Le pagelle di Empoli-Napoli

Le pagelle di Empoli-Napoli

Ecco le pagelle del match tra Empoli e Napoli (terminato in trionfo per gli azzurri, 4-2) redatte come di consueto dalla Redazione di PE.   SEPE 7 Non colpevole sui due gol presi dagli azzurri, è sempre pronto a sbrogliare la situazioni difficili, come l’avventato retropassaggio di Tonelli n

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Ecco le pagelle del match tra Empoli e Napoli (terminato in trionfo per gli azzurri, 4-2) redatte come di consueto dalla Redazione di PE.   SEPE 7 Non colpevole sui due gol presi dagli azzurri, è sempre pronto a sbrogliare la situazioni difficili, come l’avventato retropassaggio di Tonelli nel secondo tempo; per il resto non corre grossi rischi, fa buona guardia per la normale amministrazione e dà molta sicurezza ak reparto arretrato.   LAURINI 8 Come un leone si batte fin da subito con grinta e ardore, limitando di molto il raggio d’azione di Mertens prima e Callejon poi. Il Concorde torna sui livelli a cui ci aveva abituato lo scorso anno, dimostrando una condizione ormai al top. Esce stremato, ma la sua partita è davvero esaltante.   (MARIO RUI sv)   TONELLI 7.5 The Wall rivaleggia con un avversario scomodo come Higuain, ma riesce a contenere l’argentino soprattutto sul gioco aereo. Le palle alte sono tutte sue, forse la sua prestazione è resa cosi “monstre” dalla voglia di rivalsa, dopo la chiaccherata settimana che lo ha visto incolpevole protagonista. Prende un’ammonizione evitabile per perdita di tempo, a Torino non ci sarà.   empnap4RUGANI 8 Una prestazione da vero gigante dell’area di rigore: contiene Higuain fisicamente e sovrasta tutti gli attaccanti napoletani con sicurezza e freddezza da veterano. Negli anticipi fa valere tutta la sua tecnica e tranquillità, confermandosi così come uno dei baluardi della difesa azzurra.   HYSAJ 7.5 L’albanese sfoggia una prestazione gagliarda, fatta di grande sostanza: dalle sue parti passano clienti pericolosi come Callejon, Mertens e Insigne, ma Elseid riesce sempre a tamponare con efficacia le loro sortite. Cerca di farsi vedere anche in avanti, come l’altro terzino Laurini, sfruttando il suo dinamismo.   VECINO 7.5 Partecipa a tutte le azioni più pericolose degli azzurri, scambia velocemente con gli altri centrocampisti e si fa vedere anche in fase difensiva, cercando di contenere le folate ospiti. Un lavoro forse più oscuro di altre volte per Matias, che però contribuisce in maniera forte alla vittoria dell’Empoli.   VALDIFIORI 8 Detta legge in mezzo al campo, avviando tutte le azioni degli azzurri, come ci ha ormai abituato da tempo. Mirko riesce a sbagliare pochissimi palloni, anche quando il pressing del Napoli si fa più insistente. Propizia anche il quarto gol con una punizione velenosa che viene deviata in maniera decisiva da Albiol nella propria porta.   CROCE 8.5 Semplicemente imprendibile: il Prestigiatore conferma il suo soprannome e regala magie, soprattutto nel primo tempo. Riesce a mettere in difficoltà Maggio e tutto il centrocampo ospite, con giocate di alta classe e con tocchi sopraffini. Finisce la partita coi crampi, chiaro segnale che ha corso come un dannato.   SAPONARA 9 La prestazione di The Magic è stellare: parte subito alla grande, tagliando in maniera strepitosa il disattento centrocampo napoletano. Propizia il gol del raddoppio, segna una rete personale magnifica con una splendida girata. Ma non si ferma qui: si batte con agonismo e non si risparmia mai, anche quando c’è bisogno di maggiore sostanza e copertura. Una gara strepitosa, un crescendo rossiniano: è costretto al cambio dopo un’ora di gioco, ma quello che fa vedere fin lì è da stropicciarsi gli occhi.   (ZIELINSKI 6.5 Partecipa alla festa azzurra entrando in campo con voglia e abnegazione)   MACCARONE 8 Si porta sulle spalle il peso dell’attacco, è pericoloso e si fa valere pur scontrandosi contro colossi del calibro di Koulibaly, Britos e Albiol. Suo il pregevolissimo gol che apre l’incontro, ma il lavoro svolto da Big Mac è davvero eccellente in ogni azione d’attacco degli azzurri.   PUCCIARELLI 7.5 Il solito movimento di Puccia costringe le maglie dei difensori del Napoli ad aprirsi alle avanzate degli azzurri: rispetto ad altre partite, sembra più nel vivo del gioco e fornisce un contributo importante in avanti. Sul primo gol è lui a offrire l’invitante assist a Maccarone, sul terzo il suo movimento e il suo tiro ribattuto sono decisivi per il tap-in acrobatico di Saponara.   (VERDI sv)   SARRI 10 Nel primo tempo l’Empoli sembrava il Barcellona: merito di questo allenatore che, con il sacrificio e il maniacale lavoro quotidiano è riuscito a dare un’impronta forte a questa squadra. Ormai è fatta, la salvezza è raggiunta, e questo voto riassume tutta l’annata, non solo la partita di oggi. Se l’Empoli il prossimo anno sarà ancora in Serie A grande merito è anche del suo grande condottiero.          

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