Le Pagelle di Empoli-Lazio 1-0

Le Pagelle di Empoli-Lazio 1-0

Ecco le pagelle redatte dalla redazione di PE, inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri, usciti vincitori nella gara del Castellani 1-0 contro la Lazio.   SKORUPSKI: 8 Nel secondo tempo compie tre parate prodigiose in cui dimostra grande prontezza di riflessi, dando sicurezza ad un rep

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Ecco le pagelle redatte dalla redazione di PE, inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri, usciti vincitori nella gara del Castellani 1-0 contro la Lazio.   SKORUPSKI: 8 Nel secondo tempo compie tre parate prodigiose in cui dimostra grande prontezza di riflessi, dando sicurezza ad un reparto messo alla frusta per tutta la ripresa. Buono il suo contributo anche sulle palle alte dove spesso e volentieri riesce ad intervenire.   LAURINI: 6.5 Prestazione autorevole quella del francese bravo a lottare su ogni pallone, riuscendo a limitare le iniziative degli avversari che spingono con continuità anche dalla sua parte, soprattutto nel secondo tempo. Buono il suo apporto anche nell’ultima parte del confronto con il passaggio al 5-3-2.   TONELLI: 6.5 Segna il primo gol stagionale decidendo la sfida con la Lazio con un imperioso colpo di testa all’inizio della gara. Per il resto è costretto ad un grande lavoro al centro della difesa,  lottando con la consueta determinazione ed abnegazione con gli attaccanti della Lazio.   COSTA: 7.5 Un autentico baluardo al centro della difesa, guida il nostro pacchetto arretrato con grande personalità e attenzione, non sbaglia un intervento dando sicurezza ai compagni. Bene anche nella parte finale, con il passaggio al 5-3-2.   MARIO RUI: 6 Costretto a fare una partite prevalentemente difensiva il portoghese. Il tipo di gara che viene fuori lo obbliga a proporsi raramente in avanti. Nella ripresa soffre molto, le incursioni di Candreva, il quale lo mette in difficoltà nella sua zona di competenza.   empolilazioZIELINSKI: 5.5 Un discreto primo tempo, dove riesce a dare sostanza alla linea mediana dando un efficace contributo in fase di non possesso. Nella ripresa non riesce ad incidere, soffre molto le giocate dei propri dirimpettai, e soprattutto sbaglia una quantità industriale di passaggio, non aiutando il centrocampo azzurro.   PAREDES: 5.5 Condizionato dall’ammonizione  subita dopo pochi minuti fatica moltissimo sia in fase di non possesso, e anche in fase di costruzione della manovra. Un passo indietro rispetto alla splendida prestazione di sette giorni fa a Firenze.   BUCHEL: 6 Anche per il centrocampista di proprietà della Juventus fatica in fase di costruzione della manovra. Porta a casa la pagnotta dando il suo contributo in fase di non possesso dove si distingue, non disdegnando grande volontà e abnegazione, soprattutto nella parte finale del confronto.   SAPONARA: 5 Non al meglio della condizione “The Magic” nettamente al di sotto del suo straordinario  standard. Non riesce mai ad incidere nella metà campo avversaria, faticando ad entrare in partita.   KRUNIC: S.V    PUCCIARELLI: 6 Entra in un momento particolare dove gli si chiede sacrificio e lui si mette a disposizione svolgendo prevalentemente la fase difensiva che svolge bene.   LIVAJA: 5 Si fa ammonire in maniera ingenua e quindi salterà la partita di Verona. Per il resto è inconsistente in attacco, non aiuta mai compagni, nella ripresa quando la Lazio aumenta il proprio forcing lui in qualche circostanza rimane in avanti, non dando il suo contributo in fase di non possesso.   ZAMBELLI: 6,5 Con il suo ingresso L’Empoli passa al 5-3-2. L’Ex Brescia entra bene e si unsice alla causa della squadra cercando di limitare le iniziative di Lulic sulla fascia destra.   MACCARONE: 6 Gara di grande sacrificio quella di “Big Mac” costretto per gran parte della gara a rincorrere gli avversari. Soprattutto nel secondo tempo, le rare volte che gli azzurri riescono ad alzare il baricentro è per merito suo.   MISTER GIAMPAOLO: 6,5 E’ stata una vittoria sofferta, frutto di una partita non giocata stilisticamente bene dagli azzurri, che per gran parte del confronto sono stati costretti a fare una gara che non rispecchia le proprie caratteristiche. Buona la mossa del mister di passare al 5-3-2 per cercare di limitare le giocate di Lulic e sapendo sporcare quello che è il DNA, ma oggi andava fatto ed è stato fatto.  

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