Le pagelle di Empoli-Lanciano 2-2

Le pagelle di Empoli-Lanciano 2-2

Ecco le pagelle relativa alla gara che gli azzurri hanno sostenuto questo pomeriggio con il Lanciano, redatte come di consueto dalla redazione di PianetaEmpoli.it   BASSI: 6   Incolpevole sulle reti di Plasmati, e’ bravo a farsi trovare pronto nella fase centrale del secondo tempo, a disinnes

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Ecco le pagelle relativa alla gara che gli azzurri hanno sostenuto questo pomeriggio con il Lanciano, redatte come di consueto dalla redazione di PianetaEmpoli.it   BASSI: 6   Incolpevole sulle reti di Plasmati, e’ bravo a farsi trovare pronto nella fase centrale del secondo tempo, a disinnescare le conclusioni di Plasmati e dello sgusciante Piccolo.   LAURINI: 6  Probabilmente è lui a tenere in gioco Plasmati in occasione del gol del pareggio degli abruzzesi. A tratti fa fatica a disinnescare le iniziative sia di Di Cecco che Turchi quando entra in campo, si sgancia con continuità in fase offensiva dando un punto di appoggio alla manovra degli azzurri.   ROMEO: 6 Coinvolto nel passaggio a vuoto della difesa azzurra, nella prima frazione. Per il resto la sua è una conferma, giocando con una certa autorità e sicurezza. Prerogative che servono come il pane al difensore palermitano, per ritagliarsi uno spazio importante nello scacchiere di Sarri.   REGINI: 6 Gara un pò al di sotto dei suoi standard: in occasione del secondo gol di Plasmati dove sul palo di D’aversa di fa sorprendere dal rimbalzo del pallone, facendosi bruciare dal centravanti ospite. Ad ogni modo la sua prestazione complessiva è sufficiente, gioca con la consueta attenzione e senso della posizione in difesa, dando anche il suo contributo in fase offensiva. In odore di terza convocazione in Under   HYSAJ: 5.5 Decisamente fuori fase il terzino albanese che ha responsabilità in occasione del gol del 2-1 dei rossoneri. L’azione parte dalla sua zona di competenza dove lascia troppo spazio a Piccolo. Complessivamente viene sistematicamente tagliato fuori dall’esterno abruzzese che lo salta spesso. In calo.   VALDIFIORI :  6.5 Dirige il traffico in mezzo al campo con efficienza e intelligenza, dando geometrie e respiro alla manovra azzurra. Si disimpegna anche in fase di non possesso fornendo un eccellente contributo.   SIGNORELLI: 6 Entra nella fase finale del confronto, ma ha un buon impatto mentale nel confronto, nel poco tempo a disposizione da il suo contributo con alcune aperture a largo respiro per i compagni.   CROCE: 6 Grande impegno e abnegazione, unita al consueto dinamismo. Manca purtroppo il consueto killer-Istict come dimostrato nella più grossa occasione del 2° tempo quando non riesce a sospingere la palla totalmente al di la della linea.   MORO: 6.5 Inesauribile il capitano che sul centro-destra sta offrendo un grande rendimento, non conosce sosta percorrendo la fascia milioni di volte, dando tra l’altro un contributo fondamentale in fase di non possesso. Nella ripresa appare meno lucido sprecando qualche pallone di troppo.   PUCCIARELLI: s.v   SAPONARA: 5.5 Si accende a tratti Ricky, e quando lo fa sono guai per gli avversari. Mette lo zampino sul 2° gol di Tavano ma nella ripresa si va a perdere troppo spesso nelle maglie della difesa ospite, sbagliando decisamente troppo in fase di appoggio.   TAVANO: 7 Nella settimana della proclamazione di Papa Francesco I c’è un altro Francesco o per meglio dire Ciccio, che torna a timbrare il cartellino con due gol di pregevole fattura, peccato che sul 2-2 la palla gli rimanga sotto il piede e ne esce un tiro debole, che poteva rappresentare il 3-2. Non gli riesce il colpo del k.o nella ripresa.   SHEKILADZE: S.V.     MACCARONE: 6.5 Una costante spina nel fianco nella difesa abruzzese, le principali azioni nascono sull’asse Moro-Maccarone. Rispetto ad altre volte appare meno lucido in zona gol. Ma mostra la consueta gara coriacea e generosa, dando il suo apporto in tutte le zone del campo.   MISTER SARRI:  6.5 Gara difficile l’aveva pronosticata, e gara complicata è stata. La sua squadra però ha cercato la vittoria per tutti i 90′ con i propri limiti, qualche errore di troppo in fase difensiva, ma se si guarda le statistiche dei tiri, se c’era una squadra che doveva vincere era L’Empoli. Ad ogni modo la fatidica quota 50 è stata raggiunta, dunque adesso non è più logico pensare alla salvezza, anche se con questo c’è da essere soddisfatti che il primo step è stato raggiunto. Adesso è logico è pensare a qualcosa di importante, a poter costruire giorno per giorno un piccolo grande sogno. Pensando a partita dopo partita, e alla delicata trasferta del Braglia di Martedì fischio d’inizio 20:45. Contro un Modena ferito dalla sconfitta di Grosseto, ogni partita sarà da prendere con le molle sperando che le nazionali non falsino il torneo prendendoci troppi giocatori, nella settimana in cui la serie a sarà ferma. Permetteci una piccola postilla sulla direzione arbitrale, non è nostro costume parlarne, ma questo Roca di Foggia ha permesso un po troppo al Lanciano a partire dal brutto fallo di Plasmati su Regini dopo soli 5” una sorta di fallo più veloce della storia.. si parla di voler punire il gioco duro e salvaguardare il bel gioco, poi alla resa dei fatti non è mai così.

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