo a un gioco di parole. Il centrocampista appare spesso avulso dalla manovra e, sebbene riesca talvolta ad inserirsi con i tempi giusti, sembra ancora in non perfette condizioni fisiche. Passo indietro rispetto ad esibizioni più recenti. Viene sostituito da Sarri per dare maggior peso e filtro al centrocampo.

 

(dal 53′ VALDIFIORI 6) La sostituzione di Sarri funziona, nel senso che il centrocampista riesce a dare maggior ordine ed equilibrio alla squadra nonostante l’inferiorità numerica. E’ il più coinvolto nella rissa finale, nella quale protesta con vivacità per l’antisportività di Pettinari e si prende il giallo.

 

SAPONARA 6,5 Costante spina nel fianco. Si muove tra le linee risultando spesso imprendibile per gli avversari che devono ricorrere al fallo sistematico per arginarlo. Confeziona alcune giocate di grandi qualità, tra cui l’assist che genera il rigore conquistato da Maccarone.

 

MACCARONE 7 Big Mac è ancora il migliore degli azzurri grazie alla sua lucidità sottoporta (suo il gol del vantaggio dell’Empoli al 21′), al consueto spirito di sacrificio e alla disponibilità di mettersi sempre al servizio della squadra. Segna il suo quinto gol stagionale, si procura il rigore. Difficile chiedergli di più. (dall’82’ SHEKILADZE S.V.).

 

TAVANO 6 Segna con freddezza il 2-2 dal dischetto ma sono poche le occasioni in cui trova il guizzo per accendere la partita. Non sembra ancora al top della forma fisica.

 

SARRI 6 Nonostante la sconfitta, schiera una squadra consapevole dei suoi mezzi e che, per alcuni tratti della partita, gioca meglio degli avversari. I movimenti del reparto offensivo, uniti agli inserimenti senza palla dei centrocampisti, funzionano e sembrano studiati con meticolosità. Difficile attribuirgli delle colpe quando la difesa continua a commettere vistosi cali di concentrazione o quando un suo centrocampista compromette una gara che si stava incanalando nei binari giusti, anche se non convince l’idea di privarsi di Maccarone negli ultimi 10-15 minuti di gioco.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy