Le pagelle di Empoli-Ascoli 3-2

Le pagelle di Empoli-Ascoli 3-2

Queste le pagelle redatte dallo staff di PianetaEmpoli.it inerenti le prestazioni degli azzurri usciti vittoriosi per 3-2 dal confronto interno con l’Ascoli.    PELAGOTTI: 6.5 Incolpevole sui goal di Papa Waigo e su quello del neoentrato Beretta sul quale peraltro tocca la palla. Si mostra

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Queste le pagelle redatte dallo staff di PianetaEmpoli.it inerenti le prestazioni degli azzurri usciti vittoriosi per 3-2 dal confronto interno con l’Ascoli.    PELAGOTTI: 6.5 Incolpevole sui goal di Papa Waigo e su quello del neoentrato Beretta sul quale peraltro tocca la palla. Si mostra tra i pali eccellente come sempre a disinnescare le conclusioni di Pasqualini e Falconieri evitando ai compagni un finale di soffrenza. Molto più sicuro anche nelle uscite.    VINCI: 6 Ha un cliente difficile da marcare come Papa Waigo che in apertura lo mette in difficoltà, ha il merito di non scoraggiarsi e di non perdere la concentrazione mostrandosi attento nelle coperture, leggendo le traiettorie del goco avversario; solo l’arbitro non vede la spinta ai suoi danni nell’occasione del secondo gol marchigiano.    MORI: 6.5 Buona prestazione del nazionale U21 al centro della difesa, stà ritrovando condizione e sicurezza. Puntuale nelle chiusure e negli anticipi sugli avversari, sbrogliando situazioni intricate nell’assalto finale dell’Ascoli.    TONELLI: 6.5 Siamo davvero contenti dell’ ottima prestazione dell ex capitano della primavera che si mostra autoritario ed attento. Un lontano parente di quello impacciato di inizio stagione. Tornato centrale dopo alcune apparizioni da esterno non aveva fatto male.    GORZEGNO: 7  Si merita tutto il voto così alto non solo per il goal, peraltro bello al termine di una bella triangolazione con Tavano, ma per le ripetute discese sulla fascia sinistra, senza peraltro scoprire la fascia di competenza lottando con grande ardore ed abnegazione.    VALDIFIORI: 6.5 Finalmente abbiamo visto il calciatore che abbiamo ammirato nella scorsa stagione,  in netta crescita di condizione, vertice basso del centrocampo dove forse si esprime al meglio, dà geometrie e ordine al zona nevralgica del campo azzurra, sontuosa la verticalizzazione per Busce’ in occasione del goal di Tavano. Sta piano piano tornando il Leone d’Argento 2011.    SIGNORELLI: S.V Troppo poco per dargli un voto, in pratica non fà in tempo per entrare in partita a livello mentale, con un Empoli messo sotto assedio dai bianconeri.    COPPOLA: 7 Lo scrosciante applauso con cui le tribune del «Castellani» accompagnano la sua uscita dal campo è emblematica; da corsa ed anche geometrie al gioco azzurro, si inserisce negli spazi con grande intelligenza e gioca con ogni palla con grande determinazione. Indomabile.    MORO: 6 Nei dieci minuti in cui viene impiegato da il suo contributo per portare a casa una vittoria preziosissima per classifica e morale   BUSCE’: 7 Eccellente gara del napoletano sull out destra dove crea numerosi grattacapi alla difesa marchigiana, suo il prezioso e puntuale assist per Tavano che sblocca il risultato dopo soli 5′ per il resto tanto dinamisco e quantità.    LAZZARI: 7 Come confermato nel dopo gara il ruolo di rifinitore è quello nel quale si esprime nel migliore dei modi e lo dimostra sul campo con alcune belle triangolazioni. Partita impreziosita da un altro gol (il primo ad Empoli) di pregevole fattura dopo quello di Torino.    BRUGMAN: 7 Si mette in mostra con giocate davvero di buon livello, la qualità non gli fà difetto  vertice alto del rombo e il ruolo in cui le sue caratteristiche vengono esaltate, se la schiena gli darà tregua puà essere l’uomo in più nella rincorsa salvezza.    TAVANO: 7.5 Segna il goal che apre il confronto, fornisce l’assist a Gorzegno per il 3-0, procura Rigore e espulsione nella ripresa, vogliamo che faccia qualcosa di piu’? spreca un altra occasione nella ripresa ma sarebbe stato troppo, stà vivendo una stagione straordinaria che l’ha portato adesso a essere il cannoniere azzurro piu’ prolifico di essere. Chapeau Ciccio.    CORALLI: 6 Il suo lavoro oscuro è fondamentale, sponda per i compagni e fà salire la squadra, ma gli manca il goal il «Cobra» non morde da sei mesi ma è uno di quei momenti neri che capitano ai «Bomber» emblematico è il rigore calciato sul palo. Coraggio Cobra.    MISTER CARBONI : 7 Non lo vogliamo esaltare ma la sua mano si vede già dopo due gare, la prima mezzora è stata da grande squadra, e poi c’è maggiore compattezza maggior possesso palla e personalità, in piu’ quel rombo sembra funzionare, è vero si poteva soffrire meno intanto però godiamoci questa classifica più rassicurante.

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